Numero 13 (autunno 2017) | Strumenti

Traduzioni italiane di testi scritti in lingue dell’Asia orientale

a cura di Norman Gobetti

In questo elenco i libri di narrativa dell’Estremo Oriente pubblicati in Italia sono ordinati secondo la lingua in cui sono stati originariamente scritti, per ordine cronologico di nascita dell’autore e per ordine cronologico di pubblicazione in Italia.

Le traduzioni da lingue ponte sono riportate in grassetto; i casi dubbi, ovvero le traduzioni di cui non sono riuscito ad appurare da quale lingua siano state tradotte, sono sottolineati. Quando l’indicazione della lingua è riportata all’interno della parentesi in cui è indicata la collana, ciò significa che si tratta di un’ipotesi, verosimile ma non supportata da indicazioni fornite nel colophon del libro.

Segue, sotto il nome di ciascuna casa editrice, l’elenco delle traduzioni pubblicate da editori tuttora in attività.

Suddivisi per lingua e per autore

Giapponese

Kojiki (VIII secolo)
1929: La mitologia giapponese secondo il 1. libro del Kojiki, prefazione, introduzione e note di Raffaele Pettazzoni, Bologna, Zanichelli («Testi e documenti per la storia delle religioni» 1)
1938: Yasumaro, Ko-gi-ki. Vecchie-cose-scritte. Libro base dello Shintoismo giapponese, prima versione italiana dall’originale giapponese del Dott. Mario Marega della Missione cattolica Oita (Giappone), Bari, Laterza («Studi religiosi ed esoterici»; ripubblicato in edizione anastatica nel 1980 e nel 1981)
2006: Kojiki. Un racconto di antichi eventi, cura e traduzione di Paolo Villani dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Ise Monogatari (IX secolo)
1985: I racconti di Ise, cura e traduzione di Michele Marra dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

Ochikubo Monogatari (X secolo)
1992: Storia di Ochikubo, cura e traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Taketori Monogatari (X secolo)
1880: Il taketori monogatari, ossia La fiaba del nonno tagliabambù, traduzione di Antelmo Severini dal giapponese, Firenze, Le Monnier («Collezione scolastica»)
1940: Taketori Monogatari. Storia di Luccioletta e del vecchio che tagliava i bambù, cura e traduzione di Piero Grosso dal giapponese, Lanciano, Gino Carabba («Scrittori italiani e stranieri» 415)
2001: Storia di un tagliabambù, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Sumiyoshi Monogatari (X secolo)
2000: La principessa di Sumiyoshi, cura e traduzione di Carolina Negri dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Sei Shōnagon (X secolo)
1968: Note del guanciale, introduzione di Ivan Morris, prefazione e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Longanesi («I cento libri»); poi: Milano, SE («L’altra biblioteca» 37), 1998; Milano, Mondadori («Oscar» 1635), 1990; Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 78), 1997; Milano Milano, SE («Testi e documenti» 108), 2002

Murasaki Shikibu (X-XI secolo)
1935: Il principe Ghengi, traduzione di Arturo Waley dal giapponese (in realtà traduzione di Domenico De Paoli dall’inglese: Arthur Waley, The Tale of Genji, London, Allen & Unwin, 1925-33), Corbaccio («Scrittori di tutto il mondo» 39)
1942: Il romanzo di Genji, prefazione di Ivo Domenichini, traduzione anonima dal francese (Kiku Yamata, Le Roman de Genji, Plon, 1941, traduzione dall’inglese di Arthur Waley, The Tale of Genji, Allen & Unwin, 1925-33), Nerbini («I libri C.E.N.») (comprende i capitoli dall’1 al 9)
1944: La signora della barca. Il ponte dei sogni, cura e traduzione di
Piero Jahier dall’inglese (Arthur Waley, The Tale of Genji, London, Allen & Unwin, 1925-1933), Milano, Bompiani, «Corona» (ripubblicata nel 1981 con prefazione di Alfredo Giuliani e alcuni capitoli tradotti da Pier Francesco Paolini, «Nuovo portico» 26/27; idem «Tascabili» 792, 2002) (comprende i capitoli dal 42 al 54)
1957: Storia di Genji, il principe splendente. Romanzo giapponese dell’XI secolo, cura e traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Arthur Waley, The Tale of Genji, London, Allen & Unwin, 1925-33), Torino, Einaudi («I millenni» 37); poi, con nota introduttiva di Giorgio Amitrano («Tascabili» 83, 1992; e «ET Biblioteca» 15, 2006) (comprende i capitoli dall’1 al 41)
1984: Diario e memorie poetiche, a cura di Richard Browring, prefazione di Alfredo Giuliani, traduzione di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Richard Browring, Murasaki Shikibu. Her Diary and Poetic Memoirs, Princeton University Press, 1982) Milano, Feltrinelli («Tempo ritrovato» 10)

2012: La storia di Genji, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Torino, Einaudi, «I millenni» («ET Biblioteca», 2015) (comprende tutti i 54 capitoli)

Kamo No Chōmei (XII secolo)
1930: Hojoki, prefazione di Takeo Yamada, cura e traduzione di Marcello Muccioli dal giapponese, Lanciano, Carabba («Scrittori italiani e stranieri» 359); poi: Ricordi della mia capanna, Bari, Leonardo da Vinci («Scrittori d’Oriente» 5, 1965); Ricordi del mio eremo, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 109, 1995)
1991: Ricordi di un eremo, cura e traduzione di Francesca Fraccaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Nijō (XIII secolo)
1981: Diario di una concubina imperiale, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Editoriale Nuova; poi: Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 44, 1993); Sperling Paperback («I sensi» 46, 1996); Milano, SE («L’altra biblioteca» 79, 1996; «Testi e documenti» 119, 2002)

Kenkō Hōshi (XIV secolo)
1965: Ore d’ozio, cura e traduzione di Marcello Muccioli dal giapponese, Bari, Leonardo da Vinci («Scrittori d’Oriente» 5); poi: Milano, SE («L’altra biblioteca» 76, 1995; «Testi e documenti» 116, 2000; Milano, Feltrinelli, «Universale economica» 2362, 2012)

1975: Momenti d’ozio, traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Donald Keene, Essays in Idleness, New York, Columbia University Press, 1967), Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 60)
2000: Pensieri nella quiete, cura e traduzione di Luigi Soletta dal giapponese, Bologna, EMI («Biblioteca scientifica»)
2014: Kenkō Hōshi, Ore d’ozio, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Ihara Saikaku (1642-1693)
1976: Romanzi galanti, a cura di Gian Carlo Salza, con un saggio di Howard Scott Hibbett, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Longanesi («I cento libri» 43: comprende Vita di un libertino e Vita di una donna licenziosa); poi: Vita di un libertino, Milano, Guanda («Biblioteca della Fenice», 1988); Vita di una donna licenziosa, con uno scritto di Ivan Morris, Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 134, 2004)
1979: Cinque donne amorose, a cura di Gian Carlo Salza, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Adelphi («Biblioteca Milano, Adelphi» 93); poi: Milano, Bompiani («Tascabili» 492, 1989)
1983: Storie di mercanti: Il magazzino eterno del Giappone. I calcoli del mondo, cura e traduzione di Michele Marra dal giapponese,Torino, UTET («I grandi scrittori stranieri» 57); Milano, TEA, 1988
1997: Il grande specchio dell’omosessualità maschile, cura e traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Milano, Frassinelli («I classici classici» 46)

Yamamoto Tsunetomo (1659-1721)
1993: Hagakure. Il codice segreto del samurai, traduzione di Luigi Soletta dal giapponese, Roma, AVE; con presentazione di Carlo Lucarelli, Torino, Einaudi («Stile libero» 817, 2001; «ET Classici» 1615, 2010)
2001: Hagakure. Il libro segreto dei Samurai, cura di Marina Panatero e Tea Pecunia Bassani, traduzione di Maki Kasano dal giapponese, Milano, Mondadori («Oscar varia» 1815, 2002; «Oscar spiritualità», 2009)
2003: Hagakure. Il codice del samurai, cura e traduzione di Leonardo Vittorio Arena dal giapponese, Milano, Rizzoli («Superbur classici» 257; «Pillole BUR», 2006; «BUR Minima», 2014)

Hiraga Gennai (1728-1780)
1990: La bella storia di Shidōken, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Ueda Akinari (1734-1809)
1988: Racconti di pioggia e di luna, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
1992: Racconti della pioggia di primavera, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio, «Letteratura universale. Mille gru”

San’yūtei Enchō (1839-1900)
2012: La lanterna delle peonie. Storie di fantasmi, cura e traduzione di Matilde Mastrangelo dal giapponese («Letteratura universale. Mille gru»)

Mori Ōgai (1862-1922)
1983: Vita sexualis o l’iniziazione amorosa del professor Kanai Shizuka, nota di Adriana Boscaro, traduzione di Laura Guarino dal francese (Amina Okada, Vita sexualis ou l’apprentissage amoureux du Professeur Kanai Shizuka, Paris, Gallimard, 1981), Milano, Feltrinelli («Impronte» 1; «Universale Economica» 1171, 1991)
1992: L’intendente Sansho, prefazione di Maria Teresa Orsi, cura e traduzione di Matilde Mastrangelo dal giapponese, Milano, Linea d’Ombra («Aperture» 20)
1994: L’oca selvatica, cura e traduzione di Lorenzo Costantini dal giapponese, Venezia, Marsilio, «Letteratura universale. Mille gru”
2007: Vita sexualis, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 148)
2008: Il romanticismo e l’effimero, cura e traduzione di Matilde Mastrangelo dal giapponese, Merate, Go Book; poi: Roma, Aracne («Collana di Studi Giapponesi» 2, 2014)
2015: Come se, traduzione di Paola Cavaliere e Atsuko Azuma dal giapponese, Roma, Jouvence

Futabatei Shimei (1864-1909)
1941: Mediocrità, traduzione di Luca Lamberti (non è specificato da quale lingua), Torino, Einaudi («Saggi» 27; «Nuovi Coralli» 355, 1983)

Natsume Sōseki (1867-1916)
1981: Anima, prefazione di Gian Carlo Calza, traduzione di Nicoletta Spadavecchia dal giapponese, Milano, Editoriale Nuova; poi: Milano, L’ottava, 1987; con uno scritto di Tanikawa Tetsuzō, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 56, 1993); poi: Milano, Fabbri, 1996; Vicenza, Neri Pozza, 1999, poi col titolo Il cuore delle cose («Le Tavole d’Oro», 2001; «Biblioteca», 2006); Milano, SE («Testi e documenti» 241, 2015)
1983: Guanciale d’erba, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Editoriale Nuova («gli Orientali»); poi: Milano, L’ottava, 1993; Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro, 2001; «Biblioteca», 2005; «BEAT», 2013)
1990: Sanshirō, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio, «Letteratura universale. Mille gru”
2006: Io sono un gatto, note e traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro”; «BEAT», 2010; «BEAT Bestseller», 2015)
2007: Il signorino, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)
2012: E poi, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro”; «BEAT», 2013)
2013: La porta, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’oro»)
2016: Dieci notti di sogni, traduzione di Paola Cavaliere dal giapponese, Roma, Jouvence
2017: Piccoli racconti di un’infinita giornata di primavera, prefazione e traduzione di Tamayo Muto dal giapponese, Torino, Lindau («Senza Frontiere»)

Tokutomi Roka (1868-1927)
1909: Nami e Takeo, traduzione di Fanny Dalmazzo (dall’inglese: Sakae Shioya e E. F. Edgett, Nami-ko, London, Putnam, 1904), Milano, Treves («I migliori e più recenti romanzi stranieri”; «Biblioteca amena» 809, 1911; «I grandi scrittori italiani e stranieri», 1929)
1923: Ceneri ardenti, traduzione di Bartolomeo Balbi dal giapponese, Venezia, L’Estremo Oriente

Higuchi Ichiyō (1872-1896)
1921: Palude mortifera, cura e traduzione di Shimoi Harukichi dal giapponese, Napoli, Sakura
2013: Due racconti, cura e traduzione di Andrea Fioretti dal giapponese, Manziana, Vecchiarelli («Da lontano» 4)
2015: Acque torbide, traduzione di Paola Cavaliere e Atsuko Azuma dal giapponese, Roma, Jouvence
2016: L’ultimo dell’anno e altri racconti, cura e traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Aracne («Collana di studi giapponesi» 4)

Okamoto Kidō (1872-1939)
2011: Detective Hanshichi. I misteri della città di Edo, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)
2012: Detective Hanshichi. Indagini nelle strade di Edo, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi University of Hawai’i Press, 2007), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)
2012: Cofanetto Hanshichi. Misteri e indagini nell’antica Edo, vol. 1, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)
2015: Detective Hanshichi. Misteri e indagini nell’antica Edo, prefazione di Ikuko Sagiyama, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)

Tayama Katai (1872-1930)
2015: Il futon, cura di Luisa Beniati, traduzione di Ilaria Ingegneri dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Izumi Kyōka (1873-1939)
1991: Il monaco del monte Kōya e altri racconti, cura e traduzione di Bonaventura Ruperti dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Nagai Kafū (1879-1959)
1989: Al giardino delle peonie e altri racconti, cura e traduzione di Luisa Bienati dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
2011: La luce della luna. Storia di una geisha, traduzione di Viviana Cerqua (probabilmente dall’inglese: Stephen Snyder, Rivalry: A Geisha’s Tale, New York, Columbia University Press, 2007), Roma, Castelvecchi («Narrativa» 44)

Ishikawa Takuboku (1886-1912)
1962: Diario in alfabeto latino e Kikuchi Kan, Il matto sul tetto, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («Biblioteca delle Silerchie» 77)

Tanizaki Jun’ichirō (1886-1965)
1960: Gli insetti preferiscono le ortiche, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Medusa» 437) (poi, con prefazione di Natalia Ginzburg, «Medusa. Serie ’80», 1984; «Oscar narrativa» 1047, 1990); Milano, Leonardo, 1994; Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1696); poi: Roma, Elliot («Raggi», 2016; «Manubri», 2017)
1961: Neve sottile, traduzione di Olga Ceretti Borsini (e Kizu Hasegawa: solo in questa edizione) (non è specificato da quale lingua, ma probabilmente dall’inglese: Edward G. Seidensticker, The Makioka Sisters, North Clarendon, VT, Tuttle, 1958), Milano, Martello («Piramide» 64); poi: con introduzione di Howard Hibbett, Milano, Longanesi («La ginestra» 134, 1973); Parma, Guanda («Narratori della Fenice», 1989; «Le Fenici tascabili» 160, Milano, 2006)
1963: Due amori crudeli, traduzione di Giuseppe Ricca e Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria”; «I piccoli delfini» 24, 1974; «Tascabili» 371, 1985); poi: Milano, Garzanti («Garzanti per tutti» 83, 1966))
1963: La chiave, prefazione di Geno Pampaloni, con una visita a Tanizaki di Gian Gaspare Napolitano, traduzione di Satoko Toguchi dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria”; poi: «I delfini» 256, 1972; «I grandi tascabili» 69, 1987; «Classici contemporanei», 202, 2016); poi: Milano, Mondadori («Oscar» 354, 1971); Milano, Sonzogno («I classici dell’erotismo» 27, 1987)
1965: Diario di un vecchio pazzo, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria» 203; poi: con nota bibliografica di Adriana Boscaro, «Tascabili» 430, 1987; revisione di Giovanna Baccini, «I grandi tascabili» 413, 1996)
1966: La madre del generale Shigemoto, traduzione di Guglielmo Scalise dal giapponese, Milano, Mondadori («Medusa. I grandi narratori di ogni paese» 507)
1967: L’amore di uno sciocco, traduzione di Carlo De Dominicis dal giapponese, Milano, Bompiani («I delfini» 213; poi, con prefazione di Alberto Moravia, «NuovoPortico» 7, 1981; «I grandi tascabili» 333, 1994)
1970: Vita segreta del signore di Bushu. Racconto di un cieco. La gatta, Shozo e le due donne, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria”; poi, il solo Vita segreta del signore di Bushu, con introduzione di Adriana Boscaro, «I grandi tascabili» 472, 1996; La gatta, revisione di Giovanna Baccini, «I grandi tascabili» 676, 2000); poi: Milano, Garzanti («I Milano, Garzanti» 368, 1972);
1982: La croce buddista, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Parma, Guanda («Prosa contemporanea» 17; «Biblioteca contemporanea», 1987); poi: Milano, TEA («TEA» 126), 1992; Milano, Guanda («Le Fenici tascabili» 8, 1999; «Le bussole» 15, 2015)
1982: Libro d’ombra, cura di Giovanni Mariotti, con un saggio di Gian Carlo Calza, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Nuovo Portico» 30; «I grandi tascabili» 412, 1995)
1985: Pianto di sirena e altri racconti, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Milano, Feltrinelli, «Impronte» 27 («Universale Economica» 1034, 1988)
1986: Il dramma stregato, con uno scritto di Yukio Mishima, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («L’altra biblioteca» 6; «Prosa del Novecento» 94, 1992; «Testi e documenti» 194, 2009); poi: Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1126, 1990); Il demone, Milano, ES («Piccola biblioteca dell’Eros» 31, 1995; Torino, Einaudi, «ET» 1625, 2010)
1988: Opere, a cura di Adriana Boscaro, Milano, Bompiani («Classici Milano, Bompiani»)
1994: Morbose fantasie, traduzione di Cinzia Mottola dal giapponese, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 96); poi: Milano, ES («Piccola biblioteca dell’Eros» 41, 1997); Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1570), 1999; Torino, Einaudi («ET» 1129, 2003)
1994: Il veleno di Afrodite. Due racconti, cura e traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Garzanti («Le mosche bianche»)
1994: Storia di Tomoda e Matsunaga, cura di Adriana Boscaro, traduzione di Elisabetta Procchieschi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti”; poi «Tascabili» 63, 1996)
1995: La morte d’oro, cura e traduzione di Luisa Beniati dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
1995: I piedi di Fumiko. Ave Maria, cura di Luisa Beniati, traduzione di Luisa Beniati e Luisa Campagnol dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)
1995: Il ponte dei sogni e altri racconti, nota biobibliografica di Adriana Boscaro, traduzione di vari dal giapponese, Milano, Bompiani, «I grandi tascabili» 416 (poi «Tascabili» 675, 2000)
1998: Yoshino, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
1999: Nostalgia della madre, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 72); poi: Torino, Einaudi («ET» 1290, 2004); Milano, SE («Testi e documenti» 207, 2010)
2008: Storie di Yokohama. Tre racconti, cura e traduzione di Luisa Bienati dal giapponese, Venezia, Cafoscarina
2013: La madre del comandante Shigemoto, prefazione di Giorgio Amitrano, traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Torino, Einaudi («Letture» 50)
2014: Sulla maestria, cura e traduzione di Gaia Maria Follaco dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 659)

Yamamoto Yūzō (1887-1974)
1942: Onde, traduzione di Giuseppina Ripamonti Perego (non è specificato da quale lingua), Milano, Baldini & Castoldi («I grandi successi stranieri»)

Kikuchi Kan (1888-1948)
1962: Il matto sul tetto e Ishikawa Takuboku, Diario in alfabeto latino, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («Biblioteca delle Silerchie» 77)

Nagayo Yoshirō (1888-1961)
1942: Il Cristo di bronzo, cura e traduzione di Aldo Alberti (non è specificato da quale lingua), Corticelli, «Narratori Stranieri”
1961: Il Cristo di bronzo, traduzione di Maria Gallone dall’inglese (Kenzoh Yada e Henry P. Ward, The Bronze Christ, New York, Taplinger, 1959), Rizzoli («Zodiaco»)

Akutagawa Ryūnosuke (1892-1927)
1961: Kappa e altri racconti, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Bompiani; poi Milano, SE («Piccola enciclopedia» 82, 1992)
1983: Rashōmon e altri racconti, introduzione di Mario Scalise, traduzione di Keiko Ghio dal giapponese, UTET («I grandi scrittori stranieri» 51); poi: TEA («TEA» 11, 1988; «TEAdue» 989, 2002)
1990: La ruota dentata e altri racconti, con uno scritto di Yukio Mishima e una testimonianza di Yasunari Kawabata, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Prosa del Novecento» 32; «Testi e documenti» 132, 2003)
1995: Racconti fantastici, cura e traduzione di Cristiana Ceci dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
2014: Racconti e altri brevi scritti, cura e traduzione di Paolo Villani dal giapponese, Roma, Aracne («Collana di studi giapponesi» 3)
2015: La scena dell’inferno e altri racconti, con scritti introduttivi di Tanizaki Jun’ichirō, Kawabata Yasunari e Mishima Yukio, traduzione di Alessandro Tardito dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)
2016: Rashōmon e altri racconti, con un saggio di Murakami Haruki, traduzione di Antonietta Pastore, Laura Testaverde e Lydia Origlia dal giapponese, Torino, Einaudi («Stile libero. Big»)

