Pratiche | Numero 7 (autunno 2014)

Fahrenheit 451 ritradotto da liceali

UN PROGETTO DIDATTICO AL LICEO SCIENTIFICO DI OSTIGLIA

di Carla Barbi e Maria Chiara Romani

Fahrenheit

L’intervento che presentiamo in questa sede nasce dalla riflessione che ha caratterizzato la progettazione, la sperimentazione e la valutazione di un’attività di sviluppo della competenza traduttiva realizzata nella classe 5a C del Liceo scientifico Galileo Galilei di Ostiglia (MN) nell’anno scolastico 2013-2014.
Docenti referenti: Maria Chiara Romani (italiano); Carla Barbi (inglese)
Destinatari: classe 5a C del liceo scientifico P.N.I. dell’Istituto superiore Galileo Galilei di Ostiglia. La classe presentava le caratteristiche ottimali per condurre questa attività: un numero limitato di studenti (16) che nell’asse dei linguaggi ha raggiunto un livello di competenze nel complesso intermedio, in alcuni casi avanzato. La buona disponibilità della classe a collaborare tra compagni e con gli insegnanti ha sostenuto l’impegno nella realizzazione del progetto, mentre l’attenzione verso le sollecitazioni che provenivano sia dalla scuola che dal territorio ha favorito negli studenti l’interesse per l’esperienza.

1. Descrizione dell’intervento

Attività: Verifica, valutazione ed eventuale proposta migliorativa della traduzione di Giorgio Monicelli (1956) del romanzo di Ray Bradbury Fahrenheit 451 (1953).
Risultati ottenuti: Attraverso l’analisi del testo di partenza, il confronto con la traduzione di arrivo di Giorgio Monicelli (1956) e le proposte di adeguamento e aggiornamento delle traduzioni al termine del percorso gli studenti hanno sviluppato una maggiore capacità di analisi, un maggior senso critico, una maggiore attenzione ai problemi traduttivi.

Competenze chiave di cittadinanza

Lo studente era stimolato a

• imparare a imparare
• acquisire e interpretare l’informazione
• comunicare
• collaborare e partecipare
• risolvere problemi
• individuare collegamenti e relazioni

Obiettivi specifici di apprendimento (OSA)

Potenziare

  • la conoscenza della lingua di partenza (inglese) e di arrivo
  • la riflessione sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, ecc.), anche in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze la lingua italiana
  • l’abitudine alla lettura diretta dei testi
  • la riflessione su conoscenze, abilità e strategie acquisite nella lingua straniera in funzione della trasferibilità ad altre lingue e all’italiano in particolare

Obiettivi formativi (OF)

  • Acquisire come abilità permanente l’abitudine a vagliare criticamente fonti diverse di informazione per trarre giudizi autonomi, fondati e motivati
  • Acquisire consapevolezza della lingua (anche straniera) come strumento di comunicazione e potenziamento delle sue funzioni
  • Saper utilizzare le tecnologie informatiche
  • Acquisire un metodo di studio critico e autonomo

2. Descrizione delle attività

Prima fase. Conoscenza del contesto storico–culturale: visita alla mostra Sotto il vulcano: l’avventura umana e artistica di Giorgio Monicelli

Il Comune di Ostiglia ha organizzato nell’estate 2013 una mostra su Giorgio Monicelli (1910-1968), curata da Maria Chiara Romani e Franco Chiavegatti, presso la Palazzina Mondadori, edificio storico che è stato la prima sede della Tipografia Mondadori dalla quale sorse l’impero editoriale di Arnoldo. Giorgio Monicelli, fratello del più noto regista Mario e nipote per parte materna di Arnoldo, ha soggiornato per più estati a Ostiglia nella casa della zia (Andreina Monicelli, moglie di Arnoldo Mondadori) con il fratello Mario e il cugino Alberto Mondadori. La mostra, ricca di materiale originale proveniente da diversi archivi, ricostruiva la vicenda biografica di Giorgio e i suoi rapporti con la casa editrice dello zio, con la quale a lungo lavorò. In mostra erano presenti anche molti libri tradotti da Monicelli ed era ampiamente illustrata la sua passione per la fantascienza, termine calco dall’inglese da lui stesso introdotto nella lingua italiana.

