Numero 8 (primavera 2015) | Studi e ricerche

Tutte (forse) le traduzioni di Enrico Filippini

a cura di Alessandro Bosco

Il seguente elenco integra, amplia e rivede quello provvisorio stilato da Riccardo Boglione e Guglielmo Volonterio nel 1997 per gli atti dell’incontro di studio di Lugano del 7 febbraio 1997 su Enrico Filippini tra illuminismo e coscienza infelice, pubblicato a cura di Pier Riccardo Frigeri et al., su «Cenobio. Rivista trimestrale di cultura della Svizzera italiana» (fasc. 4, a. XLVI, ottobre-dicembre 1997, 363-4). Vi si riportano unicamente le traduzioni firmate o attribuibili con certezza a Enrico Filippini sulla base delle carte d’archivio. In molti libri, come ha rivelato Valerio Riva sul «Corriere della sera» del 24 luglio 1988, il nome di Filippini infatti non c’è o c’è uno pseudonimo, ma è impossibile quantificare i testi in questione. Stando alla testimonianza di Riva, ad esempio, le traduzioni firmate C. A. Gastecchi «cioè Cagastecchi, che era il nom de plume che usavamo quando i testi ci facevano troppo ridere», andrebbero attribuite a Filippini e Riva, come nel caso di La voce dei delfini e altri racconti di Leo Szilard (1962) e Primavera silenziosa di Rachel Carson (1963). Anche il Libro delle guardie rosse di Mao (1967), ricorda sempre Riva, sarebbe stato «tradotto in una notte» con Filippini. Altri indizi emersi dalle carte d’archivio sembrano inoltre indicare un coinvolgimento di Filippini nella traduzione delle Opere complete di Lautréamont (Feltrinelli 1968), firmate Nicola M. Buonarroti.

Volumi

Il giudice e il suo boiaIl sospetto, Milano, Feltrinelli, 1960 (da Friedrich Dürrenmatt, Der Richter und sein Henker; Der Verdacht, Bern, Neue Schweizer Bibliothek, 1953. Le ultime ristampe, in volumetti separati, risalgono rispettivamente al 2003 e al 2001).

Mondo, io e tempo nei manoscritti inediti di Husserl, introduzione di Enzo Paci, Milano, Bompiani, 1960 (da Gerd Brand,  Welt, ich und Zeit: nach unveröffentlichten Manuskripten Edmund Husserls, Den Haag, Nijhoff, 1955).

La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, a cura di Walter Biemel, prefazione e avvertenza di Enzo Paci, Milano, Il Saggiatore, 1961 (da Edmund Husserl, Die Krisis der europäischen Wissenschaften und die transzendentale Phänomenologie, hrsg. von Walter Biemel, Den Haag, Nijhoff, 1959. La ristampa più recente è del 2008).

Congetture su Jakob, Milano, Feltrinelli, 1961 (da Uwe Johnson, Mutmassungen über Jakob, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1959).

La prospettiva come forma simbolica e altri scritti, a cura di Guido D. Neri, con una nota di Marisa Dalai, Milano, Feltrinelli, 1961 (da Erwin Panofsky, Die Perspektive als symbolische Form, 1927. Ultima ristampa Feltrinelli nel 1999. Nel 2013 la traduzione filippiniana è stata ripresa dall’editore Abscondita di Milano con uno scritto di Marisa Dalai Emiliani).

Aa.Vv., Il dissenso. 19 nuovi scrittori tedeschi presentati da Hans Bender, introduzione di Hans Bender, Milano, Feltrinelli, 1962 (A. Andersch,R. Becker, H. Bender, W. Borchert, G. Gaiser, G. Grass, F. Hartlaub, W. Höllerer, U. Johnson, H. E. Nossack, K. Roehler, M. Walser, P. Weiss [traduzioni di Enrico Filippini]; I. Aichinger, I. Bachmann [traduzioni di Angelica Comello]; A. Schmidt [traduzione Emilio Picco]; H. Böll, S. Lenz, W. Schnurre [traduzioni di Carlo Mainoldi]).

