Pratiche

Una grande fioritura, ma ancora tante lacune

Una grande fioritura

LE TRADUZIONI DI NARRATIVA ROMENA IN ITALIANO, 1990-2014 di Roberto Merlo | Un'ampia e ragionata rassegna della crescita che l'attenzione verso i narratori romeni ha subito in Italia negli ultimi decenni, in concomitanza con la crescita dell'immigrazione di cittadini romeni, che oggi rappresentano nel nostro paese la più numerosa comunità straniera.

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Inventività linguistica e virate gratuite

Inventività

NICOLA PASQUALETTI E DELIA ANGIOLINI DI NUOVO ALLE PRESE CON UWE JOHNSON di Paola Quadrelli | A distanza di quasi dieci anni dalla pubblicazione presso Feltrinelli del secondo volume degli Jahrestage di Uwe Johnson – editi originariamente da Suhrkamp in quattro parti tra il 1970 e il 1983 – esce finalmente presso la coraggiosa casa editrice romana L'Orma il terzo volume (Uwe Johnson, <em>I giorni e gli anni, 20 dicembre…

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L’argot n’existe pas…

argot_nexiste_pas

di Luciana Cisbani | L’argot non esiste. L’affermazione grazie a Dio non è mia, ma del lessicografo e studioso di argot Gaston Esnault (1901, XV). Per essere meno dogmatici, diciamo che sarebbe opportuno non parlare mai di argot al singolare e che, come suggerito in tempi più recenti da Denise François-Geiger in un denso intervento sull’argot nella letteratura,

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Una casa per i traduttori, a Roma

UNA ISTITUZIONE CON POCO SPAZIO FISICO MA UN GRANDE SPAZIO CULTURALE di Simona Cives | L'esistenza di una Casa delle Traduzioni, da poco fondata a Roma nell'ambito del sistema bibliotecario urbano sul modello di quelle esistente in vari paesi europei, è ancora poco nota. La storia inizia nel 2008. L'impresa era di non poco conto.

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Fahrenheit 451 ritradotto da liceali

Fahrenheit

di Carla Barbi e Mria Chiara Romani | Nell'anno scolastico 2013-2014 una quinta classe del Liceo scietifico Galielo Galilei di Ostiglia (Mantova), sotto la guida della docente di italianio e di quella d'inglese, si è cimentata con la ritraduzione del capolavoro di Ray Bradbury, di cui Mondadori continua a ripubblicare la versione di Giorgio Monicelli, risalente al 1956

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Una privata geologia linguistica

alice munro e susanna basso

CHE COSA SIGNIFICA TRADURRE ALICE MUNRO. LECTIO MAGISTRALIS di Susanna Basso | Il 10 ottobre 2013 Alice Munro, definita dall’Accademia Reale di Svezia «maestra del racconto breve», è stata insignita del Premio Nobel per la letteratura. Il 30 agosto moriva a Dublino il poeta Seamus Heaney, Premio Nobel per la letteratura nel 1995. Tra le parole che accompagnarono l’attribuzione del Nobel si leggeva: «per le sue opere di bellezza lirica…

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Alla riscoperta dell’America (del SUR)

marco_cassini

INTERVISTA A MARCO CASSINI di Damiano Latella |Partiamo dal principio. Un bel giorno, Marco Cassini, editore e co-fondatore di minimum fax, stanco di proporre autori di lingua inglese e di lingua italiana, si mette in testa di passare ad autori di lingua spagnola. Come se non bastasse, fonda un nuovo marchio indipendente dal nome tutto in maiuscolo, SUR. È andata così? Da dove nasce l’idea?

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I diritti editoriali, questi sconosciuti

buchmesse

L’ESPERIENZA SUL CAMPO di Maria Giulia Castagnone | Mi è capitato spesso di notare quanto poco si sappia del settore dei diritti fuori dallo stretto ambito di chi lavora all’interno di una casa editrice. Forse perché i diritti vengono vissuti come una faccenda amministrativa, un po’ noiosa, priva di glamour, di quel fascino che di solito viene associato al mondo dei libri. Anch’io la pensavo così un bel po’ di…

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Perché ritradurre Andersen

hans christian andersen

di Bruno Berni | Quando si traduce letteratura danese, confrontarsi con le fiabe di Andersen è un obiettivo importante, ma si tratta di un sogno che potrebbe non avverarsi. È anche un’esperienza che deve trovare una giustificazione forte, perché, nonostante quella letteratura non sia pane quotidiano per il lettore italiano, Andersen è comunque l’autore danese più tradotto anche nella nostra lingua

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Macro e microadattamenti del testo drammatico

RIFLESSIONI SULLA TRADUZIONE DEL DIALOGO di Paola Ciccolella | Per la sua doppia destinazione - lettura e rappresentazione scenica - il testo drammatico pone alcuni problemi di traduzione strettamente legati alle sue peculiarità. Il testo drammatico infatti è soggetto non solo alle interpretazioni dei lettori, ma anche alle molteplici possibilità interpretative realizzabili sulla scena. Inoltre, come è noto, il testo drammatico comunica su due livelli, o meglio su due assi…

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