Yoshikawa Eiji (1892-1962)
1985: Musashi, prefazione di Edwin O. Reischauer, traduzione (non integrale) di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Charles S. Terry, Musashi, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1981), Rizzoli («Superbur» 167, 1994)
2016: Musashi, traduzione di Silvia Galimberti dall’inglese (Charles S. Terry, Musashi, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1981), Milano, Luni («Sol Levante» 38)

Edogawa Ranpo (1894-1965)
1992: La belva nell’ombra, introduzione di Maria Teresa Orsi, cura e traduzione di Graziana Canova dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru”; poi «Tascabili» 24, 1995)
1994: Il mostro cieco, traduzione di Sara Caraffini (non è specificato da quale lingua), Marcos y Marcos, «Le foglie» 36
2011: L’inferno degli specchi, traduzione di Laura Serra dall’inglese (James B. Harris, Japanese Tales of Mystery & Imagination, North Clarendon, VT, Tuttle, 1957), Milano, Mondadori («Urania collezione» 99)

Hamao Shirō (1896-1935)
2015: Il discepolo del demonio, postfazione e traduzione di Francesco Vitucci dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Miyazawa Kenji (1896-1933)
1994: Una notte sul treno della Via Lattea e altri racconti, cura e traduzione di Giorgio Armitrano dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
1996: Il violoncellista Gōshu e altri scritti, cura e traduzione di Muramatsu Mariko dal giapponese, Milano, La Vita Felice («Il piacere di leggere» 11)

Ibuse Masuji (1898-1993)
1993: La pioggia nera, cura e traduzione di Luisa Bienati dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru”; poi «Tascabili» 30, 1995)

Yokomitsu Riichi (1898-1947)
2017: Shanghai, postfazione e traduzione di Costantino Pes dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Ishikawa Jun (1899-1987)
1997: I demoni guerrieri, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Tokunaga Naoshi (1899-1958)
1946: Quartiere senza sole, traduzione di Pierre Rangoz (non è specificato da quale lingua), Torino, Eclettica («Disco rosso» 2)

Kawabata Yasunari (1899-1972)
1959: Il paese delle nevi, traduzione di Luca Lamberti dall’inglese (Edward G. Seidensticker, Snow Country, Knopf, 1957) controllata sul giapponese da Sawa Nakamura Deangelis, Torino, Einaudi («I coralli» 104); poi: Milano, Mondadori, («Il Bosco» 174, 1966; con introduzione di Aldo Tagliaferri, «Oscar» 316, 1971); Torino, Einaudi («Nuovi coralli» 225, 1979; «ET» 935, 2002)
1965: Mille gru, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Nuovi scrittori stranieri» 5; poi «Oscar narrativa» 1100, 1990); poi: con uno scritto di Cristiana Ceci, Milano, SE, «Prosa e poesia del Novecento» 59, 1994; «Testi e documenti» 114, 2002)
1968: Koto, ovvero i giovani amanti dell’antica città imperiale, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Rizzoli («La scala”; poi, con introduzione di Carlo Cassola, «BUR» 23, 1974; con prefazione di Mario Luzi, «BUR. La scala», 1982)
1969: Il suono della montagna, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria”; poi: «I cinquanta», 1972); poi: Milano, Garzanti («i Garzanti» 569, 1975; poi «Tascabili» 334, 1984; «Tascabili» 773, 2002)
1972: La casa delle belle addormentate, prefazione di Yukio Mishima, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Scrittori italiani e stranieri”; poi, con postfazione di Goffredo Parise, «Medusa. Serie ’80» 21, 1982; «Oscar» 1886, 1986); poi: Milano, ES, «Biblioteca dell’Eros» 40, 1993; Milano, , «Prosa e poesia del Novecento» 79, 2000; «Testi e documenti» 169, 2007)
1983: Il lago, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Guanda, «Prosa contemporanea» 28 (TEA, «TEA» 108, 1991; Guanda, «Le Fenici tascabili» 138, 2005; «Le bussole» 17, 2015)
1985: Bellezza e tristezza, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Torino, Einaudi, «Supercoralli» («ET» 164, 1993)
1989: Arcobaleni, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Guanda («Narratori della Fenice”; Guanda, «Le Fenici tascabili» 227, 2010); poi: TEA («TEAdue» 239, 1994)
1990: Racconti in un palmo di mano. Suggestioni e artifici, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
1991: Immagini di cristallo, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 9); poi: Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 68, 1997); Torino, Einaudi («ET» 1477, 2007); Milano, SE («Testi e documenti» 192, 2009)
1991: Il maestro di go, con uno scritto di Raffaele Rinaldi, cura e traduzione di Cristiana Ceci dal giapponese, Milano, SE («Prosa del Novecento» 43); poi: Milano, Mondadori, («Oscar narrativa» 1412, 1995); Milano, SE («Testi e documenti del Novecento» 104, 2001); Torino, Einaudi («ET» 1723, 2012)
1993: Racconti in un palmo di mano. La mia galleria, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
1996: Il disegno del piviere, cura e traduzione di Bona Pallavicini dal giapponese, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 63; «Testi e documenti» 124, 2003); poi: Torino, Einaudi («ET Scrittori» 1355, 2005)
1996: L’album degli schizzi. Racconti in un palmo di mano, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
2000: Prima neve sul Fuji, cura e traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Mondadori («Scrittori italiani e stranieri”;(Oscar narrativa» 1775, 2001); poi: Torino, Einaudi («Letture» 48, 2013)
2002: (con Mishima Yukio) Lettere 1945-1970, con uno scritto di Diane de Margerie, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 123)
2003: Romanzi e racconti, a cura di Giorgio Amitrano, Milano, Mondadori («I meridiani»)
2007: La banda di Asakusa, cura e traduzione di Costantino Pes dal giapponese, Torino, Einaudi («Letture» 1)
2008: La bellezza sfiorisce presto e altri racconti, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 179)

Miyamoto Yuriko (1899-1951)
1990: Fūchisō: fiori tra le macerie, cura e traduzione di Cristiana Ceci dal giapponese, Treviso, Pagus («Collana di orientalistica»)

Sumii Sue (1902-1997)
2016: Il fiume senza ponti, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Yokomizo Seishi (1902-1981)
1986: L’ascia, il koto e il crisantemo, traduzione di Sara Cantoni (dal francese: Vincent Gavaggio, La hache, le koto et le chrysanthème, Paris, Denoël, 1985), Milano, Mondadori 1969 («Il Giallo Mondadori»)

Hachiya Michihiko (1903-1980)
1955: Diario di Hiroshima. 6 agosto – 30 settembre 1945, traduzione di Francesco Saba Sardi dall’inglese (Warner Wells, The Hiroshima Diary: The Journal of a Japanese Physician, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 1955), Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 308, 1960); poi, con uno scritto di Elias Canetti, Milano, SE («Testi e documenti» 148, 2005)

Hayashi Fumiko (1903-1951)
2011: Lampi, cura e traduzione di Paola Scrolavezza dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Kobayashi Takiji (1903-1933)
2006: Il peschereccio di granchi, traduzione di Faliero Salis dal giapponese, Torino, Tirrenia Stampatori; poi Rivoli, Neos, 2010

Enchi Fumiko (1905-1986)
1987: Onnazaka. Il sentiero nell’ombra, nota critica di Carla Vasio, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Firenze, Giunti («Astrea» 9)
1999: Maschere di donna, introduzione di Maria Teresa Orsi, traduzione di Graziana Canova Tura dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

Hara Tamiki (1905-1951)
2010: L’ultima estate di Hiroshima, prefazione di Ōe Kenzaburō, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Napoli, L’ancora del Mediterraneo («Odisseo» 39); poi, col titolo Il paese dei desideri. Il ricordo di Hiroshima, Roma, Atmosphere, 2015 («Asiasphere»)

Sakaguchi Ango (1906-1955)
1993: Sotto la foresta di ciliegi in fiore e altri racconti, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio, «Letteratura universale. Mille gru”

Hino Ashihei (1907-1960)
1940: Orzo e soldati, traduzione di Luciano Fabbri (non è specificato da quale lingua), Milano, Bompiani («La zattera» 8)
1942: Fanti nel fango, traduzione di Soiti Nogami dal giapponese, Milano, Garzanti («Vespa. Scrittori stranieri»)

Inoue Yasushi (1907-1991)
1964: La montagna Hira, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani (poi: edizione riveduta e corretta a cura di Giovanna Baccini, 1988); poi, col titolo La lotta dei tori, Milano, Skira, 2015 («Narrativa»)
1985: Ricordi di mia madre, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Spirali («Romanzi» 25); poi: Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1150, 1991); Milano, Adelphi, («Biblioteca Milano, Adelphi» 554, 2010)
1995: Vita di un falsario, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Genova, il melangolo («Nova» 1); poi: Skira, «Narrativa», 2014)
2004: Il fucile da caccia, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Adelphi, «Piccola Biblioteca» 506
2002: La corda spezzata, traduzione di Pietro Crivellaro (non è specificato da quale lingua; probabilmente dal francese), Torino, Cda & Vivalda («I licheni» 60)
2006: Amore, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 547)
2016: Morte di un maestro del tè, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Skira («Storie»)

Dazai Osamu (1909-1948)
1959: Il sole si spegne, traduzione di Luciano Bianciardi dall’americano (Donald Keene, The Setting Sun, New York, New Directions, 1956), Milano, Feltrinelli («Le comete”; poi: «Universale economica» 455, 1963; «Gli Astri» 13, 1966; nuova edizione riveduta e corretta, prefazione di Maria Teresa Orsi, «Impronte» 14, 1984; con prefazione di Donald Keene, «Universale Economica» 2109, 2009); poi: Milano, SE («Testi e documenti del Novecento» 96)
1962: Lo squalificato, introduzione di Donald Keene, traduzione di Marcella Bonsanti dall’americano (Donald Keene, No
Longer Human, New York, New Directions, 1956), Milano, Feltrinelli («I Narratori”; poi: «Gli Astri» 13, 1966; «Impronte» 26, 1985; «Universale Economica» 2125, 2009)
1991: Joseito (La studentessa), cura e traduzione di Mario Scalise dal giapponese, Treviso, Pagus («Narrativa d’oriente»)

Matsumoto Seichō (1909-1992)
1971: La morte è in orario, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori, («Il Giallo Mondadori» 1149)
1989: Come sabbia tra le dita, traduzione di Mario Morelli (probabilmente dal francese: Rose-Marie Fayolle, Le Vase de sable, Arles, Picquier, 1987), Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2112)
1998: Il Palazzo dei matrimoni, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2570)

Nakajima Atsushi (1909-1942)
1989: Cronaca della luna sul monte e altri racconti, cura e traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)
2012: Monti e luna. Storia del poeta che si trasformò in tigre e altri racconti, traduzione di Maurizio Costantino dal francese (Véronique Perrin, Histoire du poète qui fut changé en tigre et autres contes, Paris, Allia, 2010), Trieste, Asterios («Piccola Nous» 3)

Ōoka Shōhei (1909-1988)
1957: La guerra del soldato Tamura, traduzione di Giuseppe Morichini dal giapponese, Torino, Einaudi («I coralli» 75); poi: Milano, Mondadori («I libri del pavone» 379), 1964

Fukazawa Shichirō (1914-1987)
1961: Le canzoni di Narayama, traduzione di Bianca Garufi dal francese (Bernard Frank, Etudes à propos des chansons de Narayama, Paris, Gallimard, 1959), Torino, Einaudi («Coralli» 133; poi «Nuovi Coralli» 254, 1980)

Fukunaga Takehiko (1918-1979)
1988: La fine del mondo, introduzione di Katō Shūichi, cura e traduzione di Graziana Canova dal giapponese, Venezia, Marsilio, «Letteratura universale. Mille gru”

Shōno Junzō (1921-2009)
1966: Nuvole di sera, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Ferro

Setouchi Harumi (1922-)
2000: La virtù femminile, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro”; poi: «Tascabili» 50, 2005; «Biblioteca», 2006, «BEAT», 2014; «BestBeat», 2015)
2005: Il monte Hiei, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)
2006: La fine dell’estate, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

Endō Shūsaku (1923-1996)
1972: Silenzio, traduzione di Bonaventura G. Tonutti dal giapponese, Tokyo, B. Tonutti, (edizione privata in 1000 copie)
1973: Silenzio, traduzione di Elsa Codronchi Torelli dall’inglese (William Johnston, Silence, North Clarendon, VT, Tuttle, 1969), Milano, Coines («Ulisse»)
1977: Vita di Gesù, traduzione di Luigi Muratori e Fumiko Moriguchi dal giapponese, Brescia, Queriniana
1982: Silenzio, traduzione di Lydia Lax dall’inglese (William Johnston, Silence, North Clarendon, VT, Tuttle, 1969), Rusconi («Narrativa»); poi: Corbaccio («Narratori»), 2013)
1983: Il samurai, traduzione di Anna Solinas dall’inglese (Van C. Gessel, The Samurai, Peter Owen, 1982), Milano, Rusconi, «Narrativa» (Luni, «Sol Levante» 15, 2006)
1983: Vulcano, traduzione di Flora Dreher dall’inglese (Richard A. Schuchert, Volcano, London, Peter Owen, 1978), Milano, Rusconi («Narrativa»)
1989: Scandalo, traduzione di Hilia Brinis dall’inglese (Van C. Gessel, Scandal,
North Clarendon, VT, Tuttle, 1988), Milano, Rusconi («Narrativa»)
1995: Shusaku Endo, Una donna chiamata Shizu, cura e traduzione di Piera Rupani (non è specificato da quale lingua), Casale Monferrato, Piemme («Narrativa»)

Abe Kōbō (1924-1993)
1972: La donna di sabbia, introduzione di Gian Carlo Calza, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Longanesi («La gaja scienza» 329); poi: Guanda («Narratori della Fenice»), 1990, e «Le Fenici. Narrativa», 2012)
1989: L’arca ciliegio, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Spirali, («Romanzi» 48)
1992: L’uomo-scatola, traduzione di Antoniella Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Nuovi coralli» 461)
1996: Tre metamorfosi, traduzione di Monica Bargigli dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)
2005: L’incontro segreto, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Lecce, Manni («Plurale» 10)
2016: Il quaderno canguro, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Masuda Sayo (1925-2008)
2014: Il mondo dei fiori e dei salici, prefazione di Paola Scrolavezza, traduzione di Silvia Taddei dal giapponese, Milano, O barra O («In-Asia»)

Mishima Yukio (1925-1970)
1961: La voce delle onde, traduzione di Liliana Frassati Sommavilla dall’americano (Meredith Weatherby, The Sound of Waves, New York, Knopf, 1959), Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 338); poi: Milano, Garzant,( «i Garzanti» 688), 197
1962: Il Padiglione d’oro, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori» 14; «Gli astri» 15, 1967 ; Milano, Feltrinelli «Universale Economica» 995, 1986); poi: Milano, Garzanti («i Garzanti» 278), 1971)
1964: Dopo il banchetto, traduzione di Livia Livi dall’americano (Donald Keene, After the Banquet, New York, Knopf, 1963), Milano, Feltrinelli («I Narratori» 65; «Universale Economica» 974, 1982)
1967: Il sapore della gloria, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori, («Medusa» 520); poi, con postfazione di Maurizio Cucchi («Medusa. Serie ’80» 34, 1983; «Oscar narrativa» 820, 1986; «I gabbiani» 38, 1992); poi: Milano, Leonardo, 1994; Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2186), 2010
1969: Confessioni di una maschera, traduzione di Marcella Bonsanti dall’americano (Meredith Weatherby, Confessions of a Mask, New York, New Directions, 1958), Milano, Feltrinelli («I Narratori» 146; «Universale Economica» 956, 1981); poi: Milano, Garzanti («i Garzanti» 616), 1976
1971: Morte di mezza estate e altri racconti, prefazione di Alberto Moravia, traduzione di Marco Amante dal giapponese (ma probabilmente dall’inglese: Edward G. Seidensticker e altri, Death in
Midsummer and Other Stories, New Directions, 1966), Milano, Longanesi,(«La gaja scienza» 322); poi: Parma, Guanda («Biblioteca della Fenice», 1987; «Le Fenici tascabili» 91, 2003; «Tascabili Guanda», 2016); TEA («TEAdue» 293), 1995
1982: Colori proibiti, prefazione di Gian Carlo Calza, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Editoriale Nuova («gli Orientali»); poi: Novara, De Agostini, 1986; Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 986), 1989)
1982: Madame de Sade, introduzione di Gian Carlo Calza, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Parma, Guanda («Quaderni della Fenice» 90; «Le Fenici tascabili» 51, 2002; «Tascabili Guanda», 2016)
1982: Neve di primavera, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Michael Gallagher, Spring Snow, New York, Knopf, 1972), Milano, Bompiani («Letteraria”; «Tascabili» 535, 1991; «I grandi tascabili» 300, 1994)
1982: Sole e acciaio, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Parma, Guanda («Prosa Contemporanea”; «Le Fenici tascabili» 14, 2000; «Tascabili Guanda», 2016); poi: Milano, TEA («TEA» 112), 1991
1983: Cavalli in fuga, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Michael Gallagher, Runaway Horses, New York, Knopf, 1973), Milano, Bompiani
1983: Il mio amico Hitler, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Parma, Guanda, «Quaderni della Fenice» 93
1983: La Via del samurai, prefazione di Francesco Saba Sardi, traduzione di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Kathryn Sparling, Yukio Mishima on Hagakure. The Samurai Ethic and Modern Japan, Norwich, Souvenir Press, 1977), Milano, Bompiani («Nuovo Portico» 34; «I grandi tascabili» 471, 1996)
1983: Trastulli d’animali, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 994, 1986)
1984: Cinque nō moderni, introduzione di Donald Keene, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Parma, Guanda («Quaderni della Fenice» 102)
1984: Il Tempio dell’alba, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (E. Dale Saunders and Cecilia Segawa, The Temple of Dawn, New York, Knopf, 1973), Milano, Bompiani (poi «I grandi tascabili» 319, 1994)
1985: Lo specchio degli inganni, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Edward G. Seidensticker,
The Decay of the Angel, North Clarendon, VT, Tuttle, 1974), Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 354, 1994)
1986: L’età verde, con una nota di Yukio Mishima e una testimonianza di Yasunari Kawabata, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («L’altra biblioteca» 10; «Prosa del Novecento» 39, 1991); poi: Milano, Mondadori («Oscar I Gabbiani» 2, 1991; «Oscar classici moderni» 92, 1994); Milano, SE («Testi e documenti» 127, 2003)
1987: Lezioni spirituali per giovani samurai e altri scritti, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 47; «Testi e documenti» 4, 1988); poi: Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1120, 1990)
1988: Sete d’amore, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Parma, Guanda («Prosa contemporanea”; poi: «Le Fenici tascabili» 3, 1999; «Le bussole», 2014)
1991: Atti di adorazione, traduzione di Gaspare Bona dall’inglese (John Bester, Acts of Worship, London, Flamingo, 1991), Novara, De Agostini
1991: La foresta in fiore, postfazione e traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 1324, 1995)
1993: La coppa di Apollo, cura e traduzione di Maria Chiara Migliore dal giapponese, Milano, Leonardo
1993: Musica, traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 1272, 1994)
1993: Una stanza chiusa a chiave, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, ES («Piccola biblioteca dell’eros» 13; poi: con nota introduttiva di Antonio Franchini, Milano, Mondadori, «Piccoli classici» 11, 1994; Milano, SE, «Piccola enciclopedia» 120, 2003)
1998: La dimora delle bambole, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 70; «Testi e documenti» 111, 2002); poi: Torino, Einaudi, («ET» 1495, 2008)
1998: La voce degli spiriti eroici, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 125)
2000: Stella meravigliosa, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»); Milano, Guanda («Le Fenici tascabili» 66, 2002)
2002: (con Kawabata Yasunari) Lettere 1945-1970, con uno scritto di Diane de Margerie, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 123)
2004: Romanzi e racconti 1949-1961, a cura di Maria Teresa Orsi, Milano, Mondadori («I meridiani»)
2006: Romanzi e racconti 1962-1970, a cura di Maria Teresa Orsi, Milano, Mondadori («I meridiani»)
2007: Una virtù vacillante, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 162); poi: Torino, Einaudi («ET» 1548, 2009)
2008: Abito da sera, cura e traduzione di Virginia Sica dal giapponese, Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1978)
2009: La spada, seguito da Riflessioni sulla morte di Mishima di Henry Miller, traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 187)
2009: Neve di primavera, traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2115)
2009: Colori proibiti, traduzione di Maria Gioia Vienna dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2138); già in Romanzi e racconti 1949-1961
2010: A briglia sciolta, traduzione di Lorenzo Costantini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2149); già in Romanzi e racconti 1962-1970
2011: Il tempio dell’alba, traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2238); già in Romanzi e racconti 1962-1970
2012: La decomposizione dell’angelo, traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2319); già in Romanzi e racconti 1962-1970
2013: La scuola della carne, traduzione di Carlotta Rapisarda dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 8548, 2014); già in Romanzi e racconti 19629-1970

Tsutsumi Seiji (1927-2013)
1986: Una primavera come sempre, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Spirali («Romanzi» 28)