Il Teatro, a cura di Enrico Filippini,Milano, Feltrinelli, 1962 (Öderland, Don Giovanni o l’amore per la geometria, Omobono e gli incendiari, Andorra [traduzioni di Enrico Filippini]; La grande rabbia di Philipp Hotz [Aloisio Rendi] (da Da Max Frisch, Graf Öderland [terza versione, 1961], Don Juan oder Die Liebe zur Geometrie [seconda versione, 1961], Biedermann und die Brandstifter [1958], Andorra [1961], Die grosse Wut des Philipp Hotz [1958]. L’unico testo a essere ristampato è stato, nel 1991 e nel 2004, il Don Giovanni, scorporato in un volumetto a sé stante).

(con F. Mombelli) Spirale. Romanzo di una notte insonne, Milano, Feltrinelli, 1962 (da Hans Erich Nossack, Spirale. Roman einer schlaflosen Nacht, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1956).

Il terzo libro su Achim, Milano, Feltrinelli, 1963 (da Uwe Johnson, Das dritte Buch über Achim, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1961).

Tre forme di esistenza mancata:esaltazione fissata, stramberia, manierismo, Milano, Il Saggiatore, 1964 (da Ludwig Binswanger, Drei Formen missglückten Daseins: Verstiegenheit, Verschrobenheit, Manieriertheit, Tübingen, Niemeyer, 1956. L’edizione più recente è quella di Bompiani, 2001, che riprende il testo di Filippini).

Gatto e topo, Milano, Feltrinelli, 1964 (da Günter Grass, Katz und Maus, Neuwied, Luchterhand, 1961. La ristampa più recente è del 2009 nel testo rivisto daMarina Ghedini).

(con Paolo Farneti) Sociologia, a cura di René König, edizione italiana a cura di Luciano Gallino, Milano, Feltrinelli, 1964 (vol. 5 dell’Enciclopedia Feltrinelli Fischer, da Soziologie, hrsg. von René König, Fischer Lexikon 1958).

Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica, a cura di Enrico Filippini, Torino, Einaudi, 1965, 3 voll. (da Edmund Husserl, Ideen zu einer reinen Phänomenologie und phänomenologischen Philosophie, Den Haag, Nijhoff, 1950-1952, 3 voll. Il primo volume riprende la traduzione di Giulio Alliney con integrazioni di Enrico Filippini, al quale si deve la traduzione degli altri due volumi. Nel 2002 Einaudi ha pubblicato una nuova edizione dell’opera curata da Vincenzo Costa, il quale ha nuovamente tradotto Idee I e integrato e rivisto le traduzioni filippiniane di Ideen II e III).

La morte a Venezia, Tonio Kröger, Tristano, Milano, Feltrinelli, 1965 (da Thomas Mann, Der Tod in Venedig [1912], Tonio Kröger [1903] Tristan [1903]. La ristampa più recente è del 2014; dal 1991 il testo è accompagnato da una postfazione di Furio Jesi).

L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 1966 (da Walter Benjamin, Das Kunstwerk im Zeitalter seiner technischen Reproduzierbarkeit, 1936 [versione francese] e 1955 [versione tedesca]. Il volumetto contiene inoltre Piccola storia della fotografia [da Kleine Geschichte der Photographie, 1931], Eduard Fuchs, il collezionista e lo storico [da Eduard Fuchs, der Sammler und der Historiker, 1937], Che cos’è il teatro epico? [da Was ist das epische Theater?, 1931 e 1939] e Commenti ad alcune liriche di Brecht [da Kommentare zu Gedichten von Brecht, 1939]. Sempre nella traduzione filippiniana, il volume è stato riproposto da Einaudi nel 2014 per la cura di Francesco Valagussa e con un saggio di Massimo Cacciari).

Anni di cani, Milano, Feltrinelli, 1966 (da Günter Grass, Hundejahre, Neuwied, Luchterhand, 1963. Ultima ristampa nel 2009).

Biografie, Milano, Mondadori, 1966 (da Alexander Kluge, Lebensläufe, Henry Goverts Verlag, Stuttgart, 1962).

