Teorie

Pour Sergio / Per Sergio

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di Patrick Chamoiseau | J’avais rencontré Sergio Atzeni durant un bref passage à Paris. Il travaillait alors à la traduction de mon roman Texaco. Nous nous étions rencontrés dans le bar de l’hôtel. Je crois beaucoup au premier regard, avant même que les mots et les gestes n’interviennent. Une perception immédiate, bien peu rationnelle, qui me renseigne souvent, e qui détermine mes amitiés, et qui installe mes connivence.

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Le note del traduttore Borìs Pasternàk

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di Giulia Baselica | Pasternàk viveva di traduzioni dai classici delle maggiori lingue europee. Ebbe quindi modo di riflettere a fondo su questa attività. In più di un caso espressse per iscritto queste riflessioni, che, come gran parte della sua opera creativa, entravano ovviamente in conflitto con i canoni dogmatici dell'"estetica" sovietica.

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Analisi dei problemi traduttivi in un modello didattico applicato

di Britta Nord | Come si insegna a tradurre? I docenti che si pongono questa domanda (ahimè, non tutti lo fanno) non ci metteranno molto a scartare l’approccio learning-by-doing, insegnare facendo: perché si rendono conto che la competenza traduttiva è troppo complessa per poter essere affidata al caso, perché si ritrovano invischiati in interminabili discussioni su cosa si possa dire e come lo si possa dire, o semplicemente perché non sanno cosa rispondere agli studenti, frequentanti e non, che gli chiedono come prepararsi all’esame. Ci vuole quindi un sistema didattico che dovrà essere tendenzialmente più di tipo top-down, dall’alto verso…

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L’italiano sulla difensiva

L'italiano sulla difensiva

UNA PREMESSA ALL’ANALISI LINGUISTICA COMPARATIVA DI ROMANZI ITALIANI E ROMANZI TRADOTTI di Tim Parks | Questo studio cerca di dare risposte ad alcune domande emerse in trent’anni di scrittura, traduzione e insegnamento. In particolare, mi hanno sempre affascinato i problemi posti dalla traduzione all’esercizio della scrittura – come si fa a scrivere bene quando si traduce? – oppure, per dirlo in un altro modo, mi sono spesso chiesto quale sia la natura, lo status della prosa in cui si scrive quando si traduce.

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Lawrence Venuti e la sua ossessione

Lawrence Venuti. Foto di Karen Van Dyck

LA RESPONSABILITÀ DEL TRADUTTORE IN UN’INTERVISTA DI LAUREN CERAND a cura di Paola Brusasco | Traduttore dall'italiano, dal francese e dal catalano verso l'americano e scrittore in proprio, Lawrence Venuti è uno dei più noti e più combattivi teorici della traduzione. Ne proponiamo, in originale e in versione italiana, un'intervista rilasciata l'anno scorso a Lauren Cerand per PEN America.

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L’apologia della traduzione di John Florio

Apologia

PRESENTAZIONE, TRADUZIONE E NOTA di Enrico Terrinoni | John Florio, figlio di un protestante italiano esule in Inghilterra, è stato un grande letterato elisabettiano. Il testo da lui premesso alla propria versione inglese degli Essais di Montaigne (1603) è una vera dichiarazione programmatica che viene qui presentata per la prima volta in traduzione italiana, preceduta dal testo originale.

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La traduttologia in Italia prima della traduttologia

G. A. Borgese con la moglie Elisabeth Mann

ANGELA ALBANESE PUBBLICA LE RIFLESSIONI DI OLTRE QUARANTA AUTORI DEL NOVECENTO, CON UN'INTRODUZIONE DI FRANCO NASI | "tradurre" presenta in anteprima uno dei brani che compariranno in L'artefice aggiunto, a cura di Albanese e Nasi, in uscita presso l'editore Longo di Ravenna. Si tratta di un testo di Giuseppe Antonio Borgese, anno 1930, con la scheda introduttiva di Albanese

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La nota del traduttore, spia della diversità

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SULL’ETICA DISCRETA DELLA TRADUZIONE di Gaetano Chiurazzi | Il sogno di qualsiasi traduttore è riuscire a tradurre senza dover inserire una nota esplicativa: quando si legge un testo tradotto, la Nota del traduttore ci avvisa sempre che il traduttore è lì a mettere le mani avanti, a dire che ha fatto del suo meglio, ma c’è qualcosa che non è riuscito a fare. La nota del traduttore è, per il traduttore, l’ammissione di una sconfitta, di una <em>defaillance</em>.

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Traduzione e linguaggi scientifici moderni

traduzione e linguaggi scientifici

L'INVENZIONE DEL LINGUAGGIO DELLA SCIENZA MODERNA di Silvana Borutti | I temi, o, meglio, i problemi che saranno affrontati in questo articolo sono così riassumibili: che cosa sia il linguaggio per il sapere scientifico nella prospettiva delle scienze moderne; che effetti abbia su un linguaggio scientifico una situazione storica di cambiamento di paradigma; in che termini si possa parlare di traduzione fra teorie in contesti di rivoluzione concettuale. Farò riferimento alle concezioni epistemologiche di Gilles G. Granger, di Willard V. O. Quine e di Thomas Kuhn, e alla situazione esemplare dell’invenzione del linguaggio della chimica moderna da parte di Lavoisier.

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La posizione delle parole e le intenzioni dell’autore

PROLEGOMENI A UN’ESPERIENZA DI TRADUZIONE TEATRALE di Valerio Fissore | Come l’attore, il traduttore ha il compito di permettere al lettore della traduzione un’interpretazione tendenzialmente identica a quella provocata e permessa dall’originale. La sua più pregevole creatività consisterà nel negarsi di intervenire come autore.

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