Numero 1 (autunno 2011)

Numero 1 (autunno 2011)

Tradurre l’egemonia

Gramsci

A PROPOSITO DI UN LIBRO AMERICANO SU GRAMSCI | di Mauro Pala La fortuna di Gramsci in America si traduce nell'accoglimento, da parte di giovani studiosi, del contenuto politico della sua concezione del tradurre come trasferimento di interi mondi di idee. Lo chiarisce una recente raccolta di saggi.

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A twice told tale | Un racconto narrato due volte

old brick house

HOME È GIÀ LA PROMESSA DI UN RITORNO | di Susanna Basso A volte Alice Munro lo fa. A volte, dopo aver riletto una storia scritta magari trent’anni prima, non si limita a pensare che la farebbe in modo diverso, ma precisamente la riscrive.

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Hanno preso Pietro Paolo Fortress

Marta Boneschi

TIRO LIBERO | di Marta Boneschi A un certo punto dei Dieci giorni che sconvolsero il mondo in traduzione italiana, John Reed fa irrompere un messaggero, il quale annuncia: «Hanno preso Pietro Paolo Fortress!», e il lettore dovrebbe compiangere il poveretto che, ormai privato della libertà, sarà certo ammazzato dai perfidi bolscevichi.

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Alle prese con una Colette mai tradotta

Battaglia-Colette_in_Rêve_d'Égypte

UN ESPERIMENTO «SEMPLICEMENTE» DIDATTICO | di Anna Battaglia Non si può tradurre un testo senza averne compiuto un'analisi critica. Un testo di Colette mai prima tradotto in italiano ha offerto ampio campo di verifica agli studenti torinesi.

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Anche il tedesco ha il suo postcoloniale

leonzio-Hererowars

CE LO RICORDANO LE OPERE AUTOBIOGRAFICHE DI DUE DONNE NAMIBIANE | di Elisa Leonzio Anche il tedesco ha la sua letteratura postcoloniale. Nel 2004, dopo decenni di amnesie e rimozioni, l’editore Ullstein di Berlino ha pubblicato l’autobiografia di Lucia Engombe.

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Alto artigianato: un servizio necessario

Claudia Zonghetti

CONVERSAZIONE CON CLAUDIA ZONGHETTI SU VITA E DESTINO | di Giulia Baselica Nell’autunno del 2008 Adelphi pubblica Vita e destino di Vasilij Grossman nella traduzione di Claudia Zonghetti. La versione precedente era uscita nel 1982, ma otto anni dopo...

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Le voci di dentro

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ALLA RICERCA DEL LESSICO PERDUTO | di Daniele Petruccioli Uno dei primi romanzi che mi è capitato di dover tradurre è stato Os meus sentimentos di Dulce Maria Cardoso (2005), scrittrice portoghese nata a Luanda, in Angola, e cresciuta a Lisbona. Era (è) un romanzo stranissimo.

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La voce italiana di Jane Austen

1955 - Nini Agosti Castellani nella sua casa di Torino

UN RICORDO DI NINI CASTELLANI AGOSTI (E NON SOLO) | di Paola Agosti Nel maggio del 2007 mio fratello Aldo ed io abbiamo istituito un premio per la migliore traduzione dell’anno dall'inglese o dal francese o dal tedesco, intitolato a nostra madre Nini Castellani Agosti, scomparsa a Torino nel 2005.

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L’inventore del nome dei Gialli

PICENI-BOMPIANI

  ENRICO PICENI TRADUTTORE E APPASSIONATO D’ARTE | di Enrico Ganni Enrico Piceni (a destra nella foto, con Valentino Bompiani) è stato uno dei maggiori collaboratori di Arnoldo Mondadori. La sua vera passione era l'arte e ad essa si è dedicato nella seconda parte della vita. Ma non senza prima aver lasciato un segno nell'industria editoriale con le sue traduzioni.  

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Il destinatario, questo sconosciuto…

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A CHI SI RIVOLGE IL TRADUTTORE? | di Christiane Nord (traduzione dal tedesco di Elisabetta Zoni) Nella traduzione, come nella produzione di ogni testo conforme alla propria funzione, l'importanza del riferimento al destinatario dovrebbe essere ormai indiscussa.

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