Nada Inada (1929-2013)
1985: Quartetto e Sotto le luci, traduzione di Rosario Manisera dal giapponese, Milano, Spirali («Romanzi» 17)
1995: Il regalo del padre. Lettere dall’Europa alle mietre figlie in Giappone, traduzione di Rosario Manisera dal giapponese, Milano, Spirali/Vel («Romanzi» 83)

Nishimura Kyōtarō (1930-)
1998: Il treno del mistero, traduzione di Igor Longo (dall’inglese: Gavin Frew, The Mistery Train Disappears, New York, Dembner, 1990), Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2598)

Nosaka Akiyuki (1930-2015)
1998: I maestri dell’eros, cura e traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

Ariyoshi Sawako (1931-1984)
1986: Kae o le due rivali, prefazione di Paolo Pullega, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Jaca Book («Jaca Letteraria» 30)
1989: Il fiume Ki, prefazione di Sandra Petrignani, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Jaca Book («Jaca Letteraria» 47)

Sono Ayako (1931-)
1990: Le mani sporche di Dio, traduzione di Rosario Manisera dal giapponese, Milano, Spirali/Vel («Romanzi» 60)

Togawa Masako (1931-2016)
1987: Di amore si muore, traduzione di A. M. Francavilla dall’inglese (Simon Grove, The Lady Killer, New York, The Century, 1985), Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2008)
1993: Un bacio di fuoco, traduzione di Mariapaola Dettore dall’inglese (Simon Grove, A Kiss of Fire, London,
Mandarin, 1989), Milano, Mondadori («Il Giallo, Mondadori» 2332; «Bestsellers» 576, 1995)
1994: Appartamenti per signore sole, traduzione di Lidia Zazo Conetti (dall’inglese: Simon Grove, The Master Key, Harmondsworth, Penguin, 1985), Corbaccio («Corvo giallo»); poi: Milano, TEA («TEAdue» 499, 1997)

Oda Makoto (1932-2007)
2008: Ichigo-ichie. Ogni incontro è irripetibile, traduzione di Marcella Suriano dal giapponese, Roma, DeriveApprodi («Narrativa» 18)

Yamada Taichi (1934-)
2005: Estranei, traduzione di Anna Martini dall’inglese (Wayne Lammers, Strangers, London, Faber & Faber, 2003), Milano, Nord («Narrativa» 222)
2007: Una voce lontana, traduzione di Emanuela Cervini dall’inglese (Michael Emmerich, In Search of a Distant Voice, London, Faber & Faber, 2007), Milano, Nord («Narrativa» 268)

Ōe Kenzaburō (1935-)
1987: Il grido silenzioso, cura di Mara Muzzarelli, traduzione di Nicoletta Spadavecchia dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni”; «Gli elefanti», 1996)
1992: Insegnaci a superare la nostra pazzia, traduzione di Nicoletta Spadavecchia dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni”; «Gli elefanti», 2000; «Novecento», 2009)
1996: Un’esperienza personale, traduzione di Nicoletta Spadavecchia dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»); poi: Milano, Corbaccio («Scrittori di tutto il mondo», 2005)
1997: Gli anni della nostalgia, traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni”; «Gli elefanti», 2001)
1997: Il figlio dell’imperatore, traduzione di Michela Morresi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)
1997: Una famiglia, traduzione di Elena Dal Pra dal giapponese e dall’inglese (Stephen Snyder, A Healing Family, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1996), Milano, Mondadori («Oscar original» 7)
2006: Il salto mortale, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Garzanti («Nuova biblioteca» 35)
2008: Note su Hiroshima, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Padova, Alet («Diorami» 43)
2011: La vergine eterna, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)
2013: Il bambino scambiato, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)
2015: L’eco del paradiso, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

Natsuki Shizuko (1938-2016)
1988: Tempesta d’autunno, traduzione di Maria Luisa Visentini Ottolenghi dall’inglese (Robert R. Rohmer, The Third Lady, London, Ballantine, 1987), Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2051)
1997: L’abbandono, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2519)

Ikezawa Natsuki (1945-)
2003: L’uomo che fece ritorno, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («L’Arcipelago Einaudi» 21)

Nakagami Kenji (1946-1992)
2000: Il mare degli alberi morti, cura e traduzione di Irene Tessaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)
2007: Mille anni di piacere, cura e traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Letture» 5)

Kitano Takeshi (1947-)
2002: Asakusa Kid, traduzione di Yuko Otake e Marco Fiocca (non è specificato da quale lingua), Milano, Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 310)
2006: Nascita di un guru, traduzione di Livia Brambilla e E. M. (non è specificato da quale lingua), Milano, Mondadori («Strade blu”; «Piccola biblioteca Oscar» 548, 2007)
2010: Boy, traduzione di Clara Ciccioni (non è specificato da quale lingua), consulenza per l’adattamento dal giapponese di Susanna Scrivo, Castelvecchi («Le torpedini» 6)

Matayoshi Eiki (1947-)
2008: La punizione del maiale. L’oleandro alle spalle, cura e traduzione di Luca Capponcelli e Costantino Pes dal giapponese, Nuoro, Il Maestrale («Narrativa»)

Tsushima Yūko (1947-2016)
1991: Il figlio della fortuna, nota critica e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Firenze, Giunti («Astrea» 37)

Nakayama Chinatsu (1948-)
2002: Care amiche telespettatrici, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Torino, Instar («Narrativa/Mente» 17)

Shimada Sōji (1948-)
2017: Gli omicidi dello zodiaco, traduzione di Giovanni Borriello dal giapponese, Firenze, Giunti («M»)

Murakami Haruki (1949-)
1992: Sotto il segno della pecora. Romanzo, traduzione di Anna Rusconi dall’inglese (Alfred Birnbaum, A Wild Sheep Chase, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1989), Milano, Longanesi («La gaja scienza» 384)
1993: Tokyo blues, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1304, 1995); poi: Norwegian Wood. Tokyo Blues, con una nota dell’autore, Torino, Einaudi («Super ET», 2006)
1998: Dance Dance Dance, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («I coralli» 87, 1998; «ET Scrittori» 884, 2001; «Super ET», 2013)
1999: L’uccello che girava le viti del mondo, traduzione di Antonietta Pastore, Milano, Baldini & Castoldi («Romanzi e racconti» 162; «I nani» 210, 2001; «Supernani» 13, 2003; Torino, Einaudi «Super ET», 2007)
2000: A sud del confine, a ovest del sole, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1708, 2002); poi: con revisione di Antonietta Pastore, Torino, Einaudi («Supercoralli», 2013; «Numeri primi», 2014; «Super ET», 2016)
2001: L’elefante scomparso e altri racconti, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Milano, Baldini & Castoldi («Romanzi e racconti» 207; «Supernani» 29, 2004); poi: Torino, Einaudi («Super ET», 2009)
2001: La ragazza dello Sputnik, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («I coralli» 169; «ET Scrittori» 1121, 2003; «ET», 2006; «Super ET», 2013)
2002: La fine del mondo e il paese delle meraviglie, traduzione di Antonietta Pastore, Milano, Baldini & Castoldi («Romanzi e racconti» 227; «Supernani» 46, 2004); poi: Torino, Einaudi, «Super ET», 2008)
2003: Underground, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Gli Struzzi» 565; «ET» 1652, 2011; «Super ET», 2014)
2005: Tutti i figli di Dio danzano, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («L’Arcipelago Einaudi» 77; «Super ET», 2010)
2008: After Dark, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «Super ET», 2010)
2008: Kafka sulla spiaggia, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «Super ET», 2009)
2009: L’arte di correre, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Frontiere”; «Numeri primi», 2011; «Super ET», 2013)
2010: Nel segno della pecora, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «Super ET», 2011)
2010: I salici ciechi e la donna addormentata, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «Super ET», 2012)
2011: 1Q84, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi, «Supercoralli”; «Numeri primi», 2013; «Super ET», 2014)
2013: Ritratti in jazz, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Frontiere”; «Super ET», 2015)
2014: L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «Numeri primi», 2015; «Super ET», 2017)
2015: Uomini senza donne, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «Super ET», 2016)
2015: La strana biblioteca, illustrato da Lorenzo Ceccotti, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)
2016: Vento e flipper, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

Hiraide Takashi (1950-)
2015: Il gatto venuto dal cielo, traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Torino, Einaudi «Supercoralli”; «Super ET», 2016)

Kirino Natsuo (1951-)
2003: Le quattro casalinghe di Tokyo, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’oro”; «I Narratori delle Tavole», 2003; «Biblioteca», 2008; «BEAT», 2016)
2004: Morbide guance, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza, «Le Tavole d’oro”
2008: Grotesque, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Bloom» 15); poi Vicenza, BEAT («BEAT» 51, 2012)
2009: Real World, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Bloom» 27)
2010: Grotesque, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Giano («Blugiano»)
2011: Una storia crudele, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Giano («Blugiano»); poi Vicenza, BEAT («BEAT» 145, 2014)
2015: Pioggia sul viso, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («I Neri»)
2016: La notte dimenticata dagli angeli, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza Neri Pozza («I Neri»)

Takahashi Gen’ichiro (1951-)
2008: Sayonara, gangsters, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Rizzoli BUR («Scrittori contemporanei original»)

Murakami Ryū (1952-)
2004: Tokyo Decadence, traduzione di Yuko Otake e Marco Fiocca (non è specificato da quale lingua), Milano, Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 372)
2006: Tokyo Soup, traduzione di Kaoru Tashiro e Katia Bagnoli dall’inglese, Milano, Mondadori («Strade blu”; «Piccola biblioteca Oscar» 531, 2007)
1993: Blu quasi trasparente, traduzione di Bruno Forzan dal giapponese, Milano, Rizzoli («La scala»)

Suzuki Kōji (1957-)
2003: Ring, traduzione di Lidia Perria dall’inglese (Robert B. Rohmer e Glynne Walley, Ring, New York, Vertical, 2003), Milano, Nord («Narrativa» 178; poi: Milano, TEA («TEAdue» 1316, 2006)
2004: Spiral, traduzione di Chiara Salina dall’inglese (Glynne Walley,
Spiral, New York, Vertical, 2004), Milano, Nord («Narrativa» 188); poi: TEA («TEAdue» 1409, 2006)
2005: Loop, traduzione di Chiara Salina dall’inglese (Glynne Walley, Loop, New York, Vertical, 2005), Nord, «Narrativa» 208 (TEA, «TEAdue» 1494, 2007)
2006: Dark Water, traduzione di Emanuela Cervini dall’inglese (Glynne Walley, Dark Water, New York, Vertical, 2004), Milano, Nord («Narrativa» 235
)

Yokoyama Hideo (1957-)
2017: Sei Quattro, traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Milano, Mondadori («Omnibus»)

Higashino Keigo (1958-)
2000: Filastrocca per l’assassino, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2672)
2006: La seconda vita di Naoko, traduzione di Paola Scrolavezza dal giapponese, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 382)
2007: Il segreto del lago, traduzione di Paola Scrolavezza dal giapponese, Milano, Baldini Castoldi Dalai, «Romanzi e racconti» 428
2012: Il sospettato X, traduzione di Silvia Rota Sperti dall’inglese (Alexander O. Smith, The Devotion of Suspect X, New York, Minotaur Books, 2011), Firenze, Giunti, («M”; poi «Tascabili» 2016)
2013: L’impeccabile, traduzione di Silvia Rota Sperti dall’inglese (Alexander O. Smith, Salvation of a Saint, Minotaur Books, 2012), Giunti, «M» («Tascabili» 2015)
2016: La colpa, postfazione e traduzione di Anna Specchio dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Kawakami Hiromi (1958-)
2011: La cartella del professore, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi, «Supercoralli”
2014: Le donne del signor Nakano, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

Matsuura Rieko (1958-)
1996: Corpi di donna, cura e traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)
1998: L’alluce P, cura di e traduzione di Annalisa Zanoni dal giapponese, Venezia, Marsilio, «Farfalle”

Katayama Kyōichi (1959-)
2001: Gridare amore dal centro del mondo, traduzione di Marcella Mariotti dal giapponese, Milano, Salani («Femminili»)
2010: Come sabbia è il mio amore, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Salani; poi TEA («TEAdue» 2012)

Uchida Shungiku (1959-)
2003: Father fucker, cura e traduzione di Maria Gioia Vienna dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

Yamada Eimi (1959-)
1994: Occhi nella notte, traduzione di Giuliana Carli dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti”; poi «Tascabili» 96, 1996)
1995: Trash, traduzione di Adriana dell’Orto dall’inglese (Sonia L. Johnson, Trash, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1994), Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 541, 1997)
1996: Bad Mama Jama, traduzione di Giuliana Carli dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

Yumoto Kazumi (1959-)
2014: Amici, postfazione e traduzione di Daniela Guarino dal giapponese, Roma, Atmosphere «Asiasphere”

Taguchi Randy (1960-)
2006: Presa elettrica, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Roma, Fazi («Lain» 28)
2007: Antenna, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, prefazione di Yoshimoto Banana, Roma, Fazi («Lain» 37)
2008: Mosaico, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Roma, Fazi («Le vele» 73)

Hiruma Hisao (1960-)
1997: Yes, yes, yes, traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

Ichikawa Takuji (1960-)
2007: Quando cadrà la pioggia tornerò, traduzione di Marcella Mariotti dal giapponese, Salani; poi TEA («TEAdue» 1940, 2011)
2011: Sono tornata, amore, traduzione di Marcella Mariotti ed Erika Cornali dal giapponese, Milano, Salani

Ishida Ira (1960-)
2006: Tokyo Nights, traduzione di Naomi Visconti dal giapponese, Roma, Fanucci («Immaginario. Dark»)

Miyabe Miyuki (1960-)
2008: Miyabe Miyuki, Il passato di Shoko, traduzione di Vanessa Zuccoli dal giapponese, Roma, Fanucci («Vintage»)

Itō Seikō (1961-)
2015: Radio Imagination, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’oro»)

Shimada Masahiko (1961-)
1995: Mi farò mummia, traduzione di Maria Roberta Novielli, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

Fujino Chiya (1962-)
2004: Una promessa d’estate, traduzione di Bruno Forzan dal giapponese, Torino, Einaudi, «Arcipelago» 55

Ogawa Yōko (1962-)
2005: Hotel Iris, traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Milano, Tropea («Le gaggie”; poi Milano, Il Saggiatore («Tascabili» 62, 2009)
2006: La Casa della luce, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («Narrativa» 4; «Tascabili» 194, 2011)
2007: L’anulare, traduzione di Cristiana Ceci dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 560)
2008: La formula del professore, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («Narrativa» 22; «Tascabili» 153, 2010; «La cultura» 927, 2015)
2009: Una perfetta stanza d’ospedale, traduzione di Massimiliano Matteri e Matake Yumiko dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 582)
2009: Profumo di ghiaccio, traduzione di Paola Scrolavezza dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («Narrativa» 43; «Tascabili» 242, 2012)
2014: Vendetta, traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («La cultura» 872)
2016: Nuotare con un elefante tenendo in braccio un gatto, cura e traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («La cultura» 967)

Ekuni Kaori (1964-)
2013: Stella stellina, postfazione e traduzione Paola Scrolavezza, dal giapponese, Roma, Atmosphere «Asiasphere”

Murayama Yuka (1964-)
2016: La stanza del kimono, traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Milano, Piemme

Yang Yi (1964-)
2010: Un mattino oltre il tempo, postfazione di Dacia Maraini, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Roma, Fazi («Le vele» 99)

Yoshimoto Banana (1964-)
1991: Kitchen, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1243, 1993; «Grandi Letture», 2011)
1992: N.P., traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1280, 1994)
1994: Sonno profondo, traduzione di Giorgio Amitrano e Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1332, 1995)
1994: Tsugumi, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1294)
1995: Lucertola, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1421, 1997)
1997: Amrita, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1520, 1999; 1998: Sly, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli, («I Canguri”; «Universale Economica» 1575, 2000)
1999: L’ultima amante di Hachiko, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1549)
2000: Honeymoon, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1661, 2001)
2001: H/H, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1741, 2003)
2002: La piccola ombra, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1807, 2004)
2003: Arcobaleno, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1885, 2005)
2003: Presagio triste, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Super UE”; «Universale Economica» 1882, 2006)
2004: Il corpo sa tutto, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1898, 2006)
2005: L’abito di piume, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1938, 2007)
2006: Ricordi di un vicolo cieco, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 2002, 2008)
2007: Il coperchio del mare, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 2119, 2008)
2008: Chie-chan e io, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli, («I Canguri”; «Universale Economica» 2172, 2010)
2010: Delfini, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 2261, 2011)
2010: Un viaggio chiamato vita, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 2346, 2012)
2011: High & Dry. Primo amore, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 8161, 2013)
2012: Moshi Moshi, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 8346, 2014)
2013: A proposito di lei, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 8613, 2015)
2014: Andromeda Heights. Il Regno 1, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 8736, 2016)
2014: Il dolore, le ombre, la magia. Il Regno 2, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; «Universale Economica» 8840, 2016)
2015: Il lago, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)
2016: Il giardino segreto. Il Regno 3, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)
2017: Another World, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

Furukawa Hideo (1966-)
2013: Belka, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Palermo, Sellerio («Il contesto» 36)

Kakuta Mitsuyo (1967-)
2014: La cicala dell’ottavo giorno, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’oro»)
2017: La ragazza dell’altra riva, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («I Narratori delle Tavole»)

Abe Kazushige (1968-)
2015: Il proiezionista, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Jaca Book («Calabuig»)

Yoshida Shūichi (1968-)
2017: L’uomo che voleva uccidermi, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

Yū Miri (1968-)
2001: Oro rapace, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri”; «Universale Economica» 1833, 2005)
2001: Scene di famiglia, traduzione di Michela Morresi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

Minato Kanae (1973-)
2011: Confessione, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Roma, Giano («Nerogiano”; col titolo Confessions, «I libri della civetta» 11, 2013)

Ogawa Ito (1973-)
2010: Il ristorante dell’amore ritrovato, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza, «Le Tavole d’oro”; poi Vicenza, BEAT («BEAT» 188, 2016)
2012: La cena degli addii, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’oro»)
2016: La locanda degli amori diversi, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’oro»)

Nakamura Fuminori (1977)
2015: Tokyo Noir, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Mondadori («Strade blu»)

Kanehara Hitomi (1983-)
2005: Serpenti e piercing, traduzione di Alessandro Clementi dal giapponese, Roma, Fazi («Le strade» 91; «Tascabili» 85, 2006)

Wataya Risa (1984-)
2006: Install, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Stile libero»)
2007: Solo con gli occhi, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Stile libero»)

Cinese

Yi Jing (X secolo a.C.)
1950: I Ching. Il libro dei mutamenti, a cura di Richard Wilhelm, prefazione di C.G. Jung, cura dell’edizione italiana e traduzione di Bruno Veneziani e A.G. Ferrara dal tedesco (Richard Wilhelm, I Ging. Das Buch der Wandlungen, Jena, Eugen Diederichs Verlag, 1924), Roma, Astrolabio («Psiche e coscienza» 14); poi: Milano, Adelphi («Biblioteca» 245, 1991; «Gli Adelphi» 80, 1995)

Laozi (604-532 a.C.)
1905: Il libro della via e della virtù, cura e traduzione di Guglielmo Evans (dal francese), Torino, Bocca («Piccola biblioteca di scienze moderne» 105)
1927: La regola celeste, cura e traduzione di Alberto Castellani dal cinese, Firenze, Sansoni («Biblioteca Sansoniana Straniera» 61; «Universale Letteraria» 20, 1990)
1973: Tao te ching. Il libro della via e della virtù, cura di J.J.L. Duyvendak, col testo originale cinese, traduzione di Anna Devoto dal francese (J.J.L. Duyvendak, Tao tö king, le livre de la voie et de la vertu, Paris, Librairie d’Amérique & d’Orient, 1953), Milano, Adelphi («Biblioteca» 46; «Gli Adelphi» 71, 1994); poi: Milano, Mondadori («Oscar» 300, 1978); Milano, Bompiani («Tascabili» 466, 1989); Milano, Fabbri («I classici dello spirito» 1997)
1981: Il libro della virtù e della via, testo originale a seguire, cura e traduzione di Lionello Lanciotti dal cinese, Milano, Editoriale Nuova; poi: Milano, SE («Piccola enciclopedia» 87, 1993); Milano, Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 98, 1995)
1994: Tao te ching. Il libro del Tao e della virtù, introduzione di Claudio Rugafiori, traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, TEA («Religioni e miti» 147)
2004: Genesi del «Daodejing», saggio introduttivo di Maurizio Scarpari, cura e traduzione di Attilio Andreini dal cinese, Torino, Einaudi («Biblioteca Einaudi» 192)
2004: La regola celeste. Il libro del Tao, cura e traduzione di Paolo Ruffilli (non è specificato da quale lingua), Rizzoli («BUR. I classici blu» 297; «Pillole BUR», 2006)

