Posts Tagged ‘ Massimo Bocchiola ’

Vent’anni (circa) di traduzioni di poesia inglese, britannica e postcoloniale: 1995-2015

di Andrea Sirotti | Per affrontare in modo esauriente l’argomento delle traduzioni italiane di poesia anglofona dovremmo rispondere ad alcune domande preliminari. Che cosa spinge un editore piccolo o grande a superare tutte le difficoltà – economiche, burocratiche, contrattuali – per proporre al pubblico italiano poeti sconosciuti, benché magari affermati e apprezzati in patria? Che pubblico ha da noi la poesia anglofona (o la poesia tout-court)? Un editore può ancora permettersi operazioni di tipo squisitamente culturale? Ѐ possibile fare di più per educare il lettore all’apprezzamento delle poesie “degli altri”? Esiste un legame stretto e fertile tra accademia, critica ed…

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La recensione / 4 – Un nuovo microgenere letterario

L’AUTOBIOGRAFIA DEL TRADUTTORE di Giulia Baselica | A proposito di: Massimo Bocchiola, Mai più come ti ho visto. Gli occhi del traduttore e il tempo, Torino, Einaudi, 2015, pp. 211, €18,00

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