Traiettorie

La traduzione come militanza letteraria

PASSIONE CULTURALE E MESTIERE EDITORIALE IN ENRICO FILIPPINI di Marino Fuchs | Enrico Filippini (Cevio, 21 maggio 1932 – Roma, 1988) è stato uno straordinario mediatore tra la cultura italiana e quella mitteleuropea: la sua attività ha toccato numerosi ambiti, dalla traduzione di importanti opere filosofiche e letterarie al lavoro editoriale, dalla critica militante al giornalismo culturale. Grazie alla sua capacità di scavalcare con disinvoltura gli steccati disciplinari e i confini nazionali rese possibile

Va' avanti »

I tedeschi, prima e dopo Auschwitz

PRIMO LEVI TRADUTTORE DEL PROCESSO DI KAFKA (E ALTRO) di Martina Mengoni | Primo Levi (1919-1987) tradusse per intero un unico libro dal tedesco, Il processo di Franz Kafka. La traduzione fu pubblicata nel 1983 come titolo inaugurale della collana Einaudi «Scrittori tradotti da scrittori». Quella di Levi fu più che altro una versione d’autore (Marelli 2014), dieci anni dopo la traduzione di Giorgio Zampa per Adelphi (1973) e cinquant’anni dopo quella di Alberto Spaini per Frassinelli (1933) che aveva fatto conoscere in Italia il capolavoro kafkiano.

Va' avanti »

La fille prodige della traduzione

La fille prodige della traduzione di Flavia Di Battista | In una lunga intervista rilasciata nel 2008 Giovanna Bemporad ricorda con orgoglio i suoi esordi di traduttrice, frutto della «scoperta che un uomo maturo, com’era Carlo Izzo, ha fatto di una ragazzina quindicenne straordinaria, che traduceva tutti i grandi classici da tutte le lingue con una bravura da superare quella di tanti traduttori già famosi e conosciuti, tanto che si era sparsa la voce, si diceva, Traverso, Praz e Manacorda, eccetera: “Sì, ma quella li batte tutti”. Correva questa voce, no, che io ero più brava di tutti» (Bemporad 2011, 15).…

Va' avanti »