Kong Fuzi (551-479 a.C.)
1924: I dialoghi di Confucio, tradotti nel testo cinese e corredati d’introduzione e di note a cura di Alberto Castellani, Firenze, Sansoni («Biblioteca Sansoniana Straniera» 32; «Universale Letteraria» 21, 1990)
1974: Testi confuciani, introduzione di Lionello Lanciotti, traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Torino, UTET («Classici delle religioni» 27; I quattro libri di Confucio, UTET, 2003); poi: Confucio, Opere, Milano, TEA («Classici delle religioni» 68, 1989)
1975: I dialoghi, introduzione di Pietro Citati, note e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Rizzoli («BUR» 43)
1984: Primavera e autunno. Con i commentari di Tso, introduzione e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Rizzoli («Collana storica»)
1989: I dialoghi, prefazione di Pietro Citati, introduzione, note e traduzione di Edoarda Masi dal cinese, Rizzoli («BUR» L; «BUR. Superclassici» 66, 1992)
2003: Dialoghi, testo originale a fronte, cura e traduzione di Tiziana Lippiello dal cinese, Torino, Einaudi («ET Classici»)
2006: I detti di Confucio, a cura di Simon Leys, cura dell’edizione italiana e traduzione di Carlo Laurenti dall’inglese (Simon Leys, The Analects of Confucius, New York, Norton, 1997), Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 492)
2016: Analecta. Pensieri, dialoghi, sentenze, testo originale a fronte, cura e traduzione di Luigi Maggio dal cinese, Milano, Bompiani («Testi a fronte» 153)

Sunzi (544-497 a.C.)
1994: L’arte della guerra, cura e traduzione di Riccardo Fracasso (dal cinese), Roma, Newton Compton («Centopaginemillelire» 129; «Grandi tascabili economici» 517, 2004; con una premessa di Wu Ming, «Tascabili deluxe» 12, 2008; «I MiniMammut» 164, 2016) (edizione integrale)
2001: L’arte della guerra (con Sun Pin, I metodi militari), cura di Ralph D. Sawyer, introduzione di Alessandro Corneli, traduzione di Stefano Di Martino dall’inglese (Ralph D. Sawyer, The Complete Art of War, Boulder, Westview, 1996); poi Vicenza, Neri Pozza («I colibrì”; «Biblioteca», 2006)
2011: L’arte della guerra, con un saggio di Fabio Mini, cura e traduzione di Attilio Andreini e Micol Biondi dal cinese, Torino, Einaudi («ET» 1675; con commento di Jean Levi, illustrazioni scelte e commentate da Alain Thote, edizione italiana a cura di Attilio Andreini e Maurizio Scarpari «Saggi» 937, 2013)

Liezi (V sec. a.C.)
1988: Il vero libro della sublime virtù del cavo e del vuoto, cura e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, TEA («Religioni e miti» 25)
2008: La scrittura reale del vuoto abissale e della potenza suprema, testo originale a fronte, cura e traduzione di Alfredo Cadonna dal cinese, Torino, Einaudi («Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie» 397)

Zhongyong (V sec. a.C.)
2010: La costante pratica del giusto mezzo, testo originale a fronte, cura e traduzione di Tiziana Lippiello dal cinese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. La fenice»)

Zhuangzi (396-286 a.C.)
1982: Zhuang-zi [Chuang-tzu], cura di Liou Kia-hway, traduzione di Carlo Laurenti e Christine Leverd dal francese (Liou Kia-hway, L’oeuvre complète de Tchouang-tseu, Paris, Gallimard, 1969), Milano, Adelphi («Biblioteca» 121; «Gli Adelphi» 41, 1992)
1989: Chuang-tzu, introduzione di Lionello Lanciotti, cura e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, TEA («Religioni e miti» 78)

Shang Yang (390-338 a.C.)
1989: Il libro del signore di Shang, cura di J.J.L. Duyvendak, traduzione di Alessandro Passi dall’inglese (J.J.L. Duyvendak, The Book of Lord Shang, London, Probsthain, 1928), Milano, Adelphi, «Biblioteca Adelphi» 213

Mengzi (370-289 a.C.)
1921: Scritti di Mencio, traduzione di Giuseppe Tucci dal cinese, Lanciano, Gino Carabba («Scrittori italiani e stranieri» 154); poi: Milano, Luni («Sol levante» 34, 2016)
1989: Meng-tzu, introduzione di Lionello Lanciotti, cura e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, TEA («Religioni e miti» 105)
2013: Mencio e l’arte del governo, cura e traduzione di Maurizio Scarpari dal cinese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. La fenice»)

Liu Xiang (79 a.C -8 d.C.)
2005: Quindici donne perverse. Il settimo libro del Lienü zhuan, cura e traduzione di Riccardo Fracasso dal cinese, Costabissara, Angelo Colla
2008: Biografie di donne, cura e traduzione di Carmen Coduti dal cinese, Roma, ISIAO («Il nuovo Ramusio» 7)

Ban Zhao (II secolo)
2011: Precetti per le donne. E altri trattati cinesi di comportamento femminile, con un saggio di Maurizio Scarpari, cura e traduzione di Lisa Indraccolo dal cinese, Torino, Einaudi («Nuova Universale Einaudi. Nuova serie» 6)

Zhou Daguan (1266-1346)
2015: Memorie sui costumi della Cambogia (1296-1297 d.C.), note e traduzione di Maurizio Gatti dal francese (Paul Pelliot, Mémoires sur les coutumes du Cambodge, Paris, Maisonneuve, 1951), Milano, O barra O («Gli antecedenti»)

Shuihu Zhuan (XIV secolo)
1883: Il dente di Budda. Racconto estratto dalla Storia delle Spiagge, traduzione di Alfonso Andreozzi dal cinese, Firenze, Dotti; poi: Milano, Sonzogno («Biblioteca Universale» 142, 1885) [contiene i capitoli 43, 44, e 45] 1956: I briganti. Antico romanzo cinese, a cura di Franz Kuhn, prefazione di Martin Benedikter, traduzione di Clara Bovero dal tedesco (Franz Kuhn, Die Räuber vom Liang-Schan-Moor, Leipzig, Insel-Verlag, 1934), Torino, Einaudi («I millenni» 34)
2015: In riva all’acqua, traduzione di Serafino Balduzzi e Vincenzo Cannata dal francese (Jacques
Dars, Au bord de l’eau, Paris, Gallimard, 1978), 2 voll., Milano, Luni («Grandi pensatori d’Oriente e d’Occidente» 52)

Wu Chengen (1500-1582)
1960: Lo scimmiotto, prefazione di Arthur Waley, traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Arthur Waley, Monkey, London, Allen & Unwin, 1942), Torino, Einaudi («Universale Einaudi» 39; edizione riveduta, «Gli struzzi» 271, 1982); poi: Milano, Adelphi («Biblioteca» 34, 1971) (comprende 30 capitoli)
1998: Il viaggio in Occidente, cura e traduzione di Serafino Balduzzi dal francese (
André Lévy, La Pérégrination vers l’Ouest, Gallimard, « Bibliothèque de la Pléiade », 1991); Milano, Rizzoli («Classici»); poi: Milano, Cerebro, 2011; Milano, Luni, 2 voll. («Grandi pensatori d’Oriente e d’Occidente» 41, 2014) (integrale)

Jin Ping Mei (XVI secolo)
1955: Chin P’ing Mei. Romanzo cinese del secolo XVI, introduzione di Arthur Waley, cura e traduzione di Piero Jahier e Maj-Lis Rissler Stoneman (dall’inglese: Bernard Miall, Chin P’ing Mei: The Adventurous History of Hsi Men and His Six Wives, London, John Lane, 1942, a sua volta tradotto dal tedesco: Franz Kuhn, Kin Ping Meh oder Die abenteuerliche Geschichte von Hsi Men und seinen sechs Frauen, Leipzig, Insel-Verlag, 1930), Torino, Einaudi («I millenni» 29); poi: Chin P’ing Mei. Romanzo erotico cinese del secolo XVI, nuova edizione accresciuta a cura di Olimpio Cescatti, Milano, Feltrinelli («Universale economica» 616, 1970); Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 146, 2005)

Hong Zicheng (1572-1620)
1996: Aforismi sulla radice degli ortaggi, cura di Martine Vallette-Hémery, traduzione di Marina Buttarelli dal francese (Martine Vallette-Hémery, Propos sur la racines de légumes, Paris, Zulma, 1995), Milano, SE («L’altra biblioteca» 78; «Testi e documenti» 218, 2012)

Feng Meng-Lung (1574-1646)
1990: Il corpetto di perle. Novelle cinesi del ’600, cura e traduzione di Edi Bozza dal cinese, Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1097)
1995: Le sette prove, cura e traduzione di Giorgio Casacchia dal cinese, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 110)

Ling Mengchu (1580-1644)
1999: Monache e cortigiane, cura e traduzione di Federico Masini dal cinese, Venezia, Cafoscarina («Cina e altri Orienti» 11)

Li Yū (1611-1680)
1973: Il tappeto da preghiera di carne. Romanzo erotico-morale dell’epoca dei Ming, traduzione di Anna Maria Greimel dal tedesco (Franz Kuhn, Jou Pu Tuan: ein erotisch-moralischer Roman aus der Ming-Zeit (1633), Braunschweig, Die Waage, 1959), Milano, Bompiani («Tascabili» 41, 1977; introduzione di Renata Pisu, «I grandi tascabili» 261, 1993)
1994: Una torre per il calore estivo, introduzione e cura di Patrick Hanan, traduzione di Roberto Buffagni dall’inglese (Patrick Hanan, A Tower for the Summer Heat, London, Ballantine, 1992), Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1287)
1996: Il tappeto da preghiera di carne. Racconto erotico cinese d’epoca Qing, cura e traduzione di Edi Bozza dal cinese, Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1605)

Dong Yue (1620-1686)
1992: Il sogno dello scimmiotto, cura e traduzione di Paolo Santangelo dal cinese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. I pipistrelli»)

Pu Songling (1640-1715)
1926: Fiabe cinesi, traduzione di Ludovico Di Giura dal cinese, 3 voll., Milano, Mondadori; poi, col titolo I racconti fantastici di Liao, introduzione di Giuseppe Tucci, 2 voll., 1955; a cura di Giovanni di Giura («Oscar narrativa» 1656, 1997)
1994: Spiriti e volpi. Storie incredibili, introduzione di Tarcisio Muratore, cura e traduzione di Laura Cominelli dal cinese, Orzinuovi, Edis («Cina e altri orienti»)
2012: Pu Songling, I racconti fantastici di Liao, cura e traduzione di Peter Otiv Norton dal cinese, Milano, La Vita Felice («Il piacere di leggere» 47)

Cao Xueqin (1715-1764)
1958: Il sogno della camera rossa. Romanzo cinese del secolo XVIII, a cura di Franz Kuhn, presentazione di Martin Benedikter, traduzione di Clara Bovero e Carla Pirrone Riccio dal tedesco (Franz Kuhn, Der Traum der roten Kammer, Leipzig, Insel-Verlag, 1932), Torino, Einaudi («I millenni» 39; «Tascabili» 173, 1994; «ET Biblioteca» 16, 2006)
1964: Il sogno della camera rossa, cura e traduzione di Edoarda Masi dal cinese, 2 voll., UTET («I grandi scrittori stranieri» 21/23); poi: edizione ridotta Rizzoli («BUR. Classici moderni» 2008)

Ji Xiaolan (1724-1805)
1992: Note scritte nello studio Yuewei, cura e traduzione di Edi Bozza dal cinese, Torino, Bollati Boringhieri («Varianti»)

Li Ruzhen (1763-1830)
2016: Destini dei fiori nello specchio. Romanzo cinese del XIX secolo, cura e traduzione di Donatella Guida dal cinese, Milano, O barra O («In-oriente. Narrativa»)

Shen Fu (1763-1809)
1955: Sei racconti di vita irreale, traduzione di Lionello Lanciotti e Tsai Tao-lu dal cinese, Roma, Casini; poi: Racconti di vita irreale, a cura di Lionello Lanciotti, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. I pipistrelli», 1993)

Li Gui (1842-1903)
2015: Tra i ribelli Taiping, cura e traduzione di Ivan Franceschini dal cinese, Milano, O barra O («In Asia»)

Xihong (XIX sec.)
1992: Gli strani casi del giudice Li, cura e traduzione di Paola Zamperini dal cinese, Palermo, Sellerio («Il castello» 50)

Lu Xun (1881-1936)
1955: La vera storia di Ah Q e altri racconti, traduzione di Luciano Bianciardi dall’inglese (Yang Hsien-yi e Gladys Yang, Selected Stories of Lu Hsūn, Beijing, Foreign Language Press, 1954), Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 600), 1970; poi: Milano, SE («Assonanze» 30, 2014)
1965: Fuga sulla luna, a cura di Edoarda Masi, traduzione di Primerose Gigliesi dal cinese, Bari, De Donato («Rapporti»); poi: Milano, Garzanti («I Grandi Libri» 27, 1973); prefazione di Giuliano Bertuccioli, Roma, Editori Riuniti («Albatros», 1988)
1986: Fiori del mattino raccolti la sera e soliloqui, cura e traduzione di Anna Bujatti dal cinese, Roma, e/o
1993: Diario di un pazzo, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Primerose Gigliesi dal cinese, Roma, Editori Riuniti («I grandi»)
1994: Erbe selvatiche, cura e traduzione di Anna Bujatti dal cinese, Milano, Scheiwiller («Il sigillo» 2)
1996: Racconti esemplari, traduzione di Lucia Regola dal cinese, Santarcangelo di Romagna, Fara («Catai» 5)
2003: Erbe selvatiche, cura e traduzione di Edoarda Masi dal cinese, Macerata, Quodilibet («In ottavo» 1)
2011: La vera storia di Ah Q, cura e traduzione di Irene Rondanini dal cinese, Firenze, Barbès («Classici»)
2014: Fuga sulla luna e altre antiche storie rinarrate, cura e traduzione di Ivan Franceschini dal cinese, Milano, O barra O («In Asia»)
2016: La vera storia di Ah Q, edizione integrale, traduzione di Umberto Ledda dall’inglese (The True Story of Ah Q, Beijing, Foreign Language Press, 1954), Roma, Newton Compton («Alphabet» X)

Cheng Xiaoqing (1893-1976)
2009: Sherlock a Shangai, traduzione di Adriana Crespi Bortolini dall’inglese (Timothy C. Wong, Sherlock in Shangai, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2006), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)

Mao Dun (1896-1981)
1960: Il negozio dei Lin, traduzione di Elsa Fubini dall’inglese (Sidney Shapiro, The Shop of the Lin Family, Beijing, Foreign Languages Press, 1956), Roma, Editori Riuniti («I narratori del realismo» 23)
1987: Disillusione, cura e traduzione di Anna Maria Rossetti dal cinese, Roma, Editori Riuniti («I David» 97)

Yu Dafu (1896-1945)
1999: La roccia dipinta, cura e traduzione di Mario Sabattini dal cinese, Venezia, Cafoscarina («Cina e altri Orienti» 9)
2005: Il miraggio, cura e traduzione di Barbara Ricci dal cinese, Massafra, Dellisanti
2013: Naufragio, prefazione di Patrizia Dadò, cura e traduzione di Barbara Ricci dal cinese, Roma, Aracne («Asia orientale» 12)

Lao She (1899-1966)
1948: Risciò, traduzione di Olga Ceretti dall’inglese (Evan King, Rickshaw Boy, Michael Joseph, 1945), Milano, Martello («I grandi romanzi”; poi, col titolo Ragazzo felice, «La piramide» 42, 1957)
1959: Eterno è il cammino del fiume, traduzione di Andrea Damiano dall’inglese (
Helena Kuo, The Drum Singers, London, Gollancz, 1952), Martello («La piramide» 59)
1961: Falce di luna e altri racconti, traduzione di Renata Pisu dal cinese, Roma, Editori Riuniti («Le opere e i giorni» 48)
1977: Sacrificarsi, scelta e traduzione di Renata Pisu dal cinese, Milano, Bompiani («Tascabili» 63)
1986: Città di gatti, postfazione e traduzione di Edoarda Masi dal cinese, Milano, Garzanti («Le mosche bianche»)

Ling Shuhua (1900-1980)
1989: Dopo la festa, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Palermo, Sellerio («La memoria» 188)

Shen Congwen (1902-1988)
2004: Il vecchio e il nuovo, introduzione e traduzione di Lucia Regola dal cinese, Roma, Nutrimenti («Aironi» 3)
2008: Città di confine, cura e traduzione di Marco Fumian dal cinese, Roma, Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri («Fiabesca» 94)

Ba Jin (1904-2005)
1980: Famiglia, cura di Penata Pisu, traduzione di Margerita Biasco dal cinese, Milano, Bompiani («Letteraria»)
1980: Gelide notti, traduzione di Penata Pisu dal cinese, Milano, Bompiani («Letteraria»)
1980: Il giardino del riposo, cura e traduzione di Vilma Costantini dal cinese, Roma, Editori Riuniti («I David» 50)

Ding Ling (1904-1986)
1989: Il diario della signorina Sofia, postfazione di Maria Novella Rossi, cura e traduzione di Fernando Orlandi dal cinese, Trento, Reverdito («Biblioteca» 23)

Yang Jiang (1911-2016)
1994: Il tè dell’oblio. Memorie della rivoluzione culturale, cura e traduzione di Silvia Calamandrei dal cinese, Torino, Einaudi («Contemporanea» 24)

Liu Yichang (1918-)
2005: Un incontro, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero»)

Boyang (1920-2008)
2007: Brutti cinesi, traduzione di Anna Maria Paoluzzi dal cinese, Isola del Liri, Pisani

Zhang Ailing (1920-1995)
2006: La storia del giogo d’oro, postfazione, note e traduzione di Alessandra Cristina Lavagnino dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR. Scrittori contemporanei original»)
2007: Lussuria, prefazione di Ang Lee, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR. Scrittori contemporanei original»)
2009: L’amore arreso, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Alessandra Lavagnino, Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR. Scrittori contemporanei original»)
2011: Tracce d’amore, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR. Scrittori contemporanei original»)

Jin Yong (1924-)
2006: Volpe volante della montagna innevata, traduzione di Flavio Aulino dal cinese, con la collaborazione di Anna Maria Paoluzzi, Isola del Liri, Pisani

Lu Wenfu (1927-2005)
1991: Vita e passione di un gastronomo cinese, traduzione di Cristina Pisciotta dal cinese, Parma, Guanda («Narratori della Fenice»)

Deng Youmei (1931-)
1995: Tabacchiere, cura e traduzione di Anna Bujatti dal cinese, Scheiwiller («Il sigillo» 4)

Wang Meng (1934-)
1989: Figure intercambiabili, traduzione di Vilma Costantini dal cinese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)
1999: Volete mettere la zuppa agropiccante?, cura e traduzione di Fiorenzo Lafirenza dal cinese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)

Zhang Xianliang (1936-2014)
1996: Zuppa d’erba, traduzione di Mara Muzzarelli dall’inglese (Martha Avery, Grass Soup, London, Secker & Warburg, 1994), Milano, Baldini & Castoldi, («I saggi» 65)
2005: Metà dell’uomo è donna, cura e traduzione di Nazarena Fazzari dal cinese, Genova, De Ferrari («L’ancora»)

Zhang Jie (1937-)
1989: Mandarini cinesi, traduzione di Giuseppa Tamburello dal cinese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)
2008: Senza parole, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Salani; poi TEA («TEAdue» 1832, 2010)
2010: Anni di buio, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Salani; poi TEA («TEAdue» 2035, 2012)

Dai Houying (1938-1996)
1987: Shanghai, traduzione di Giorgio Brunacci dall’inglese (Frances Wood, Stones of the Wall, London, Michael Joseph, 1985), Milano, Sperling & Kupfer («Pandora» 324; «Superbestseller» 722, 1999)

Bai Xianyong (1937-)
2005: Il maestro della notte, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero. Big»)

Gao Xingjian (1940-)
2001: Una canna da pesca per mio nonno, traduzione di Alessandra Lavagnino dal cinese, Rizzoli («La scala”; «BUR. Scrittori contemporanei», 2005; «BUR 60» 34, 2009)
2002: La montagna dell’Anima, introduzione di Alessandra C. Lavagnino, traduzione di Mirella Fratamico dal cinese, Rizzoli («La scala”; «BUR. Scrittori contemporanei», 2004; «BUR. I grandi romanzi», 2008)
2003: Il Libro di un uomo solo, traduzione di Alessandra Lavagnino dal cinese, Rizzoli («La scala»)

Wang Zhenhe (1940-1990)
2006: Uomini a Taiwan, traduzione di Anna Maria Paoluzzi dal cinese, Isola del Liri, Pisani
2014: Rosa rosa amore mio, cura e traduzione di Anna Di Toro dal cinese, Roma, Orientalia

Jiang Zilong (1941-)
1991: L’officina, saggio introduttivo e traduzione di Stefania Stafutti dal cinese, Roma, Pieraldo («Civiltà della Cina. Letture»)

Gu Hua (1942-)
1988: La morte del re dei serpenti, cura di Vilma Costantini, traduzione di Marina Grassini dal cinese, Roma, e/o
1991: Una piccola città di nome Ibisco, cura e traduzione di Marina Grassini dal cinese, Milano, Greco & Greco («Narrativa»)