Il concilio d’amore e altri scritti, prefazione di André Breton, Milano, Contra, 1966 (da Oskar Panizza, Das Liebeskonzil und andere Schriften, hrsg. und mit einem Nachw. vers. von Hans Prescher, Neuwied, Luchterhand, 1964. Il testo nella traduzione di Filippini è stato riedito per la cura di Luigi Rustichelli dall’editore ES di Milano nel 1991).

Maria Stuarda, Bologna, Sampietro, 1966 (da Friedrich Schiller, Maria Stuart [1800]).

(con Enrico Cicogna e Tilde Riva) La guerra di guerriglia e altri scritti politici e militari, Milano, Feltrinelli, 1967 (da Ernesto Che Guevara, La guerra de guerrillas, 1960. L’ultima ristampa risale al 1971).

(con Valerio Riva e Claudio Rugafiori), Miserabile miracolo: la mescalinaL’infinito turbolento, Milano, Feltrinelli, 1967 (da Henri Michaux, Misérable miracle: la mescaline, Monaco, Rocher, 1956; e Id., L’infini turbulent, Paris, Mercure de France, 1957).

Tutto il teatro, con un’intervista a Günter Grass di Enrico Filippini, Milano, Feltrinelli, 1968 (I plebei provano la rivolta, Acqua alta, A dieci minuti da Buffalo, Una discussione pubblica; da Günter Grass, Die Plebejer proben den Aufstand [1966], Hochwasser [1957], Noch zehn Minuten bis Buffalo [1958], Eine öffentliche Diskussion [da Hundejahre, 1963]).

(con Bruna Bianchi) Soldati: necrologio per Ginevra, Milano, Feltrinelli, 1968 (da Rolf Hochhuth, Soldaten: Nekrolog auf Genf, Reinbek bei Hamburg, Rowohlt, 1967).

La cecità dell’opera d’arte e altri saggi, Lugano, Pantarei, 1968 (da Alfred Andersch, Die Blindheit des Kunstwerks und andere Aufsätze, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1965).

(con altri traduttori vari) Ernesto Che Guevara, Opere, a cura di Carlos Varela, Milano, Feltrinelli, 1968-69, 3 voll., 4 tt. (vol. 1: La guerra rivoluzionaria; vol. 2: Le scelte di una vera rivoluzione; vol. 3, 2 tt.: Nella fucina del socialismo).

Teatro, Milano, Feltrinelli, 1969 (Kaspar [traduzione di Maria Canziani], Autodiffamazione, Insulti al pubblico, Profezia [traduzione di Enrico Filippini] (da Peter Handke, Publikumsbeschimpfung und andere Sprechstücke, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1966 e Id., Kaspar, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1968). Insulti al pubblico era stata anticipato l’anno prima in un volumetto feltrinelliano che conteneva inoltre Daisy Daisy desiderio di Romain Weingarten [da L’Été, 1966, traduzione di Ennio Flaiano] e Neurotandem di Silvano Ambrogi).

La Svizzera dello svizzero, Bellinzona, Casagrande, 1970 (da Peter Bichsel, Des Schweizers Schweiz, Zürich, Arche Verlag, 1969. Ristampa nel 1977).

Per un’antropologia fenomenologica. Saggi e conferenze psichiatriche, a cura di Ferruccio Giacanelli, Milano, Feltrinelli, 1970 (da Ludwig Binswanger, Zur phänomenologischen Anthropologie, Bern, Francke Verlag, 1947 [Ausgewählte Vorträge und Aufsätze,Bd. 1] e Id., Zur Problematik der psychiatrischen Forschung und zum Problem der Psychiatrie, Bern, Francke Verlag, 1955 [Ausgewählte Vorträge und Aufsätze,Bd. 2]. Ristampe nel 1984, 1989 e 2007 con prefazione di Umberto Galimberti).

(con Bruna Bianchi) Gli artisti sotto la tenda del circo: perplessi, presentazione di Pier Paolo Pasolini, Milano, Garzanti, 1970 (da Alexander Kluge, Die Artisten in der Zirkuskuppel: ratlos, München, Piper Verlag, 1968).