Seconda fase. Conoscenza del co-testo

Analisi della storia editoriale del romanzo Fahrenheit 451 sulla base delle diverse redazioni raccolte in Ray Bradbury, Era una gioia appiccare il fuoco. I racconti di Fahrenheit 451, a cura di Donn Albright e Jon Eller; traduzione, introduzione e note di Giuseppe Lippi, Milano, Mondadori, 2011.

Terza fase. Conoscenza del testo

Lettura integrale a casa da parte dei singoli studenti della traduzione di Monicelli in una delle edizioni Mondadori. Si fa notare agli studenti che tuttora il romanzo è ancora edito nella traduzione di Giorgio Monicelli (1956) e i dati di vendita del 2013 danno ancora questo libro tra i primi cento (dati 2013).
Lettura del testo in lingua inglese.

Edizione di riferimento: Ray Bradbury, Fahrenheit 451, Simon & Schuster Paperbacks. New York, 2012

Quarta fase. Organizzazione del lavoro

Il libro è stato diviso in sezioni di 12/13 pagine ciascuna, assegnata a ciascuno studente. Viene stabilito un criterio comune rispetto al quale analizzarlo e predisposta una tabella-guida di sintesi:

Original text Translation by Giorgio Monicelli Differences. Positive or negative? Explanation.

Quinta fase. Analisi – Sintesi – Valutazione

Si propongono di seguito alcuni esempi di compilazione della tabella da parte degli studenti:

The passage from page 21 to 32 is about the Mechanical Hound and Montag who is afraid of it.

Original Text Translation by Giorgio Monicelli Comment Positive/
Negative
The pawn was then tossed in the incinerator. La vittima veniva poi gettata nell’incineratore… The correct translation of pawn is pedina and not vittima.  NEG
The pawn was then tossed in the incinerator. La vittima veniva poi gettata nell’incineratore Monicelli uses an archaic word.  NEG
 The Hound growled. Il segugio ringhiò. Monicelli keeps the onomatopeic word.  POS
 These men were all mirror images of himself. Monicelli doesn’t translate this sentence (skipping line)  NEG
…in its gently humming, gently vibrating (…) kennel…
…the creature that quivered gently, gently, its eight legs…
…nel suo canile dolcemente ronzante, dolcemente vibrante…
…la creatura che fremeva, vibrava lievissimamente con le 8 zampe…
Bradbury uses various times some adverbs: particularly, gently is repeated 7 times. Monicelli in some cases translates them literally while in others no, making the style more fluent.  POS

pp. 51-60: Beatty finds a book hidden under a pillow in the house of Montag and explains why the firemen burn books