Feng Jicai (1943-)
1993: La raccoglitrice di carta, cura di Francesco Sisci, traduzione di Giorgio Trentin dal cinese, Pavia, Liber Internazionale («Enciclopedia universale» 6)
1995: I cento fiori, traduzione di Giuseppe Pallavicini (non è specificato da quale lingua), Trieste, E. Elle («Frontiere» 8)

Kang Zhengguo (1945-)
2010: Esercizi di rieducazione, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Serena Zuccheri dall’inglese (Susan Wilf, Confessions: An Innocent Life in Communist China, New York, Norton, 2007), Roma-Bari, Laterza («I Robinson. Letture»)

Jiang Rong (1946-)
2006: Il totem del lupo, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Mondadori («Omnibus”; «Oscar Bestsellers» 1753, 2007)

Yeng Pway Ngon (1947-)
2013: L’Atelier, postfazione e traduzione di Barbara Leonesi dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

Acheng (1949-)
1989: Il re degli scacchi, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 13; poi in La trilogia dei re, introduzione di Alfredo Giuliani, «Classici» 2, 1993); poi Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 232, 1992)
1990: Il re degli alberi, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 21; poi in La trilogia dei re, introduzione di Alfredo Giuliani, «Classici» 2, 1993); poi: Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 286, 1994)
1991: Il re dei bambini, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 26; poi in La trilogia dei re, introduzione di Alfredo Giuliani, «Classici» 2, 1993); poi: Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 366, 1994)
1991: Vite minime, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 31)
1994: Diario veneziano, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Geografie» 26)
1995: Chiacchiere. Vita quotidiana e narrativa in Cina, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma Theoria («Confini» 47)

Liu Qingbang (1951-)
2012: Legno sacro, traduzione di Barbara Leonesi dal cinese, Milano, O barra O («In-Asia»)

Chan Koonchung (1952-)
2012: Il demone della prosperità, traduzione di Giovanni Garbellini dall’inglese (Michael Duke, The Fat Years, New York, Doubleday, 2011), Milano, Longanesi («La gaja scienza» 1073)
2016: La vita da sogno di Champa il tibetano, traduzione di Lorenzo Andolfatto dal cinese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Jia Pingwa (1952-)
2010: Con la testa a Qin e la coda a Chu: quattro storie dallo Shangzhou, cura e traduzione di Floriana Castiello dal cinese, Napoli, CUEN
2017: Lanterna e il distretto dei ciliegi, traduzione di Barbara Leonesi e Caterina Viglione dal cinese, Roma, Elliot («Scatti»)

Li Ang (1952-)
2007: La moglie del macellaio, traduzione di Anna Maria Paoluzzi dal cinese, Isola del Liri, Pisani

Can Xue (1953-)
1991: Dialoghi in cielo, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 30)

Han Shaogong (1953-)
1993: Pa pa pa, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 40)

Ma Jian (1953-)
2002: Polvere rossa, traduzione di Monica Morzenti dall’inglese (Flora Drew, Red Dust, New York, Vintage, 2002), Neri Pozza («Le Tavole d’oro”; «Biblioteca», 2010)
2006: Spaghetti cinesi, traduzione di Nicoletta Pesaro dall’inglese (Flora Drew, The Noodle Maker, New York, Vintage, 2005), Milano, Feltrinelli («I canguri»)
2008: Tira fuori la lingua. Storie dal Tibet, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, Stick Out Your Tongue, New York, Vintage, 2007), Milano, Feltrinelli («I canguri»)
2009: Pechino è in coma, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, Beijing Coma, New York, Vintage, 2009), Milano, Feltrinelli («Narratori»)
2015: La via oscura, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, The Dark Road, London, Chatto & Windus, 2013), Milano, Feltrinelli («Narratori»)

Xu Xiaobin (1953-)
2009: Il serpente piumato, traduzione di Flavio Aulino dal cinese, Roma, Elliot («Raggi»)

Cao Wenxuan (1954-)
2015: Girasole, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Firenze, Giunti («Bestseller dal mondo»)

Wang Anyi (1954-)
1995: Amore in una valle incantata, prefazione di Paolo Santangelo, traduzione di Gabriella Capasso dal cinese, Lecce, Argo («Il pianeta scritto» 18)
2011: La canzone dell’eterno rimpianto, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («I coralli»)

Chen Yuanbin (1955-)
1992: La moglie di Wan va in tribunale, cura e traduzione di Fiorenzo Lafirenza dal cinese, Roma, Theoria («Riflessi» 86)

Fang Fang (1955-)
2001: Il sole del crepuscolo, traduzione di Corinna Tomasi Jixin-lo dal cinese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

Liu Sola (1955-)
1995: Il caos e tutto il resto, cura e traduzione di Raffaella Gallio dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 60)
2008: La piccola storia della grande famiglia Ji, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («L’Arcipelago Einaudi» 135)

Mo Yan (1955-)
1994: Sorgo rosso, note e traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 54); poi: con un articolo di Renata Pisu, Torino, Einaudi («ET» 440, 1997)
1997: L’uomo che allevava i gatti e altri racconti, traduzione di Daniele Turc-Crisà, Lara Maconi e Giorgio Trentin dal cinese, revisione di Maria Rita Masci, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «ET» 1511, 2008)
2002: Grande seno, fianchi larghi, traduzione di Giorgio Trentin dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «ET» 1414, 2006)
2005: Il supplizio del legno di sandalo, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «ET» 1458, 2007)
2009: Le sei reincarnazioni di Ximen Nao, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «ET» 1750, 2013)
2011: Cambiamenti, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Roma, Nottetempo («Narrativa»)
2013: Le rane, cura di Maria Rita Masci, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli”; «Super ET», 2014)
2014: Le canzoni dell’aglio, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi, «Supercoralli”; «ET», 2016)
2015: Il paese dell’alcol, cura di Maria Rita Masci, traduzione di Silvia Calamandrei dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)
2017: I quarantuno colpi, cura di Maria Rita Masci, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

Sang Ye (1955-)
2007: La danza dei vestiti, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Roma, e/o («Dal mondo»)

Xu Xing (1956-)
1995: Quel che resta è tuo, cura e traduzione di Antonella Ceccagno dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 56)
2006: E quel che resta è per te, cura e traduzione di Lucia Regola dal cinese, Roma, Nottetempo («Narrativa»)

Ye Zhaoyan (1957-)
2003: Nanchino 1937. Una storia d’amore, traduzione di Nicoletta Pesaro dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala»)

Zhang Ling (1957-)
2013: La casa dei fiori di loto, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Piemme

Lin Bai (1958-)
2006: La panca nel loggiato, cura e traduzione di Silvia Pozzi, Hacca, «Altrimondi”

Liu Zhenyun (1958-)

2015: Oggetti smarriti, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)
2016: Divorzio alla cinese, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Bompiani («Narratori stranieri»)

Wang Shuo (1958-)
1998: Scherzando col fuoco, traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Milano, Mondadori («Letteratura contemporanea»)
1999: Metà fuoco, metà acqua, traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Milano, Mondadori («Scrittori italiani e stranieri»)

Xinran (1958-)
2002: La metà dimenticata, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Emma Gasperoni dall’inglese (Esther Tyldesley, The Good Womes of China, London, Chatto & Windus, 2002), Milano, Sperling & Kupfer («Saggi» 49)
2004: La strada celeste, traduzione di Emma Gasperoni dall’inglese (Julia Lovell e Esther Tyldesley, Sky Burial, Chatto & Windus, 2004), Sperling & Kupfer, «Diritti & Rovesci» 20 («Saggi» 55, 2007)
2011: Le figlie perdute della Cina, traduzione di Valentina Quercetti dall’inglese (Nicki Harman, Message from an Unknown Chinese Mother, London, Chatto & Windus, 2010), Longanesi («La gaja scienza» 1009); poi: TEA («TEAdue» 2022, 2012)
2012: Le testimoni silenziose, traduzione di Elisabetta Valdré dall’inglese (Esther Tyldesley, Nicki Harman e Julia Lovell, China Witness, New York, Vintage, 2009), Milano, Longanesi («Il cammeo» 548)

Yan Geling (1958-)
2012: I tredici fiori della guerra, traduzione di Letizia Sacchini dall’inglese (Nicky Harman, The Flowers of War, London, Harvill Secker, 2012), Rizzoli («Best»)

Yan Lianke (1958-)
2006: Servire il popolo, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero»)
2011: Il sogno del villaggio dei Ding, traduzione di Lucia Regola dal cinese, Roma, Nottetempo («Narrativa»)
2013: Pensando a mio padre, traduzione di Lucia Regola dal cinese, Roma, Nottetempo («Narrativa»)
2017: Il podestà Liu e altri racconti, traduzione di Marco Fumian dal cinese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

A Lai (1959-)
2002: Rossi fiori del Tibet, traduzione di Idolina Landolfi dall’inglese (Howard Goldblatt e Sylvia Li-chun Lin, Red Poppies, London, Houghton Mifflin, 2002), Rizzoli («La scala”; «BUR. Scrittori contemporanei», 2004)

Wang Gang (1960-)
2007: English, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Vicenza, Neri Pozza («Bloom» 10)

Yu Hua (1960-)

1997: Vivere!, traduzione di Nicoletta Pesaro dal cinese, Roma, Donzelli («Narrativa» 26); poi: Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2075, 2009)
1997: Torture, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero» 476)
1998: L’eco della pioggia, traduzione di Nicoletta Pesaro dal cinese, Roma, Donzelli («Narrativa»)
1999: Cronache di un venditore di sangue, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («I coralli» 102)
2004: Le cose del mondo sono fumo, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («L’Arcipelago Torino, Einaudi» 50)
2008: Brothers. Prima parte, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; poi in Brothers. La saga, «Universale Economica», 2017)
2009: Arricchirsi è glorioso. Brothers. Seconda parte, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Feltrinelli («I Narratori”; poi in Brothers. La saga, «Universale Economica», 2017)
2012: La Cina in dieci parole, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Feltrinelli («Serie Bianca”; «Universale Economica» 8622, 2015)
2017: Il settimo giorno, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

Han Dong (1961-)
2012: Mettere radici, traduzione di Pietro Ferrari (dall’inglese: Nicky Harman, Banished!, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2009), Milano, O barra O, «In-Asia”

Hong Ying (1962-)
1997: L’estate del tradimento, traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Milano, Mondadori («Letteratura contemporanea»)
1998: Figlia del fiume. La mia odissea nella Cina di Mao, traduzione di Federica Passi dal cinese, Milano, Mondadori («Ingrandimenti»)
2005: K. L’arte dell’amore, traduzione di Barbara Bagliano dall’inglese (Nicky Harman e Henry Zhao, K: The Art of Love, London, Marion Boyars, 2002), Milano, Garzanti («Nuova biblioteca» 18; «Gli elefanti», 2007)
2007: La regina di Shanghai, traduzione di Marco Fumian dal cinese, Milano, Garzanti («Nuova biblioteca» 46; «Elefanti bestseller», 2010)
2008: Gli amanti del tempio, traduzione di Stefania Cherchi dall’inglese (Mark Smith e Henry Zhao, Peacock Cries at the Three Gorges, London, Marion Boyars, 2004), Milano, Garzanti («Nuova biblioteca» 62)
2012: La donna vestita di rugiada, traduzione di Federica Passi dal cinese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)
2015: I ricordi delle seta, traduzione di Sabrina Merolla e Ylenia Rosati dal cinese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

Su Tong (1963-)
1992: Mogli e concubine, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 37); poi Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1373, 1996)
1993: Cipria, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria; poi Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1427, 1997)
1995: La casa dell’oppio, cura e traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Theoria («Letterature» 63)
2000: I due volti del mondo. Storie di Fengyangshu, cura e traduzione di Fiorenzo Lafirenza dal cinese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’oro”; «Tascabili» 49, 2004)
2000: Spiriti senza pace, traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Milano, Feltrinelli («Narratori»)
2004: Quando ero imperatore, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Neri Pozza, «Le Tavole d’oro”
2008: Vite di donne, postfazione di Maria Rita Masci, traduzione di Silvia Calamandrei dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero Big»)
2015: Racconti fantastici e crudeli, cura e traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Roma, Editori Riuniti («Collana di letteratura cinese» 1)
2017: Racconti fantastici, cura e traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Roma, Elliot («Scatti»)

Bi Feiyu (1964-)
2012: I maestri di tuina, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Palermo, Sellerio («Il contesto» 32)
2014: Le tre sorelle, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Palermo, Sellerio («Il contesto» 52)

Chi Zijan (1964-)
2003: Il braccialetto di giada. Due racconti cinesi, traduzione di Flavio Aulino dal cinese, Isola del Liri, Pisani
2004: La ballerina di yangge, traduzione di Flavio Aulino dal cinese, Isola del Liri, Pisani
2006: Andante al chiaro di luna, traduzione di Flavio Aulino e Anna Di Toro dal cinese, Isola del Liri, Pisani
2011: Ultimo quarto di luna, traduzione di Valentina Potì dal cinese, Corbaccio («Narratori»)

Ge Fei (1964-)
2000: La cetra intarsiata, traduzione di Paola Iovene dal cinese, Fahrenheit 451 («I trasversali»)
2001: Il nemico, traduzione di Nicoletta Pesaro dal cinese, Neri Pozza («Le Tavole d’oro”; «Tascabili» 52, 2005)

Mai Jia (1964-)
2016: Il fatale talento del signor Rong, traduzione di Fabio Zucchella dall’inglese (Olivia Milburn e Christopher N. Payne, Decoded, London, Allen Lane, 2013), Venezia, Marsilio («Farfalle»)

Xi Yang (1965-)
2004: La shampista e altre storie d’amore, traduzione di Flavio Arduino dal cinese, Isola del Liri, Pisani
2006: Hetun, traduzione di Flavio Arduino dal cinese, Isola del Liri, Pisani

Zhu Wen (1967-)
2009: Dollari, la mia passione, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)
2011: Se non è amore vero allora è spazzatura, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Metropoli d’Asia («Narratori»)

Qiu Miaojin (1969-)
2016: Ultime lettere da Montmartre, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Jaca Book («Calabuig»)

Xiao Bai (1969-)
2013: Intrigo a Shanghai, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Palermo, Sellerio («La memoria» 917)

Mian Mian (1970-)
2001: Nove oggetti di desiderio, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero» 890)

Zhou Weihui (1973-)
2001: Shanghai baby, traduzione di Yuan Huaqing dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala”; «BUR. Narrativa», 2002)
2004: Sposerò Buddha, traduzione di Yuan Huaqing dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala»)

Chan Ho-Kei (1975-)
2012: Duplice delitto a Hong Kong, traduzione di Riccardo Moratto dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

A Yi (1976-)
2016: E adesso?, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)
2017: Svegliami alle nove domattina, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

Xu Zechen (1978-)
2014: Correndo attraverso Pechino, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Palermo, Sellerio («Il contesto» 45)

Han Han (1982-)
2011: Le tre porte, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)
2012: Verso nord unonoveottootto, postfazione e traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

Chun Shu (1983-)
2003: Ragazza di Pechino, traduzione di Mirella Fratamico dal cinese, Milano, Guanda, «Narratori della Fenice”; poi Milano, TEA («TEAdue» 1253, 2005)

Guo Jingming (1983-)
2012: Il sigillo del cavaliere, traduzione di Riccardo Moratto dal cinese, Roma, Fanucci («Immaginario. Fantasy»)

Coreano

Hyech’o (704-787 ca.)
2010: Pellegrinaggio alle cinque regioni dell’India, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Milano, O barra O, «In-Asia”

Ho Kyun (1569-1618)
2003: Divagazioni dell’esilio, traduzione di Tonino Puggioni, dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)
2004: Hong Kiltong. Il brigante confuciano, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

Kim Manjung (1637-1692)
2001: Il sogno delle nove nuvole. Romanzo coreano del XVII secolo, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Palermo, Sellerio («L’isola»)

Hong (1735-1815)
1998: Memorie di una principessa di Corea del XVIII secolo, traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

Kim Tong-Ni (1913-1995)
2006: La sciamana di Chatsil, traduzione di Jung Imsuk dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

Han Mahlsook (1931-)
2001: Cantico di frontiera, traduzione di Guillemette Denis dal francese (Jeong Byon-Ziegelmeyer, Lee Mijeong e Mine Hisik, Le chant mélodieux des âmes, Paris, L’Harmattan-Unesco, 1995), revisione di Luciano Eletti e Anna Lanfranconi, Milano, O barra O («In-Asia»)

Yi Ch’ong-Jun (1939-2008)
2001: Interno coreano con sequestro, traduzione anonima dal francese (Jeong Byon-Ziegelmeyer, Lee Mijeong e Mine Hisik, Je ne peux plus chanter cette chanson, Paris, L’Harmattan-Unesco, 1995), Milano, O barra O («In-Asia»)
2004: Enigmi coreani, cura e traduzione di Antonetta L. Bruno dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

Kim Sungok (1941-)
1999: Diario di un viaggio a Mujin, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Lecce, Argo («Il pianeta scritto» 29)

Cho Chong-Nae (1943-)
1995: Terra d’esilio, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti, («Narratori» 11)

Hwang Sok-Yong (1943-)
2005: Il signor Han, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 330)
2007: L’ombra delle armi, traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 415)
2007: L’ospite, traduzione di Ombretta Marchetti dal francese (Choi Mikyung e Jean-Noël Juttet, Paris, L’invité, Zulma, 2004), Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 378)
2013: Come l’acqua sul fiore di loto, traduzione di Monica Capuani dal francese (Choi Mikyung e Jean-Noël Juttet, Shim Chong, fille vendue, Paris, Zulma, 2010), Torino, Einaudi («Supercoralli»)
2016: Bianca come la luna, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

Yi Munyol (1948-)
1992: Il nostro eroe decaduto, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 1; «Compact», 2002); poi, col titolo Un piccolo eroe sbeffeggiato, Milano, Bompiani («Narratori stranieri», 2007)
1993: L’inverno di quell’anno, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 4)
1993: L’uccello dalle ali d’oro, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Doriangray»)
1994: Il poeta, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 23; «Compact», 2002); poi Milano, Bompiani («Narratori stranieri», 2012)
2005: Il figlio dell’uomo, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Bompiani («Narratori stranieri»)

Yi Kyunyong (1951-)
1993: L’altra faccia di un ricordo oscuro, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 1)

Yang Gui-Ja (1955-)
2006: Gente di Wonmidong, cura e traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Venezia, Cafoscarina («Cina e altri Orienti» 18)

Eun Hee Kyung (1959-)
2005: La stanza di mia moglie, cura e traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Venezia, Cafoscarina («Cina e altri Orienti» 16)

Ji-Young Gong (1963-)
2007: Come una sorella, traduzione di Ombretta Marchetti dall’inglese (Park Jung-eun, My Sister Bongsoon, Oakville, ON-New York, Mosaic, 2005), Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 398)
2009: Le nostre ore felici, traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 468)

Sun-Mi Hwang (1963-)
2014: La gallina che sognava di volare, traduzione di Bérénice Capatti dall’inglese (Chi-Young Kim, The Hen Who Dreamed She Could Fly, Oxford, Oneworld, 2014), Milano, Bompiani («AsSaggi di narrativa»)
2017: Il cane che osava sognare, traduzione di Bérénice Capatti dall’inglese (Chi-Young Kim, The Dog Who
Dared to Dream, London, Abacus, 2016), Milano, Bompiani («AsSaggi di narrativa»)

Kyung-Sook Shin (1963-)
2011: Prenditi cura di lei, traduzione di Vincenzo Mingiardi dall’inglese (Chi-Young Kim, Please Look after Mother, London, Weidenfeld & Nicolson, 2011), Neri Pozza («Le Tavole d’Oro”; «BEAT» 120, 2014)
2013: Io ci sarò, traduzione di Benedetta Merlini dal coreano, Palermo, Sellerio («Il contesto» 43)

Jung-Myung Lee (1965-)
2016: La guardia, il poeta e l’investigatore, traduzione di Benedetta Merlini dal coreano, Palermo, Sellerio («Il contesto» 64)
2016: La regola del quadro, traduzione di Vincenza D’Urso e Benedetta Merlini dal coreano, Milano, Frassinelli

Kim Young-Ha (1968-)

2008: Kim Yong-ha, Che cosa ci fa un morto nell’ascensore? Racconti, prefazione di Andrea Pugliese, traduzione di Jung Imsuk dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)
2013: L’impero delle luci, postfazione e traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)
2014: Ho il diritto di distruggermi, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)
2015: Memorie di un assassino, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

Park Min-Gyu (1968-)
2017: Pavana per una principessa defunta, traduzione di Benedetta Merlini dal coreano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

Kyung Ran Jo (1969-)
2011: Una dolce voluttà, traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Milano, Piemme

Han Kang (1970-)
2016: La vegetariana, traduzione di Milena Zemira Ciccimarra dall’inglese (Deborah Smith, The Vegetarian, London, Portobello Books, 2015), Milano, Adelphi («Fabula» 312)
2017: Atti umani, traduzione di
Milena Zemira Ciccimarra dall’inglese (Deborah Smith, Human Acts, London, Portobello Books, 2016), Milano, Adelphi («Fabula» 323)