Trotskij in esilio, Torino, Einaudi, 1970 (da Peter Weiss, Trotzki im Exil, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1970).

Madre Courage e i suoi figli, Genova, Collana editoriale del Teatro Stabile, 1970 (da Bertold Brecht, Mutter Courage und ihre Kinder, 1941).

Il dramma barocco tedesco, Torino, Einaudi, 1971 (da Walter Benjamin, Ursprung des deutschen Trauerspiels, Berlin, Rowohlt, 1928. Varie ristampe fino al 1991. Nel 1999 Einaudi ha pubblicato una nuova edizione tradotta da Flavio Cuniberto con un’introduzione di Giulio Schiavoni).

(con Roberto Lucci) La casa di Adamo in Paradiso, Milano, Adelphi, 1972 (da Joseph Rykwert, On Adam’s house in paradise, New York, The Museum of Modern Art, 1972. Nuova edizione rivista e ampliata nel 2005).

(Traduttori vari) Prismi. Saggi sulla critica della cultura, Torino, Einaudi, 1972 (da Theodor W. Adorno, Prismen. Kulturkritik und Gesellschaft, Berlin, Suhrkamp, 1955. Le traduzioni di Moda senza tempo. Sul jazz e Appunti su Kafka sono di Filippini. Ultima ristampa 1981).

Numeri, Torino, Einaudi, 1973 (da Philippe Sollers, Nombres, Paris, Seuil, 1966).

Guglielmo Tell per la scuola, Torino, Einaudi; e Bellinzona, Casagrande, 1973 (da Max Frisch, Wilhelm Tell für die Schule, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1971. Nel 2013 l’editore Skira di Milano ha ristampato il testo nella traduzione di Filippini).

Il cerchio di gesso del Càucaso, Genova, Collana editoriale del Teatro Stabile, 1974 (da Bertold Brecht, Der kaukasische Kreidekreis, Berlin, Suhrkamp, 1954).

Libretto di servizio, Torino, Einaudi e Bellinzona, Casagrande 1977 (da Max Frisch, Dienstbüchlein, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1974).

(con Enrico Groppali) Re Nicolò, con materiali critici e storici sull’opera di Wedekind, Genova, Collana editoriale del Teatro Stabile, 1981 (da Frank Wedekind, König Nicolo oder So ist das Leben, 1912).

Pentesilea, nota introduttiva di Anna Chiarloni, Torino, Einaudi, 1989 (da Heinrich von Kleist, Penthesilea, 1808. La ristampa più recente è del 2005).

Articoli e saggi

Un vocabolo tedesco, in «Il Menabò», n. 7 (marzo 1964), pp. 111-121 (da Uwe Johnson, la cui versione tedesca apparve solo postuma col titolo Gesamtdeutsch, provinziell sulla rivista «Sprache im technischen Zeitalter», Heft 114, 1990, pp. 116-22).

Le aporie dell’Avanguardia, in «Angelus novus», n. 2 (1964), pp. 97-119 (da Hans Magnus Enzensberger, Die Aporien der Avantgarde, in Id., Einzelheiten, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1962, pp. 290-315).

La sopraelevata berlinese, in «Il Menabò», n. 9 (luglio 1966), pp. 249-64 (da Uwe Johnson, Berliner Stadtbahn, in «Merkur», n. 162, 1961, pp. 722-33).

Il borghese risorto, in «la Repubblica», 6 aprile 1977 (da Joseph Roth, Der auferstandene Bourgeois, in «Frankfurter Zeitung», 19 ottobre 1926; poi in Id., Der neue Tag. Unbekannte politische Arbeiten, 1919 bis 1927, Wien, Berlin, Moskau, hrsg. und mit einem Vorwort von Ingeborg Sültemeyer, Köln, Kiepenheuer und Witsch, 1970).

Il mio Hemingway personale, in «la Repubblica», 2 agosto 1981 (da Gabriel García Márquez, Mi Hemingway personal, in «El País», 29 luglio 1981).

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