Pratiche

Ricordo di Enrico Ganni

di Isabella Amico di Meane |  Caro Enrico, mi è stato chiesto di ricordarti con uno scritto. Non sto qui a dirti che ho accettato su due piedi, non tanto perché farlo è un onore, ma per poterti ringraziare, nel ricordarti, per avermi accompagnato per un tratto di vita – con la tua schietta umanità, con quel tuo modo di essere ironico e garbato, piacevolmente unkompliziert. Con te sono ‘cresciuta’. Ho avuto infatti la fortuna di incontrarti a più riprese lungo il mio percorso formativo e professionale, e di conoscerti in varie vesti: prima in quella di professore universitario, poi…

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Una storia tutta da scrivere: della traduzione della letteratura curda in Italia

di Francesco Marilungo | Introduzione Lo scopo di questo articolo è provare a dare conto di alcune questioni che riguardano un oggetto da noi ancora poco conosciuto e quasi non identificato: la letteratura curda. Che cos’è? Chi la scrive? Qual è la sua storia? Perché ne conosciamo così poca e cosa ci stiamo perdendo? Purtroppo, parlare di letteratura curda impone spesso il bisogno di una lunga introduzione piena di distinguo e precisazioni noiose. Prima di arrivare a godere dei suoi frutti, occorre sminare il campo da tutta una serie di impedimenti politici e sociali che gravano su questa letteratura, ma…

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Siamo introversi e ce ne vantiamo

L’IMPEGNO DELLA LETTONIA A FAR CONOSCERE LA PROPRIA LETTERATURA di Margherita Carbonaro | Questa è la prima parte, quasi un’introduzione, di un breve viaggio nella letteratura lettone in traduzione italiana e nelle più diffuse lingue europee. Non so a quale nazione spetti la palma della letteratura meno (immeritatamente) conosciuta d’Europa, e che nello stesso tempo sia la più (meritatamente) degna di essere conosciuta. La Lettonia, in ogni caso, è uno dei paesi candidati al primato, e negli ultimi anni ha messo in campo un forte impegno e una grandissima energia per farsi leggere all’estero. Proprio di questo parlo qui adesso.

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La mamma non è una sola

ESPERIENZE DI UNA TRADUTTRICE ROMENA-ITALIANA (O ITALO-ROMENA?) DAL ROMENO (OVVERO ELOGIO DELLA PLURALITÀ) di Livia Claudia Bazu | Quando mi è stato chiesto questo testo un flusso di memorie e di stringhe di pensiero che avevano sempre camminato accanto a me, ai pensieri espressi in conversazioni, dibattiti o testi che avevo scritto o tradotto, e che era rimasto appena fuori sulla soglia, si è risvegliato. Un fascio di ricordi connessi e di riflessioni implicite, accantonati per il momento in cui avrebbero incontrato l’occasione di farsi dialogo, rispondendo alle sollecitazioni del mondo.

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Palombari in immersione

UN'ESPERIENZA DI DIALOGO TRA AUTORE E TRADUTTORI di Claudia Tatasciore | Sulle pagine di questa rivista è stato dato ampio spazio alla riflessione sul dialogo tra autore e traduttore, nei vari gradi di partecipazione del primo al lavoro del secondo. Penso, per fare solo un paio di esempi, alla recensione di Elisa Leonzio al libro di Barbara Ivančić L’autore e i suoi traduttori (Leonzio 2014), o al più recente articolo di Ivančić stessa sul caso di Claudio Magris (Ivančić 2019). Volendo riassumere in estrema sintesi la struttura di questi scambi, sono due le direzioni possibili. Quando, come solitamente accade, il…

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È sempre il libro che traduci a dirti che cosa ti manca

DUE CHIACCHIERE SU SKYPE CON DANIELE PETRUCCIOLI di Gianfranco Petrillo | Allora, com’è andata la segregazione? Ti ho immaginato, dentro la tua caverna, un teschio a fare da fermacarte accanto ai dizionari, il tuo bravo leone accucciato in un angolo e l’angelo del Signore ad ispirarti. Sono a casa mia, a Torino, auricolari nelle orecchie e davanti al computer, e la domanda è per Daniele. Sullo schermo vedo la sua risatina. L’avevamo programmata da mesi, questa intervista.

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Traduzioni e altri scritti di Daniele Petruccioli

| Tutte le traduzioni e gli altri scritti, a corredo dell'intervista

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La recensione / 7 – Libri, editoria e traduzioni durante il fascismo

A proposito di: Stranieri all’ombra del duce. Le traduzioni durante il fascismo, a cura di Anna Ferrando, Milano, Franco Angeli, 2019, pp. 346, € 40,00, di Bruno Maida | Milano, capitale transnazionale del libro fra le due guerre è il titolo del convegno (Milano, 18-19 ottobre 2017) di cui questo volume raccoglie gli atti, con un’introduzione di Albertina Vittoria. Dai saggi emerge un ricco e approfondito quadro del processo culturale di sviluppo e innovazione che negli anni Venti e Trenta ebbe in Milano la sua vera e propria capitale, «luogo imprenditoriale e culturale della modernità», come sottolinea Edoardo Esposito nelle…

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