Lee Eung-Jun (1970-)
2016: Vita privata di una nazione, traduzione di Mary Lou Emberti Gialloreti dal coreano, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Vietnamita

Vũ Trọng Phụng (1912-1939)
2012: Il gioco indiscreto di Xuan, traduzione di Thuy Hien Le dal vietnamita, Milano, O barra O («In-Asia»)

Nguyễn Đình Thi (1924-2003)
1969: Fronte del cielo, traduzione di Fiamma Baranelli dal francese (Madeleine Riffaud, Front du ciel, Paris, Julliard, 1968), Milano, Forum Editoriale («Non regolari»)

Duong Thu Huong (1947-)
2004: Oltre ogni illusione, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, Beyond Illusions, London, Picador, 2002), Milano, Garzanti («Nuova biblioteca Garzanti» 14; «Gli elefanti», 2007)
2005: La valle dei sette innocenti, traduzione di Gaja Cenciarelli dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong,
Novel without a Name, New York, Morrow, 1995), Roma, e/o («Dal mondo»)
2007: Dalla terra di nessuno, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, No
Man’s Land, New York, Hyperion East, 2005), Milano, Garzanti («Nuova biblioteca Garzanti» 38)
2010: La sorgente degli amanti, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong,
Memories of a Pure Spring, New York, Hyperion East, 2000), Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

Duong Huong (1949-)
2008: L’imbarcadero delle donne senza marito, prefazione di Cam-Thi Doan Poisson, traduzione di Nguyen Van Danh e Guido Lagomarsino dal vietnamita, Milano, O barra O («In-Asia»)

Minh Khuê Lê (1949-)
2010: Fragile come un raggio di sole, traduzione di Giusi Valent dall’inglese (Bac Hoai Tran e Dana Sachs, The Stars, the Earth, the River, Willimantic, CT, Curbstone, 1997), Milano, O barra O («In Asia»)

Nguyễn Huy Thiệp (1950-)
1990: Il generale in pensione, traduzione di Huong Thien dal vietnamita, Milano, Eurostudio («Narrativa»)
2004: Il sale della foresta. Racconti vietnamiti, traduzione di Trân Tu Quán e Biancamaria Mancini dal vietnamita, revisione di Giusi Valent, Milano, O barra O («In-Asia»)
2004: Soffi di vento sul Vietnam. Il generale in pensione e altri racconti, con uno scritto di Franco La Cecla, traduzione di Trân Tu Quán e Luca Tran dal vietnamita, Milano, O barra O («In-Asia»)
2008: Attraversando il fiume. Racconti dal Vietnam, prefazione di Claudio Magris, postfazione di Franco La Cecla, traduzione di Trân Tu Quán e Luca Tran dal vietnamita, Milano, O barra O («In-Asia»)
2013: Vietnam Soul. Racconti, prefazione di Claudio Magris, postfazione di Franco la Cecla, traduzione di Trân Tu Quán, Biancamaria Mancini e Luca Tran dal vietnamita, O barra O, «In-Asia”

Pham Thi Hoai (1960-)
1991: Il messaggero celeste, cura e traduzione di Sandra Scagliotti dal vietnamita, Genova, Marietti («Collana di narrativa» 8)

Indonesiano

Mochtar Lubis (1922-2004)
1967: La strada senza fine, introduzione, note e traduzione di Luigi Santa Maria dall’indonesiano, Roma, Istituto per l’Oriente

Pramoedya Ananta Toer (1925-2006)
1999: Questa terra dell’uomo, postfazione di Max Lane, traduzione di Erica Mannucci dall’inglese (Max Lane, This Land of Mankind, Harmondsworth, Penguin, 1990), Milano, il Saggiatore («Scritture» 68)
2000: Figlio di tutti i popoli, introduzione di Max Lane, traduzione di Erica Mannucci dall’inglese (Max Lane, A Child of All Nations, Harmondsworth, Penguin, 1996), Milano, il Saggiatore («Scritture» 91)
2007: Il fuggitivo, prefazione di Giulio Soravia, traduzione di Guido Corradi e Giulio Soravia dall’indonesiano, San Marino, Aiep («Melting pot»)

Leila S. Chudori (1962-)
2016: Ritorno a casa, postfazione di Antonia Soriente, traduzione di Antonia Soriente e Alfonso Cesarano dall’indonesiano, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Oka Rusmini (1967-)
2015: La danza della terra, postfazione di Antonia Soriente, traduzione di Antonia Soriente e Ilaria Gallo dall’indonesiano, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

Ayu Utami (1968-)
2010: Le donne di Saman, traduzione di Antonia Soriente e Benedetta Martalò dall’indonesiano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

Nukila Amal (1971-)
2011: Il drago Cala Ibi, traduzione di Giulio Soravia dall’indonesiano, Milano, Metropoli d’Asia, («Narratori»)

Eka Kurniawan (1975-)

2015: L’uomo tigre, traduzione di Monica Martignoni (dall’inglese: Labodalih Sembiring, Man Tiger, London, Verso, 2015), Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2017: La bellezza è una ferita, traduzione di Norman Gobetti (dall’inglese: Annie Tucker, Beauty Is a Wound, New York, New Directions, 2015), Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)

Thailandese

Saneh Sangsuk (1957-)
2002: Veleno, traduzione di Anna Morpurgo dal francese (Marcel Barang, Venin, Paris, Seuil, 2001), Milano, Archinto («Suria»)
2006: Una storia vecchia come la pioggia, traduzione di Guido Lagomarsino dal francese (Marcel Barang,
Une histoire vieille comme la pluie, Paris, Seuil, 2004), Milano, O barra O («In-Asia»)

Birmano

Journal-Gyaw Ma Ma Lay (1917-1982)
2009: La sposa birmana, traduzione di Giusi Valent dal francese (Jean-Claude Augé e Khin Lay Myint, La mal-aimée, Paris, L’Harmattan, 1994), Milano, O barra O («In-Asia»)

In ordine cronologico di pubblicazione in italiano

In questa cronologia compaiono esclusivamente opere letterarie in prosa. Sono quindi tendenzialmente escluse le opere in versi e le opere teatrali. Vi sono invece comprese alcune importanti traduzioni di opere di carattere religioso e filosofico.

Le traduzioni da lingue ponte sono riportate in grassetto, i casi dubbi, ovvero le traduzioni di cui non sono riuscito ad appurare da quale lingua siano state tradotte, sono sottolineati. Quando l’indicazione della lingua è riportata all’interno della parentesi, ciò significa che si tratta di un’ipotesi, verosimile ma non supportata da indicazioni fornite nel colophon del libro.

La grafia dei nomi degli autori è riportata così come compare nel frontepizio dei singoli volumi.

1872: Novelle cinesi tolte dal Lung-Tu-Kung-Ngan, traduzione di Carlo Puini dal cinese, Piacenza, Tedeschi

1880: Il taketori monogatari, ossia La fiaba del nonno tagliabambù, traduzione di Antelmo Severini dal giapponese, Firenze, Le Monnier («Collezione scolastica»)

1883: Il dente di Budda. Racconto estratto dalla Storia delle Spiagge, traduzione di Alfonso Andreozzi dal cinese, Firenze, Firenze, Dotti (Milano, Sonzogno («Biblioteca Universale» 142, 1885)

1909: Kenjiro Tokutomi, Nami e Takeo. Romanzo giapponese, traduzione di Fanny Dalmazzo (dall’inglese: Sakae Shioya e E. F. Edgett, Nami-ko, Putnam, 1904), Milano, Treves («I migliori e più recenti romanzi stranieri»; «Biblioteca amena» 809, 1911; «I grandi scrittori italiani e stranieri», 1929)

1921: Higuchi Ichiyo, Palude mortifera, cura e traduzione di Shimoi Harukichi dal giapponese, Napoli, Sakura

1921: Scritti di Mencio, traduzione di Giuseppe Tucci dal cinese, Lanciano, Carabba («Scrittori italiani e stranieri» 154 (Milano, Luni(«Sol levante» 34, 2016)

1923: Kenjiro Tokutomi (Roka), Ceneri ardenti, traduzione di Bartolomeo Balbi dal giapponese, L’Estremo Oriente

1924: I dialoghi di Confucio, cura e traduzione di Alberto Castellani dal cinese, Sansoni («Biblioteca Sansoniana Straniera» 32 («Universale Letteraria» 21, 1990)

1926: P’u Sung-ling, Fiabe cinesi, traduzione di Ludovico di Giura dal cinese, 3 voll., Milano, Mondadori (I racconti fantastici di Liao, introduzione di Giuseppe Tucci, 2 voll., 1955; a cura di Giovanni di Giura («Oscar» 1656, 1997)

1927: Lao-Tse, La regola celeste, cura e traduzione di Alberto Castellani dal cinese, Sansoni («Biblioteca Sansoniana Straniera» 61 («Universale Letteraria» 20, 1990)

1930: Kamo-no-Chomei, Hojoki, prefazione di Takeo Yamada, cura e traduzione di Marcello Muccioli dal giapponese, Lanciano, Carabba,”Scrittori italiani e stranieri» 359 (Ricordi della mia capanna, Bari, Leonardo da Vinci («Scrittori d’Oriente» 5, 1965); poi: Ricordi del mio eremo, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 109, 1995)

1935: Storia di Ghengi, traduzione di Arturo Waley dal giapponese (in realtà traduzione di Domenico De Paoli dall’inglese: Arthur Waley, The Tale of Genji, London, Allen & Unwin, 1925-33), Milano, Corbaccio («Scrittori di tutto il mondo» 39)

1938: Yasumaro, Ko-gi-ki. Vecchie-cose-scritte. Libro base dello Shintoismo giapponese, traduzione di Mario Marega dal giapponese, Laterza («Studi religiosi ed esoterici», 1980)

1940: Ashihei Hino, Orzo e soldati, traduzione di Luciano Milano, Fabbri (non è specificato da quale lingua), Milano, Bompiani («La zattera» 8)

1940: Taketori Monogatari. Storia di Luccioletta e del vecchio che tagliava i bambù, cura e traduzione di Piero Grosso dal giapponese, Lanciano, Carabba («Scrittori italiani e stranieri» 415)

1941: Futabatei Scimei, Mediocrità, traduzione di Luca Lamberti (non è specificato da quale lingua), Torino, Einaudi («Saggi» 27; «Nuovi Coralli» 355, 1983)

1942: Asihei Hino, Fanti nel fango, traduzione di Soiti Nogami dal giapponese, Milano, Garzanti («Vespa. Scrittori stranieri»)

1942: Murasaki-no-Shikibu, Il romanzo di Genji, prefazione di Ivo Domenichini, traduzione anonima dal francese (Kiku Yamata, Le Roman de Genji, Plon, 1941, traduzione dall’inglese di Arthur Waley, The Tale of Genji, Allen & Unwin, 1925-33), Nerbini («I libri C. E. N.»)

1942: Yoshiro Nagayo, Il Cristo di bronzo, cura e traduzione di Aldo Alberti (non è specificato da quale lingua), Corticelli («Narratori Stranieri»)

1942: Yuzo Yamamoto, Onde, traduzione di Giuseppina Ripamonti Perego (non è specificato da quale lingua), Milano, Baldini & Castoldi («I grandi successi stranieri»)

1944: Murasaki Scikibu, La signora della barca. Il ponte dei sogni, cura e traduzione di Piero Jahier dall’inglese (Arthur Waley, The Tale of Genji, Allen & Unwin, 1925-33), Milano, Bompiani («Corona» (prefazione di Alfredo Giuliani, alcuni capitoli tradotti da Pier Francesco Paolini («Nuovo portico» 26/27, 1981; «Tascabili» 792, 2002)

1946: Diari di dame di corte nell’antico Giappone, cura e traduzione di Giorgia Valensin (dall’inglese: Annie Shepley Omori e Doi Kôichi, Diaries of Court Ladies of Old Japan, Houghton Mifflin, 1920), Torino, Einaudi («Universale Einaudi» 60 («Nuova Universale Einaudi» 112, 1970)

1946: N. Tokunaga, Quartiere senza sole, traduzione di Pierre Rangoz (non è specificato da quale lingua), Milano, Eclettica («Disco rosso» 2)

1948: Lau Shaw, Risciò, traduzione di Olga Ceretti dall’inglese (Evan King, Rickshaw Boy, Michael Joseph, 1945), Milano, Martello («I grandi romanzi»; poi: Ragazzo felice («La piramide» 42, 1957)

1950: I Ching. Il libro dei mutamenti, a cura di Richard Wilhelm, prefazione di C. G. Jung, cura dell’edizione italiana e traduzione di Bruno Veneziani e A. G. Ferrara dal tedesco (Richard Wilhelm, I Ging. Das Buch der Wandlungen, Düsseldorf, Eugen Diederichs Verlag, 1924); poi: Roma, Astrolabio («Psiche e coscienza» 14); Milano, Adelphi («Biblioteca» 245, 1991; «Gli Adelphi» 80, 1995)

1955: Chin P’ing Mei. Romanzo cinese del secolo XVI, introduzione di Arthur Waley, cura e traduzione di Piero Jahier e Maj-Lis Rissler Stoneman (dall’inglese: Bernard Miall, Chin P’ing Mei: The Adventurous History of Hsi Men and His Six Wives, London, John Lane, 1942, tradotto dal tedesco: Franz Kuhn, Kin Ping Meh oder Die abenteuerliche Geschichte von Hsi Men und seinen sechs Frauen, Leipzig, Insel-Verlag, 1930), Torino, Einaudi («I millenni» 29); poi: Chin P’ing Mei. Romanzo erotico cinese del secolo XVI, nuova edizione accresciuta a cura di Olimpio Cescatti, Milano, Feltrinelli («Universale economica» 616, 1970); Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 146, 2005)                                           

1955: Lu Hsun, La vera storia di Ah Q e altri racconti, traduzione di Luciano Bianciardi dall’inglese (Yang Hsien-yi e Gladys Yang, Selected Stories of Lu Hsūn, Foreign Language Press, 1954), Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 600, 1970; Milano, SE («Assonanze» 30, 2014)

1955: Michihiko Hachiya, Diario di Hiroshima. 6 agosto – 30 settembre 1945, traduzione di Francesco Saba Sardi dall’inglese (Warner Wells, The Hiroshima Diary: The Journal of a Japanese Physician, University of North Carolina Press, 1955), Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 308, 1960; con uno scritto di Elias Canetti, Milano, SE («Testi e documenti» 148, 2005)

1955: Shen Fu, Sei racconti di vita irreale, traduzione di Lionello Lanciotti e Tsai Tao-lu dal cinese, Casini (Racconti di vita irreale, a cura di Lionello Lanciotti, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. I pipistrelli», 1993)

1956: I briganti. Antico romanzo cinese, a cura di Franz Kuhn, prefazione di Martin Benedikter, traduzione di Clara Bovero dal tedesco (Franz Kuhn, Die Räuber vom Liang-Schan-Moor, Insel-Verlag, 1934) Torino, Einaudi («I millenni» 34

1957: Murasaki, Storia di Genji, il principe splendente. Romanzo giapponese dell’XI secolo, cura e traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Arthur Waley, The Tale of Genji, Allen & Unwin, 1925-33), Torino, Einaudi («I millenni» 37 (nota introduttiva di Giorgio Amitrano («Tascabili» 83, 1992; «ET Biblioteca» 15, 2006)

1957: Shohei Ooka, La guerra del soldato Tamura, traduzione di Giuseppe Morichini dal giapponese, Torino, Einaudi («I coralli» 75 (Milano, Mondadori («I libri del pavone» 379, 1964)

1958: Il sogno della camera rossa. Romanzo cinese del secolo 18°, a cura di Franz Kuhn, presentazione di Martin Benedikter, traduzione di Clara Bovero e Carla Pirrone Riccio dal tedesco (Franz Kuhn, Der Traum der roten Kammer, Insel-Verlag, 1932), Torino, Einaudi («I millenni» 39 («Tascabili» 173, 1994; «ET Biblioteca» 16, 2006)

1959: Lau Shaw, Eterno è il cammino del fiume, traduzione di Andrea Damiano dall’inglese (Helena Kuo, The Drum Singers, Gollancz, 1952), Martello («La piramide» 59

1959: Osamu Dazai, Il sole si spegne, traduzione di Luciano Bianciardi dall’americano (Donald Keene, The Setting Sun, New Directions, 1956), Milano, Feltrinelli («Le comete» («Universale economica» 455, 1963; «Gli Astri» 13, 1966; nuova edizione riveduta e corretta, prefazione di Maria Teresa Orsi («Impronte» 14, 1984; Milano, SE («Testi e documenti del Novecento» 96, 2001; prefazione di Donald Keene, Milano, Feltrinelli, “Universale Economica» 2109, 2009)

1959: Shunsaku Iwashita, L’uomo del riksciò, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Romanzi e racconti d’oggi» 23

1959: Yasunari Kawabata, Il paese delle nevi, traduzione di Luca Lamberti dall’inglese (Edward G. Seidensticker, Snow Country, Knopf, 1957) controllata sul giapponese da Sawa Nakamura Deangelis, Torino, Einaudi («I coralli» 104 (Milano, Mondadori («Il Bosco» 174, 1966; introduzione di Aldo Tagliaferri («Oscar» 316, 1971; Torino, Einaudi («Nuovi coralli» 225, 1979; «ET» 935, 2002)

1960: Junichiro Tanizaki, Gli insetti preferiscono le ortiche, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Medusa» 437 (prefazione di Natalia Ginzburg («Medusa. Serie ’80», 1984; «Oscar narrativa» 1047, 1990, Leonardo, 1994; Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1696; Elliot («Raggi», 2016; «Manubri», 2017)

1960: Mao Tun, Il negozio dei Lin, traduzione di Elsa Fubini dall’inglese (Sidney Shapiro, The Shop of the Lin Family, Foreign Languages Press, 1956), Roma, Editori Riuniti («I narratori del realismo» 23

1960: Wu Ch’êng-ên, Lo scimmiotto, prefazione di Arthur Waley, traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Arthur Waley, Monkey, Allen & Unwin, 1942), Torino, Einaudi («Universale» 39 (edizione riveduta, Milano, Adelphi («Biblioteca» 34, 1971; Torino, Einaudi («Gli struzzi» 271, 1982)

1961: Akutagawa Ryūnosuke, Kappa e altri racconti, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Bompiani (Milano, SE («Piccola enciclopedia» 82, 1992)

1961: Lao She, Falce di luna e altri racconti, traduzione di Renata Pisu dal cinese, Roma, Editori Riuniti («Le opere e i giorni» 48

1961: Junichiro Tanizaki, Neve sottile, traduzione di Olga Ceretti Borsini (e Kizu Hasegawa: solo in questa edizione) (non è specificato da quale lingua, ma probabilmente dall’inglese: Edward G. Seidensticker, The Makioka Sisters, Camucia, Tuttle, 1958), Martello («Piramide» 64 (introduzione di Howard Hibbett, Milano, Longanesi («La ginestra» 134, 1973; Milano, Guanda («Narratori della Fenice», 1989; «Le Fenici tascabili» 160, 2006)

1961: Schichiro Fukazawa, Le canzoni di Narayama, traduzione di Bianca Garufi dal francese (Bernard Frank, Etudes à propos des chansons de Narayama, Gallimard, 1959), Torino, Einaudi («Coralli» 133 («Nuovi Coralli» 254, 1980)

1961: Yoshiro Nagayo, Il Cristo di bronzo, traduzione di Maria Gallone dall’inglese (Kenzoh Yada e Henry P. Ward, The Bronze Christ, Taplinger, 1959), Milano, Rizzoli («Zodiaco»)

1961: Yukio Mishima, La voce delle onde, traduzione di Liliana Frassati Sommavilla dall’americano (Meredith Weatherby, The Sound of Waves, Knopf, 1959), Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 338 (Milano, Garzanti («i Garzanti» 688, 1977)

1962: Kikuchi Kan, Il matto sul tetto e Ishikawa Takuboku, Diario in alfabeto latino, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Il Saggiatore («Biblioteca delle Silerchie» 77

1962: Osamu Dazai, Lo squalificato, introduzione di Donald Keene, traduzione di Marcella Bonsanti dall’americano (Donald Keene, No Longer Human, New Directions, 1956), Milano, Feltrinelli («I Narratori» («Gli Astri» 13, 1966; «Impronte» 26, 1985; «Universale Economica» 2125, 2009)

1962: Yukio Mishima, Il Padiglione d’oro, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori» 14 («Gli astri» 15, 1967; Milano, Garzanti («i Garzanti» 278, 1971; Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 995, 1986)

1963: Junichiro Tanizaki, Due amori crudeli, traduzione di Giuseppe Ricca e Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria» (Milano, Garzanti («Garzanti per tutti» 83, 1966; Milano, Bompiani («I piccoli delfini» 24, 1974; «Tascabili» 371, 1985)