Original text Translation by Giorgio Monicelli Differences
First of the week Lunedì The first day of the week varies all over the world. In most cultures, Sunday is regarded as the first day of the week although many observe Monday as the first day of the week. According to the Bible, the Sabbath or Saturday is the last day of the week which marks Sunday as the first day of the week for many Jewish and Christian faiths. Monday is considered the first day of the work week. I think that Monicelli translated like this just because in Italy Monday is considered the first of the week, but we can’t know what first of the week really means for Bradbury.
Fidgeted Si mise a rassettare la stanza con un certo nervosismo Fidgeted means si agitò, but Monicelli describes better the state of nervousness of Montag after have heard what Beatty said to him. I think this is positive
Here, there, everywhere Sparse su estensioni immense  I think that the original text is more immediate and I prefer it.
A sort of paste pudding norm Una specie di norma dietetica universale It means that the quality of writing in the books has been intentionally reduced to a very bland, boring level. I guess that it refers to making the books appealing to the least intelligent group. A paste pudding is just that, a pudding made of paste, and therefore has almost no flavor. I think that Monicelli didn’t translate this right.
It is probably a faint rumor of a title to you, Mrs. Montag It doesn’t appear in the Monicelli’s translation.
Keep up with your neighbors Non siate inferiori al vostro collega d’ufficio! A neighbor is just a person near you, and in Italian it means vicino (usually vicino di casa) but Monicelli translate with collega d’ufficio. It seems that for Monicelli be lower that your neighbors is worse than be lower of your office colleague (Maybe for the competition?)
Speed up the film, Montag, quick Basta seguire l’evoluzione della stampa popolare  I think that what Bradbury wrote is different from what wrote Monicelli and I prefer the original text, maybe for the more conversional tone, typical of a dialogue.
Let me fix your pillow Dammi un momento il cuscino  The correct translation should be Fammi aggiustare il tuo cuscino, but Monicelli translate like this because in this way it seems that Mildred suspect that Montag is hiding something under his pillow.
She jumped away Si allontanò saltellando She jumped away means lei balzò via and not si allontanò saltellando and I think that the meaning is a bit different.
 Beatty went on as if nothing had happened It doesn’t appear in the Monicelli’s translation.
Bowling Bocce Monicelli lived between 1910 and 1968 and in that period the game of bowling wasn’t really widespread in Italy (the first Italian bowling center opened in 1961: http://www.bowling.it/storia-bowling/Bowling-in-Europa-e-in-Italia.html)
Surely you remember Chi di noi I think that the original dialogue is more immediate and I prefer it.
Leaden idols Idoli di legno   Leaden means di piombo but di legno is more adapted for an Italian translation.
I won’t stomach them for a minute It doesn’t appear in the Monicelli’s translation. This underlines the tought of Beatty about a world with books and readers.
For the old purposes Che spegnevano gli incendi con i loro getti d’acqua Monicelli describes what were their old purpouses.
You must understand Devi ricordarti It’s a Monicelli’s choice but it isn’t bad.
You can’t rid yourselves of all the odd ducks in just few years Non ci si può liberare in qualche anno di tutti quelli che deviano Odd duck refers to an unusual person, especially an individual with a distinctive personality or peculiar behavioral characteristics, someone “dangerous” maybe.
Then they’ll feel they’re thinking, they’ll get a sense of motion without moving Dopo di che avranno la certezza di pensare alla sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno. Monicelli adds come un macigno to underline the sense of immobility.

Sesta fase. Confronto tra forme comunicative diverse

Visione in classe del film Fahrenheit 451, regia di François Truffaut (1966), tratto dal romanzo di Bradbury. Attività di analisi del film e confronto con il romanzo. Vengono scelti a campione passi della traduzione in italiano del film da confrontare con il senso espresso dal romanzo e dalla traduzione interpretativa di Monicelli.

Settima fase. Restituzione e valutazione del percorso

I lavori sono stati condivisi tra studenti attraverso lo spazio di storage e di editing collaborativo di Google Drive. Ogni studente ha poi presentato alla classe le proprie proposte di traduzione. Ne è risultato così un lavoro finale di revisione della traduzione che, senza trascurare gli aspetti interpretativi del testo, così peculiari delle modalità di lavoro di Monicelli, ha tenuto conto della trasformazione della lingua italiana dal 1956 a oggi. Ulteriore motivo di riflessione – particolarmente importante per una riflessione sul ruolo del traduttore nella fruizione dei testi – è stata la considerazione, emersa da più studenti, che ognuno di loro aveva compiuto un lavoro ri-traduzione, senza però perlopiù riuscire a dare una voce riconoscibile alla propria traduzione. Inoltre il lavoro, frutto della collaborazione dell’intera classe, è risultato comunque disomogeneo, proprio perché mancante di uno stile traduttivo riconoscibile e unificante. Una delle considerazioni emerse è stata che quanto realizzato, pur non offrendo per questi aspetti di disomogeneità, una traduzione pubblicabile, è stato effettivamente efficace sul piano didattico. Gli studenti hanno verificato attraverso la loro stessa attività di traduzione che ogni volta che noi leggiamo un testo letterario non in lingua originale la voce del traduttore si pone come filtro e che il traduttore può più o meno scomparire in base alle sue scelte e sensibilità traduttive e – dove possibile – ai suoi accordi con l’autore.

Per la realizzazione dell’attività sono state impiegate 12 ore di inglese e 5 ore di italiano, oltre all’impegno a casa dei singoli studenti, non quantificato.
I singoli lavori, condivisi attraverso Google Drive, sono stati messi a disposizione dei commissari dell’esame di Stato come elaborato d’esame.

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