Anno: 2014

Perché ritradurre Andersen

di Bruno Berni | Quando si traduce letteratura danese, confrontarsi con le fiabe di Andersen è un obiettivo importante, ma si tratta di un sogno che potrebbe non avverarsi. È anche un’esperienza che deve trovare una giustificazione forte, perché, nonostante quella letteratura non sia pane quotidiano per il lettore italiano, Andersen è comunque l’autore danese più tradotto anche nella nostra lingua

Retranslating Andersen

by Bruno Berni The fairy tales by Hans Christian Andersen are among some of the most widely translated texts in the world, available in an amazing number of languages. So why decide on yet another translation into Italian? Certain problems…

L’altro Monicelli

GENIO E SREGOLATEZZA DI UN GRANDE TRADUTTORE di Gianfranco Petrillo
(con la collaborazione di Franco Chiavegatti e Maria Chiara Romani) | Giorgio Monicelli non è uno sconosciuto, ma la fama di cui gode oggi, al contrario di quella di suo fratello Mario, è di nicchia: è addirittura idolatrato dagli appassionati italiani di fantascienza, in quanto creatore del termine stesso e fondatore e primo direttore della prima e più famosa collana del genere, la mondadoriana «Urania».

The other Monicelli

by Gianfranco Petrillo (with the collaboration of Franco Chiavegatti and Maria Chiara Romani) The great film director Mario Monicelli had several brothers. One brother, Giorgio, widely recognised for having founded the «Urania» book series at Mondadori, was also a prolific…

Le traduzioni di Giorgio Monicelli in volume

a cura di Maria Chiara Romani | Giorgio Monicelli ha al suo attivo – con la propria firma o sotto pseudonimo – oltre 200 testi tradotti in volume, soprattutto dal’inglese ma anche dal francese. Di queste abbiamo cercato di compilare un elenco che ambisce a essere completo, ma non possiamo esserne certi. Vi sono poi numerose altre traduzioni di Monicelli sparse su giornali e riviste. Saremo grati a chi volesse segnalarci eventuali integrazioni.

Chi volesse conoscere la produzione di Giorgio Monicelli in quanto autore in proprio può visitare il sito http://www.fantascienza.com/catalogo/autori/NILF13726/giorgio-monicelli/

Macro e microadattamenti del testo drammatico

RIFLESSIONI SULLA TRADUZIONE DEL DIALOGO di Paola Ciccolella | Per la sua doppia destinazione – lettura e rappresentazione scenica – il testo drammatico pone alcuni problemi di traduzione strettamente legati alle sue peculiarità. Il testo drammatico infatti è soggetto non solo alle interpretazioni dei lettori, ma anche alle molteplici possibilità interpretative realizzabili sulla scena. Inoltre, come è noto, il testo drammatico comunica su due livelli, o meglio su due assi della comunicazione: uno interno alla finzione, sul quale viaggiano i messaggi dei personaggi veicolati attraverso il dialogo teatrale, e uno esterno, che mette in contatto il testo, costituito essenzialmente dal dialogo, con il suo destinatario alla stessa maniera degli altri testi. Una sorta di doppio dispositivo di ricezione.

Macro and micro adaptation

by Paola Ciccolella Theatrical texts are also created for stage representation and for this reason they present interesting features and significant risks for the translator. This article deals with three main issues: 1. the question of adapting the geographical and…

Le Quatre Livre de Pantagruel: fiction en archipel

by Paola Cifarelli  This study deals with analysing certain problems concerning the translation of The Fourth Book (Quart livre de Pantagruel) by François Rabelais, focussed on three particular aspects: stylistic questions, lexical variety, and plays on words. After a brief…

La questione della Questione del sergente Grischa

di Natascia Barrale | Negli anni trenta i lettori italiani mostravano di apprezzare i toni nuovi e realistici dei romanzi stranieri giunti in traduzione sugli scaffali delle librerie. In cima alle classifiche di vendita, tra gli altri, vi erano i romanzi di guerra tedeschi, che raccontavano il primo conflitto mondiale visto con gli occhi del nemico perdente.Mondadori da qualche tempo stava cavalcando l’onda del successo delle narrative straniere e, nello stesso anno in cui si dedicò in prevalenza ai capolavori ottocenteschi con la collana «Biblioteca romantica», cominciò a sfruttare la nuova moda