1963: Junichiro Tanizaki, La chiave, prefazione di Geno Pampaloni, con una visita a Tanizaki di Gian Gaspare Napolitano, traduzione di Satoko Toguchi dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria» 202 («I cinquanta», 1970; Milano, Mondadori («Oscar» 354, 1971; Milano, Bompiani («I delfini» 256, 1972; «I grandi tascabili» 69, 1987; Milano, Sonzogno («I classici dell’erotismo» 27, 1987; Milano, Bompiani («Classici contemporanei», 2016)

1964: Racconti cinesi contemporanei, a cura di Primerose Gigliesi, Bari, Leonardo da Vinci («Scrittori d’Oriente» 2

1964: Ts’ao Hsüen-ch’in, Il sogno della camera rossa, cura e traduzione di Edoarda Masi dal cinese, 2 voll., UTET («I grandi scrittori stranieri» 21/23 (Milano, Rizzoli («BUR. Classici moderni» 2008)

1964: Yasushi Inoue, La montagna Hira, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani (edizione riveduta e corretta a cura di Giovanna Baccini, 1988; La lotta dei tori, Milano, Skira («Narrativa», 2015)

1964: Yukio Mishima, Dopo il banchetto, traduzione di Livia Livi dall’americano (Donald Keene, After the Banquet, Knopf, 1963), Milano, Feltrinelli («I Narratori» 65 («Universale Economica» 974, 1982)

1965: Junichiro Tanizaki, Diario di un vecchio pazzo, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani “Letteraria» 203 (nota bibliografica di Adriana Boscaro («Tascabili» 430, 1987; revisione di Giovanna Baccini («I grandi tascabili» 413, 1996)

1965: Kenko Hoshi, Ore d’ozio, cura e traduzione di Marcello Muccioli dal giapponese, Bari, Leonardo da Vinci («Scrittori d’Oriente» 5 (Milano, SE («L’altra biblioteca» 76, 1995; «Testi e documenti» 116, 2000; Milano, Feltrinelli («Universale economica» 2362, 2012)

1965: Lu Hsün, Fuga sulla luna, a cura di Edoarda Masi, traduzione di Primerose Gigliesi dal cinese, De Donato («Rapporti» (Milano, Garzanti («I Grandi Libri» 27, 1973; prefazione di Giuliano Bertuccioli, Roma, Editori Riuniti («Albatros», 1988)

1965: Narratori giapponesi moderni, introduzione di Shôhei Ooka, a cura di Atsuko Ricca Suga, Milano, Bompiani (con un’introduzione di Maria Teresa Orsi, Tascabili Milano, Bompiani» 423/424, 1986)

1965: Yasunari Kawabata, Mille gru, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Nuovi scrittori stranieri» 5 («Oscar narrativa» 1100, 1990; con uno scritto di Cristiana Ceci, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 59, 1994; «Testi e documenti» 114, 2002)

1966: Junichirō Tanizaki, La madre del generale Shigemoto, traduzione di Guglielmo Scalise dal giapponese, Milano, Mondadori («Medusa. I grandi narratori di ogni paese» 507

1966: Junzo Shōno, Nuvole di sera, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Ferro

1967: Junichiro Tanizaki, L’amore di uno sciocco, traduzione di Carlo De Dominicis dal giapponese, Milano, Bompiani («I delfini» 213 (prefazione di Alberto Moravia («NuovoPortico» 7, 1981; «I grandi tascabili» 333, 1994)

1967: Mochtar Lubis, La strada senza fine, introduzione, note e traduzione di Luigi Santa Maria dall’indonesiano, Istituto per l’Oriente

1967: Yukio Mishima, Il sapore della gloria, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Medusa» 520 (postfazione di Maurizio Cucchi («Medusa. Serie ’80» 34, 1983; «Oscar narrativa» 820, 1986; «I gabbiani» 38, 1992; Leonardo, 1994; Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2186, 2010)

1968: Sei Shōnagon, Note del guanciale, introduzione di Ivan Morris, prefazione e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Longanesi («I cento libri» 20); poi: Milano, SE («L’altra biblioteca» 37, 1998); Milano, Mondadori («Oscar» 1635, 1990); Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 78, 1997); Milano, SE («Testi e documenti» 108, 2002)

1968: Yasunari Kawabata, Koto, ovvero i giovani amanti dell’antica città imperiale, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Rizzoli “La scala», introduzione di Carlo Cassola («BUR» 23, 1974); poi, con prefazione di Mario Luzi («BUR. La scala», 1982)

1969: Nguyen Dinh Thi, Fronte del cielo, traduzione di Fiamma Baranelli dal francese (Madeleine Riffaud, Front du ciel, Paris, Julliard, 1968), Milano, Forum Editoriale («Non regolari”)

1969: Novelle giapponesi, cura di Kōsaku Toguchi e M. Maimeri, (diversi traduttori, non è specificato da quale lingua), Milano, Martello («La piramide»)

1969: Yasunari Kawabata, Il suono della montagna, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria»; «I cinquanta», 1972); poi: Milano, Garzanti («i Garzanti» 569, 1975; «Tascabili» 334, 1984; «Tascabili» 773, 2002)

1969: Yukio Mishima, Confessioni di una maschera, traduzione di Marcella Bonsanti dall’americano (Meredith Weatherby, Confessions of a Mask, New Directions, 1958), Milano, Feltrinelli («I Narratori» 146 (Milano, Garzanti («i Garzanti» 616, 1976; Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 956, 1981)

1970: Junichiro Tanizaki, Vita segreta del signore di Bushu. Racconto di un cieco. La gatta, Shozo e le due donne, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Letteraria» (Milano, Garzanti («I Milano, Garzanti» 368, 1972; Vita segreta del signore di Bushu, introduzione di Adriana Boscaro («I grandi tascabili» 472, 1996; La gatta, revisione di Giovanna Baccini («I grandi tascabili» 676, 2000)

1971: Seicho Matsumoto, La morte è in orario, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Il Giallo Milano, Mondadori» 1149

1971: Yukio Mishima, Morte di mezza estate e altri racconti, prefazione di Alberto Moravia, traduzione di Marco Amante dal giapponese (ma probabilmente dall’inglese: Edward G. Seidensticker e altri, Death in Midsummer and Other Stories, New Directions, 1966), Milano, Longanesi («La gaja scienza» 322 (Milano, Guanda («Biblioteca della Fenice», 1987; Milano, TEA («TEAdue» 293, 1995; Milano, Guanda («Le Fenici tascabili» 91, 2003; «Tascabili Milano, Guanda», 2016)

1972: Kobo Abe, La donna di sabbia, introduzione di Gian Carlo Calza, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Longanesi («La gaja scienza» 329); Parma, Guanda («Narratori della Fenice», 1990; «Le Fenici. Narrativa», 2012)

1972: Shusaku Endo, Silenzio, traduzione di Bonaventura G. Tonutti dal giapponese, B. Tonutti, Tokio (edizione privata in 1000 copie)

1972: Yasunari Kawabata, La casa delle belle addormentate, prefazione di Yukio Mishima, traduzione di Mario Teti dal giapponese, Milano, Mondadori («Scrittori italiani e stranieri» (postfazione di Goffredo Parise; «Medusa. Serie ’80» 21, 1982; «Oscar» 1886, 1986); poi: Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 40, 1993); Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 79, 2000; «Testi e documenti» 169, 2007)

1973: Lao Tzu, Tao te ching. Il libro della via e della virtù, a cura di J.J.L. Duyvendak, col testo originale cinese, traduzione di Anna Devoto dal francese (J.J.L. Duyvendak, Tao tö king, le livre de la voie et de la vertu, Paris, Librairie d’Amérique & d’Orient, 1953), Milano, Adelphi («Biblioteca» 46; «Gli Adelphi» 71, 1994); poi: Milano, Mondadori («Oscar» 300, 1978); Milano, Bompiani («Tascabili» 466, 1989); Milano, Fabbri («I classici dello spirito» 1997)

1973: Li Yü, Il tappeto da preghiera di carne. Romanzo erotico-morale dell’epoca dei Ming, traduzione di Anna Maria Greimel dal tedesco (Franz Kuhn, Jou Pu Tuan: ein erotisch-moralischer Roman aus der Ming-Zeit (1633), Verlag Die Waage, 1959), Milano, Bompiani («Tascabili» 41, 1977; introduzione di Renata Pisu («I grandi tascabili» 261, 1993)

1973: Shusaku Endo, Silenzio, traduzione di Elsa Codronchi Torelli dall’inglese (William Johnston, Silence, Camucia, Tuttle, 1969), Coines («Ulisse»)

1974: Testi confuciani, introduzione di Lionello Lanciotti, traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, UTET («Classici delle religioni» 27 (Confucio, Opere, Milano, TEA («Classici delle religioni» 68, 1989; I quattro libri di Confucio, UTET, 2003)

1975: Confucio, I dialoghi, introduzione di Pietro Citati, note e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR» 43

1975: Kenkō, Momenti d’ozio, traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Donald Keene, Essays in Idleness, Columbia University Press, 1967), Milano, Adelphi («Biblioteca Milano, Adelphi» 60         

1976: Ihara Saikaku, Romanzi galanti, a cura di Gian Carlo Salza, con un saggio di Howard Scott Hibbett, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Longanesi («I cento libri» 43 (comprende Vita di un libertino e Vita di una donna licenziosa) (Vita di un libertino, Milano, Guanda («Biblioteca delle Fenice», 1988) (Vita di una donna licenziosa, con uno scritto di Ivan Morris, Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 134, 2004)

1977: Endo Shusako, Vita di Gesù, traduzione di Luigi Muratori e Fumiko Moriguchi dal giapponese, Brescia, Queriniana

1977: Lao She, Sacrificarsi, scelta e traduzione di Renata Pisu dal cinese, Milano, Bompiani («Tascabili» 63)

1977: Testi taoisti, introduzione di Lionello Lanciotti, traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Torino, UTET («Classici delle religioni» 33; Tao. I grandi testi antichi, UTET, 2003)

1978: Hsia Chui-yen, Un inverno freddissimo a Pechino, traduzione di Renata Pisu dal cinese, Milano, Bompiani

1979: Ihara Saikaku, Cinque donne amorose, a cura di Gian Carlo Salza, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 93); poi Milano, Bompiani («Tascabili» 492, 1989)

1980: Pa Chin, Famiglia, cura di Penata Pisu, traduzione di Margerita Biasco dal cinese, Milano, Bompiani («Letteraria»)

1980: Pa Chin, Gelide notti, traduzione di Penata Pisu dal cinese, Milano, Bompiani («Letteraria»)

1980: Pa Kin, Il giardino del riposo, cura e traduzione di Vilma Costantini dal cinese, Roma, Editori Riuniti («I David» 50

1981: Lao-tzu, Il libro della virtù e della via, testo originale a seguire, cura e traduzione di Lionello Lanciotti dal cinese, Milano, Editoriale Nuova; poi: Milano, SE («Piccola enciclopedia» 87, 1993); Milano, Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 98, 1995)

1981: Natsume Sōseki, Anima, prefazione di Gian Carlo Calza, traduzione di Nicoletta Spadavecchia dal giapponese, Milano, Editoriale Nuova; poi: Milano, L’ottava, 1987; con uno scritto di Tanikawa Tetsuzō, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 56, 1993); Milano, Fabbri, 1996; Vicenza, Neri Pozza, 1999; col titolo Il cuore delle cose («Le Tavole d’Oro», 2001; «Biblioteca», 2006; Milano, SE («Testi e documenti» 241, 2015)

1981: Nijō, Diario di una concubina imperiale, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Editoriale Nuova; poi: Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 44, 1993); Milano, Sperling Paperback («I sensi» 46, 1996); Milano, SE («L’altra biblioteca» 79, 1996; «Testi e documenti» 119, 2002)

1982: Junichiro Tanizaki, La croce buddista, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Guanda («Prosa contemporanea» 17; «Biblioteca contemporanea», 1987; Milano, TEA («TEA» 126, 1992; Milano, Guanda («Le Fenici tascabili» 8, 1999; «Le bussole» 15, 2015)

1982: Junichiro Tanizaki, Libro d’ombra, cura di Giovanni Mariotti, con un saggio di Gian Carlo Calza, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Milano, Bompiani («Nuovo Portico» 30; «I grandi tascabili» 412, 1995)

1982: Shusaku Endo, Silenzio, traduzione di Lydia Lax dall’inglese (William Johnston, Silence, , Camucia, Tuttle, 1969), Milano, Rusconi («Narrativa»); poi: Milano, Corbaccio («Narratori», 2013)

1982: Yukio Mishima, Colori proibiti, prefazione di Gian Carlo Calza, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Editoriale Nuova («gli Orientali»); Novara, De Agostini, 1986; Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 986, 1989)

1982: Yukio Mishima, Madame de Sade, introduzione di Gian Carlo Calza, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Guanda («Quaderni della Fenice» 90; «Le Fenici tascabili» 51, 2002; «Tascabili Guanda», 2016)

1982: Yukio Mishima, Neve di primavera, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Michael Gallagher, Spring Snow, New York, Knopf, 1972), Milano, Bompiani («Letteraria»; «Tascabili» 535, 1991; «I grandi tascabili» 300, 1994)

1982: Yukio Mishima, Sole e acciaio, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Guanda («Prosa Contemporanea»;; Milano, Guanda («Le Fenici tascabili» 14, 2000; «Tascabili Milano, Guanda», 2016); poi Milano, TEA («TEA» 112, 1991)

1982: Zhuang-zi [Chuang-tzu], a cura di Liou Kia-hway, traduzione di Carlo Laurenti e Christine Leverd dal francese (Liou Kia-hway, L’oeuvre complète de Tchouang-tseu, Paris, Gallimard, 1969), Milano, Adelphi («Biblioteca» 121 («Gli Adelphi» 41, 1992)

1983: Ihara Saikaku, Storie di mercanti: Il magazzino eterno del Giappone. I calcoli del mondo, cura e traduzione di Michele Marra dal giapponese, Torino, UTET («I grandi scrittori stranieri» 57); poi Milano, TEA, 1988)

1983: Natsume Sōseki, Guanciale d’erba, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Editoriale Nuova («gli Orientali»); poi: Milano, L’ottava, 1993; Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro, 2001; «Biblioteca», 2005; «BEAT», 2013)

1983: Ogai Mori, Vita sexualis o l’iniziazione amorosa del professor Kanai Shizuka, nota di Adriana Boscaro, traduzione di Laura Guarino dal francese (Amina Okada, Vita sexualis ou l’apprentissage amoureux du Professeur Kanai Shizuka, Paris, Gallimard, 1981), Milano, Feltrinelli («Impronte» 1; «Universale Economica» 1171, 1991)

1983: Ryūnosuke Akutagawa, Rashōmon e altri racconti, introduzione di Mario Scalise, traduzione di Keiko Ghio dal giapponese, Torino, UTET («I grandi scrittori stranieri» 51); poi: Milano, TEA («TEA» 11, 1988; «TEAdue» 989, 2002)

1983: Shusaku Endo, Il samurai, traduzione di Anna Solinas dall’inglese (Van C. Gessel, The Samurai, London, Peter Owen, 1982) Milano, Rusconi («Narrativa»); Milano, Luni(«Sol Levante» 15, 2006)

1983: Shusaku Endo, Vulcano, traduzione di Flora Dreher dall’inglese (Richard A. Schuchert, Volcano, London, Peter Owen, 1978), Milano, Rusconi («Narrativa»)

1983: Yasunari Kawabata, Il lago, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Guanda («Prosa contemporanea» 28); poi: Milano, TEA («TEA» 108, 1991); Milano, Guanda («Le Fenici tascabili» 138, 2005; «Le bussole» 17, 2015)

1983: Yukio Mishima, Cavalli in fuga, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Michael Gallagher, Runaway Horses, New York, Knopf, 1973), Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 253, 1993)

1983: Yukio Mishima, Il mio amico Hitler, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Guanda («Quaderni della Fenice» 93)

1983: Yukio Mishima, La Via del samurai, prefazione di Francesco Saba Sardi, traduzione di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Kathryn Sparling, Yukio Mishima on Hagakure. The Samurai Ethic and Modern Japan, New York, Souvenir Press, 1977), Milano, Bompiani («Nuovo Portico» 34; «I grandi tascabili» 471, 1996)

1983: Yukio Mishima, Trastulli d’animali, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»; «Universale Economica» 994, 1986)

1984: Confucio, Primavera e autunno. Con i commentari di Tso, introduzione e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, Rizzoli («Collana storica»)

1984: Murasaki Shikibu, Diario e memorie poetiche, a cura di Richard Browring, prefazione di Alfredo Giuliani, traduzione di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Richard Browring, Murasaki Shikibu. Her Diary and Poetic Memoirs, Princeton University Press, 1982) Milano, Feltrinelli («Tempo ritrovato» 10)

1984: Yukio Mishima, Cinque nō moderni, introduzione di Donald Keene, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Parma, Guanda («Quaderni della Fenice» 102)

1984: Yukio Mishima, Il Tempio dell’alba, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (E. Dale Saunders and Cecilia Segawa, The Temple of Dawn, New York, Knopf, 1973), Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 319, 1994)

1985: Ding Ling, Huang Luyin, Bing Xin, Tre donne cinesi, prefazione di Edoarda Masi, cura di Margherita Biasco, Napoli, Guida («Archivio del romanzo» 22)

1985: Eiji Yoshikawa, Musashi, prefazione di Edwin O. Reischauer, traduzione di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Charles S. Terry, Musashi, Tokyo, New York, London, Kodansha International, 1981), Milano, Rizzoli («Superbur» 167, 1994)

1985: I racconti di Ise, cura e traduzione di Michele Marra dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

1985: Jun’ichirō Tanizaki, Pianto di sirena e altri racconti, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Impronte» 27); «Universale Economica» 1034, 1988)

1985: Juro Kara, L’adorazione. Il giapponese cannibale per amore, traduzione di Franco Mazzei dal giapponese, Napoli, Pironti; poi col titolo Pasto d’amore, introduzione di Paolo Calcagno, prefazione di Silvio Ceccato, postfazione di Daniela Pogliani («Cercastorie» 1987)

1985: Nada Inada, Quartetto e Sotto le luci, traduzione di Rosario Manisera dal giapponese, Milano, Spirali («Romanzi» 17)

1985: Yasunari Kawabata, Bellezza e tristezza, traduzione di Atsuko Ricca Suga dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «ET» 164, 1993)

1985: Yasushi Inoue, Ricordi di mia madre, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Spirali («Romanzi» 25); poi: Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1150, 1991); Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 554, 2010)

1985: Yukio Mishima, Lo specchio degli inganni, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Edward G. Seidensticker, The Decay of the Angel, , Camucia, Tuttle, 1974), Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 354, 1994)

1986: Apparizioni d’Oriente. Novelle cinesi del Medioevo, a cura di Giorgio Casacchia, Roma, Editori Riuniti («Albatros»)

1986: Jun’ichirō Tanizaki, Il dramma stregato, con uno scritto di Yukio Mishima, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («L’altra biblioteca» 6 ); poi: Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1126, 1990); Milano, SE («Prosa del Novecento» 94, 1992; «Testi e documenti» 194, 2009); col titolo Il demone, Milano, ES («Piccola biblioteca dell’Eros» 31, 1995); Torino, Einaudi («ET» 1625, 2010)

1986: Lao She, Città di gatti, postfazione e traduzione di Edoarda Masi dal cinese, Milano, Garzanti («Le mosche bianche»)

1986: Lu Xun, Fiori del mattino raccolti la sera e soliloqui, cura e traduzione di Anna Bujatti dal cinese, Roma, e/o

1986: Sawako Ariyoshi, Kae o le due rivali, prefazione di Paolo Pullega, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Jaca Book («Milano, Letteraria» 30)

1986: Seiji Tsutsumi, Una primavera come sempre, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Spirali («Romanzi» 28)

1986: Seishi Yokomizo, L’ascia, il koto e il crisantemo, traduzione di Sara Cantoni (dal francese: Vincent Gavaggio, La hache, le koto et le chrysanthème, Paris, Denoël, 1985), Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 1969)

1986: Yukio Mishima, L’età verde, con una nota di Yukio Mishima e una testimonianza di Yasunari Kawabata, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («L’altra biblioteca» 10; «Prosa del Novecento» 39, 1991; «Testi e documenti» 127, 2003); poi: Milano, Mondadori («Oscar I Gabbiani» 2, 1991; «Oscar classici moderni» 92, 1994)

1987: Dai Houying, Shanghai, traduzione di Giorgio Brunacci dall’inglese (Frances Wood, Stones of the Wall, London, Michael Joseph, 1985), Milano, Sperling & Kupfer («Pandora» 324; «Superbestseller» 722, 1999)

1987: Fumiko Enchi, Onnazaka. Il sentiero nell’ombra, nota critica di Carla Vasio, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Firenze, Giunti («Astrea» 9)

1987: Kenzaburō Ōe, Il grido silenzioso, cura di Mara Muzzarelli, traduzione di Nicoletta Spadavecchia dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»; «Gli elefanti», 1996)

1987: Mao Dun, Disillusione, cura e traduzione di Anna Maria Rossetti dal cinese, Roma, Editori Riuniti («I David» 97)

1987: Masako Togawa, Di amore si muore, traduzione di A. M. Francavilla dall’inglese (Simon Grove, The Lady Killer, New York, The Century, 1985), Milano, Mondadori (poi: «Il Giallo Mondadori» 2008)

1987: Yukio Mishima, Lezioni spirituali per giovani samurai e altri scritti, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 47; «Testi e documenti» 4, 1988; Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1120, 1990)

1988: Fukunaga Takehiko, La fine del mondo, introduzione di Katō Shūichi, cura e traduzione di Graziana Canova dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1988: Gu Hua, La morte del re dei serpenti, cura di Vilma Costantini, traduzione di Marina Grassini dal cinese, Roma, e/o

1988: Lieh-Tzu, Il vero libro della sublime virtù del cavo e del vuoto, cura e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, TEA («Religioni e miti» 25)

1988: Shizuko Natsuki, Tempesta d’autunno, traduzione di Maria Luisa Visentini Ottolenghi dall’inglese (Robert R. Rohmer, The Third Lady, London, Ballantine, 1987), Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2051)

1988: Tanizaki Jun’ichirō, Opere, a cura di Adriana Boscaro, Milano, Bompiani («Classici Bompiani»)

1988: Ueda Akinari, Racconti di pioggia e di luna, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1988: Yukio Mishima, Sete d’amore, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Parma, Guanda («Prosa contemporanea» («Le Fenici tascabili» 3, 1999; «Le bussole», 2014)

1989: Acheng, Il re degli scacchi, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 13; poi: in La trilogia dei re, introduzione di Alfredo Giuliani, Roma, Theoria («Classici» 2, 1993); poi: Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 232, 1992)

1989: Chuang-tzu, introduzione di Lionello Lanciotti, cura e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, TEA («Religioni e miti» 78)

1989: Confucio, I dialoghi, prefazione di Pietro Citati, introduzione, note e traduzione di Edoarda Masi dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR» L («BUR. Superclassici» 66, 1992)

1989: Ding Ling, Il diario della signorina Sofia, postfazione di Maria Novella Rossi, cura e traduzione di Fernando Orlandi dal cinese, Trento, Reverdito («Biblioteca» 23

1989: Il libro del signore di Shang, a cura di J. J. L. Duyvendak, traduzione di Alessandro Passi dall’inglese (J. J. L. Duyvendak, The Book of Lord Shang, London, Probsthain, 1928) Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 213)

1989: Kobo Abe, L’arca ciliegio, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Spirali («Romanzi» 48

1989: La volpe amorosa. Novelle cinesi, a cura di Anna Bujatti, Palermo, («Il divano» 2)

1989: Le concubine floreali. Storie del consigliere di mezzo di Tsutsumi, cura e traduzione di Yoko Kubota dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1989: Ling Shuhua, Dopo la festa, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Palermo, Sellerio («La memoria» 188

1989: Meng-tzu, introduzione di Lionello Lanciotti, cura e traduzione di Fausto Tomassini dal cinese, Milano, TEA («Religioni e miti» 105)

1989: Nagai Kafū, Al giardino delle peonie e altri racconti, cura e traduzione di Luisa Bienati dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1989: Nakajima Atsushi, Cronaca della luna sul monte e altri racconti, cura e traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1989: Racconti dalla Cina, a cura di Rosanna Pilone e Yuan Huaqing, Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1015)

1989: Sawako Ariyoshi, Il fiume Ki, prefazione di Sandra Petrignani, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Jaca Book («Jaca Letteraria» 47)

1989: Seicho Matsumoto, Come sabbia tra le dita, traduzione di Mario Morelli (probabilmente dal francese: Rose-Marie Fayolle, Le Vase de sable, Paris, Picquier, 1987), Milano, Mondadori («Il Giallo Milano, Mondadori» 2112)

1989: Shusaku Endo, Scandalo, traduzione di Hilia Brinis dall’inglese (Van C. Gessel, Scandal, , Camucia, Tuttle, 1988), Milano, Rusconi («Narrativa»)

1989: Wang Meng, Figure intercambiabili, traduzione di Vilma Costantini dal cinese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

1989: Yasunari Kawabata, Arcobaleni, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Guanda («Narratori della Fenice»; «Le Fenici tascabili» 227, 2010); poi: Milano, TEA («TEAdue» 239, 1994)

1989: Zhang Jie, Mandarini cinesi, traduzione di Giuseppa Tamburello dal cinese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

1990: Acheng, Il re degli alberi, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 21; poi in La trilogia dei re, introduzione di Alfredo Giuliani, «Classici» 2, 1993); poi: Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 286, 1994)

1990: Ameng di Wu, La manica tagliata, a cura di Giovanni Vitiello, Palermo, Sellerio («La memoria» 216)

1990: Ayako Sono, Le mani sporche di Dio, traduzione di Rosario Manisera dal giapponese, Milano, Spirali/Vel («Romanzi» 60)

1990: Feng Meng Long, Il corpetto di perle. Novelle cinesi del ’600, cura e traduzione di Edi Bozza dal cinese, Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1097)

1990: Hiraga Gennai, La bella storia di Shidōken, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1990: I casi del giudice Bao, cura di Giuliano Bertuccioli, traduzione di Giuliano Bertuccioli e Osvaldo Carloni dal cinese, Roma, Bagatto

1990: Kawabata Yasunari, Racconti in un palmo di mano. Suggestioni e artifici, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1990: Miyamoto Yuriko, Fūchisō: fiori tra le macerie, cura e traduzione di Cristiana Ceci dal giapponese, Treviso, Pagus («Collana di orientalistica»)

1990: Natsume Sōseki, Sanshirō, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1990: Nguyễn Huy Thiệp, Il generale in pensione, traduzione di Huong Thien dal vietnamita, Milano, Eurostudio («Narrativa»)

1990: Ryūnosuke Akutagawa, La ruota dentata e altri racconti, con uno scritto di Yukio Mishima e una testimonianza di Yasunari Kawabata, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Prosa del Novecento» 32; «Testi e documenti» 132, 2003)

1991: 113 antichi racconti giapponesi, a cura di Serena Bisacca, Milano, Mondadori («Oscar» 1154)

1991: Acheng, Il re dei bambini, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 26; poi in La trilogia dei re, introduzione di Alfredo Giuliani, «Classici» 2, 1993); poi: Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 366, 1994)

1991: Acheng, Vite minime, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 31)

1991: Banana Yoshimoto, Kitchen, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1243, 1993; «Grandi Letture», 2011)

1991: Can Xue, Dialoghi in cielo, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 30)

1991: Dazai Osamu, Joseito (La studentessa), cura e traduzione di Mario Scalise dal giapponese, Treviso, Pagus («Narrativa d’oriente»)

1991: Gu Hua, Una piccola città di nome Ibisco, cura e traduzione di Marina Grassini dal cinese, Milano, Greco & Greco («Narrativa»)

1991: Il governatore della provincia del ramo meridionale e altri racconti, a cura di Edi Bozza, Milano, Mondadori («Oscar» 1194)

1991: Izumi Kyōka, Il monaco del monte Kōya e altri racconti, cura e traduzione di Bonaventura Ruperti dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1991: Jiang Zilong, L’officina, saggio introduttivo e traduzione di Stefania Stafutti dal cinese, Roma, Pieraldo («Civiltà della Cina. Letture»)

1991: Kamo no Chōmei, Ricordi di un eremo, cura e traduzione di Francesca Fraccaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1991: Lu Wenfu, Vita e passione di un gastronomo cinese, traduzione di Cristina Pisciotta dal cinese, Milano, Guanda («Narratori della Fenice»)

1991: Pham Thi Hoai, Il messaggero celeste, cura e traduzione di Sandra Scagliotti dal vietnamita, Genova, Marietti («Collana di narrativa» 8)

1991: Spettri e fantasmi cinesi, a cura di Giorgio Casacchia e Patrizia Dadò, Roma, Theoria («Biblioteca di letteratura fantastica» 2)

1991: Yasunari Kawabata, Il maestro di go, con uno scritto di Raffaele Rinaldi, cura e traduzione di Cristiana Ceci dal giapponese, Milano, SE («Prosa del Novecento» 43; «Testi e documenti del Novecento» 104, 2001); poi: Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1412, 1995); Torino, Einaudi («ET» 1723, 2012)

1991: Yasunari Kawabata, Immagini di cristallo, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, ES “Biblioteca dell’Eros» 9; poi: Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 68, 1997); Torino, Einaudi («ET» 1477, 2007); Milano, SE («Testi e documenti» 192, 2009)

1991: Yukio Mishima, Atti di adorazione, traduzione di Gaspare Bona dall’inglese (John Bester, Acts of Worship, New York, Flamingo, 1991), Novara, De Agostini

1991: Yukio Mishima, La foresta in fiore, postfazione e traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»; «Universale Economica» 1324, 1995)

1991: Yūko Tsushima, Il figlio della fortuna, nota critica e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Firenze, Giunti («Astrea» 37)

1992: Banana Yoshimoto, N.P., traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1280, 1994)

1992: Chen Yuanbin, La moglie di Wan va in tribunale, cura e traduzione di Fiorenzo Lafirenza dal cinese, Roma, Theoria («Riflessi» 86)

1992: Dong Yue, Il sogno dello scimmiotto, cura e traduzione di Paolo Santangelo dal cinese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. I pipistrelli»)

1992: Edogawa Ranpo, La belva nell’ombra, introduzione di Maria Teresa Orsi, cura e traduzione di Graziana Canova dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»; «Tascabili» 24, 1995)

1992: Haruki Murakami, Sotto il segno della pecora. Romanzo, traduzione di Anna Milano, Rusconi dall’inglese (Alfred Birnbaum, A Wild Sheep Chase, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1989), Milano, Longanesi («La gaja scienza» 384)

1992: Ji Xiaolan, Note scritte nello studio Yuewei, cura e traduzione di Edi Bozza dal cinese, Torino, Bollati Boringhieri («Varianti»)

1992: Kenzaburō Ōe, Insegnaci a superare la nostra pazzia, traduzione di Nicoletta Spadavecchia dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»; «Gli elefanti», 2000; «Novecento», 2009)

1992: Kobo Abe, L’uomo-scatola, traduzione di Antoniella Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Nuovi coralli» 461)

1992: Mori Ogai, L’intendente Sansho, prefazione di Maria Teresa Orsi, cura e traduzione di Matilde Mastrangelo dal giapponese, Milano, Linea d’ombra («Aperture» 20)

1992: Pao-weng Lao-jen, Nuove e antiche meraviglie. Racconti cinesi del Seicento, cura e traduzione di Giorgio Casacchia dal cinese, Napoli, Guida («Il bianco e il blu» 7)

1992: Racconti dal Giappone, a cura di Cristiana Ceci, 2 voll., Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1221)

1992: Storia di Ochikubo, cura e traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1992: Su Tong, Mogli e concubine, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 37); poi: Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1373, 1996)

1992: Ueda Akinari, Racconti della pioggia di primavera, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1992: Xihong, Gli strani casi del giudice Li, cura e traduzione di Paola Zamperini dal cinese, Palermo, Sellerio («Il castello» 50)

1992: Yi Munyol, Il nostro eroe decaduto, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 1; «Compact», 2002); poi: col titolo Un piccolo eroe sbeffeggiato, Milano, Bompiani («Narratori stranieri», 2007)

1993: Feng Jicai, La raccoglitrice di carta, cura di Francesco Sisci, traduzione di Giorgio Trentin dal cinese, Pavia, Liber Internazionale («Enciclopedia universale» 6)

1993: Hagakure. Il codice segreto del samurai, traduzione di Luigi Soletta dal giapponese, Roma, AVE; poi: con presentazione di Carlo Lucarelli, Torino, Einaudi («Stile libero» 817, 2001; «ET Classici» 1615, 2010)

1993: Han Shaogong, Pa pa pa, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 40)

1993: Haruki Murakami, Tokyo blues, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1304, 1995); poi: Norwegian Wood. Tokyo Blues, con una nota dell’autore, Torino, Einaudi («Super ET», 2006)

1993: Ibuse Masuji, La pioggia nera, cura e traduzione di Luisa Bienati dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»; «Tascabili» 30, 1995)

1993: Kawabata Yasunari, Racconti in un palmo di mano. La mia galleria, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1993: Lu Xun, Diario di un pazzo, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Primerose Gigliesi dal cinese, Roma, Editori Riuniti («I grandi»)

1993: Masako Togawa, Un bacio di fuoco, traduzione di Mariapaola Dettore dall’inglese (Simon Grove, A Kiss of Fire, New York, Mandarin, 1989), Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2332; «Bestsellers» 576, 1995)

1993: Narratori cinesi del Novecento, prefazione di Enrica Colotti Pischel, a cura di Rosanna Pilone e Yuan Huaqing, Milano, Bompiani («Tascabili» 564)

1993: Ryu Murakami, Blu quasi trasparente, traduzione di Bruno Forzan dal giapponese, Milano, Rizzoli («La scala»)

1993: Sakaguchi Ango, Sotto la foresta di ciliegi in fiore e altri racconti, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1993: Su Tong, Cipria, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria; poi: Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1427, 1997)

1993: Yi Kyunyong, L’altra faccia di un ricordo oscuro, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 1)

1993: Yi Munyol, L’inverno di quell’anno, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 4

1993: Yi Munyol, L’uccello dalle ali d’oro, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Doriangray»)

1993: Yukio Mishima, La coppa di Apollo, cura e traduzione di Maria Chiara Migliore dal giapponese, Milano, Leonardo

1993: Yukio Mishima, Musica, traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»; «Universale Economica» 1272, 1994)

1993: Yukio Mishima, Una stanza chiusa a chiave, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, ES («Piccola biblioteca dell’eros» 13; «Piccola enciclopedia» 120, 2003); poi: con nota introduttiva di Antonio Franchini, Milano, Mondadori («Piccoli classici» 11, 1994)

1994: Acheng, Diario veneziano, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Roma, Theoria («Geografie» 26)

1994: Banana Yoshimoto, Sonno profondo, traduzione di Giorgio Amitrano e Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1332, 1995)

1994: Banana Yoshimoto, Tsugumi, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1294)

1994: Chuanqi. Storie fantastiche Tang, a cura di Edoarda Masi, Parma, Pratiche («Biblioteca medievale» 40)

1994: Edogawa Rampo, Il mostro cieco, traduzione di Sara Caraffini (non è specificato da quale lingua), Milano, Marcos y Marcos («Le foglie» 36)

1994: Jun’ichirō Tanizaki, Il veleno di Afrodite. Due racconti, cura e traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Garzanti («Le mosche bianche»)

1994: Jun’ichirō Tanizaki, Morbose fantasie, traduzione di Cinzia Mottola dal giapponese, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 96); poi: Milano, ES («Piccola biblioteca dell’Eros» 41, 1997); Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1570, 1999); Torino, Einaudi («ET» 1129, 2003)

1994: Li Yü, Una torre per il calore estivo, introduzione e cura di Patrick Hanan, traduzione di Roberto Buffagni dall’inglese (Patrick Hanan, A Tower for the Summer Heat, New York, Ballantine, 1992), Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1287)

1994: Lu Xun, Erbe selvatiche, cura e traduzione di Anna Bujatti dal cinese, Milano, Scheiwiller («Il sigillo» 2)

1994: Masako Togawa, Appartamenti per signore sole, traduzione di Lidia Zazo Conetti (dall’inglese: Simon Grove, The Master Key, Harmondsworth, Penguin, 1985), Milano, Corbaccio («Corvo giallo»); poi: Milano, TEA («TEAdue» 499, 1997)

1994: Miyazawa Kenji, Una notte sul treno della Via Lattea e altri racconti, cura e traduzione di Giorgio Armitrano dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1994: Mo Yan, Sorgo rosso, note e traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 54 poi: con un articolo di Renata Pisu, Torino, Einaudi («ET» 440, 1997)

1994: Mori Ōgai, L’oca selvatica, cura e traduzione di Lorenzo Costantini dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1994: Pu Songling, Spiriti e volpi. Storie incredibili, introduzione di Tarcisio Muratore, cura e traduzione di Laura Cominelli dal cinese, Orzinuovi, Edis («Cina e altri orienti»)

1994: Strade celesti. Antologia personale della narrativa cinese contemporanea, a cura di Acheng, traduzioni di Silvia Calamandrei e Maria Rita Masci, Roma, Theoria

1994: Sun Tzu, L’arte della guerra, cura e traduzione di Riccardo Fracasso (dal cinese), Roma, Newton Compton («Centopaginemillelire» 129; «Grandi tascabili economici» 517, 2004); con una premessa di Wu Ming («Tascabili deluxe» 12, 2008; «I MiniMammut» 164, 2016) (edizione integrale)

1994: Tanizaki Jun’ichirō, Storia di Tomoda e Matsunaga, cura di Adriana Boscaro, traduzione di Elisabetta Procchieschi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»; «Tascabili» 63, 1996)

1994: Yamada Eimi, Occhi nella notte, traduzione di Giuliana Carli dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»; Tascabili» 96, 1996)

1994: Yang Jiang, Il tè dell’oblio. Memorie della rivoluzione culturale, cura e traduzione di Silvia Calamandrei dal cinese, Torino, Einaudi («Contemporanea» 24)

1994: Yi Munyol, Il poeta, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 23; «Compact», 2002); poi: Milano, Bompiani («Narratori stranieri», 2012)

1995: Akutagawa Ryūnosuke, Racconti fantastici, cura e traduzione di Cristiana Ceci dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1995: Amy Yamada, Trash, traduzione di Adriana dell’Orto dall’inglese (Sonia L. Johnson, Trash, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1994), Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 541, 1997)

1995: Banana Yoshimoto, Lucertola, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1421, 1997)

1995: Cho Chong-nae, Terra d’esilio, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Firenze, Giunti («Narratori» 11)

1995: Deng Youmei, Tabacchiere, cura e traduzione di Anna Bujatti dal cinese, Milano, Scheiwiller («Il sigillo» 4)

1995: Feng Jicai, I cento fiori, traduzione di Giuseppe Pallavicini (non è specificato da quale lingua), Trieste, E. Elle («Frontiere» 8)

1995: Feng Meng-lung, Le sette prove, cura e traduzione di Giorgio Casacchia dal cinese, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 110)

1995: Inoue Yasushi, Vita di un falsario, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Genova, il melangolo («Nova» 1); Milano, Skira («Narrativa», 2014)

1995: Junichiro Tanizaki, Il ponte dei sogni e altri racconti, nota biobibliografica di Adriana Boscaro, traduzione di vari dal giapponese, Milano, Bompiani («I grandi tascabili» 416; «Tascabili» 675, 2000)

1995: Liu Sola, Il caos e tutto il resto, cura e traduzione di Raffaella Gallio dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 60)

1995: Nada Inada, Il regalo del padre. Lettere dall’Europa alle mietre figlie in Giappone, traduzione di Rosario Manisera dal giapponese, Milano, Spirali/Vel («Romanzi» 83)

1995: Rose del Giappone, a cura di Giuliana Carli (traduzione dal giapponese), Roma, e/o («Tascabili» 73

1995: Shimada Masahiko, Mi farò mummia, traduzione di Maria Roberta Novielli, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

1995: Shusaku Endo, Una donna chiamata Shizu, cura e traduzione di Piera Rupani (non è specificato da quale lingua), Casale Monferrato, Piemme («Narrativa»)

1995: Su Tong, La casa dell’oppio, cura e traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 63)

1995: Tanizaki Jun’ichirō, I piedi di Fumiko. Ave Maria, cura di Luisa Beniati, traduzione di Luisa Beniati e Luisa Campagnol dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)

1995: Tanizaki Jun’ichirō, La morte d’oro, cura e traduzione di Luisa Beniati dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1995: Wang Anyi, Amore in una valle incantata, prefazione di Paolo Santangelo, traduzione di Gabriella Capasso dal cinese, Argo («Il pianeta scritto» 18)

1995: Xu Xing, Quel che resta è tuo, cura e traduzione di Antonella Ceccagno dal cinese, Roma, Theoria («Letterature» 56)

1996: Abe Kōbō, Tre metamorfosi, traduzione di Monica Bargigli dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)

1996: Hong Zicheng, Aforismi sulla radice degli ortaggi, a cura di Martine Vallette-Hémery, traduzione di Marina Buttarelli dal francese (Martine Vallette-Hémery, Propos sur la racines de légumes, Paris, Zulma, 1995), Milano, SE («L’altra biblioteca» 78; «Testi e documenti» 218, 2012)

1996: Kawabata Yasunari, Il disegno del piviere, cura e traduzione di Bona Pallavicini dal giapponese, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 63; «Testi e documenti» 124, 2003); poi: Torino, Einaudi («ET Scrittori» 1355, 2005)

1996: Kawabata Yasunari, L’album degli schizzi. Racconti in un palmo di mano, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1996: Kenzaburō Ōe, Un’esperienza personale, traduzione di Nicoletta Spadavecchia dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»); Milano, Corbaccio («Scrittori di tutto il mondo», 2005)

1996: Li Yü, Il tappeto da preghiera di carne. Racconto erotico cinese d’epoca Qing, cura e traduzione di Edi Bozza dal cinese, Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1605)

1996: Lu Xun, Racconti esemplari, traduzione di Lucia Regola dal cinese, Santarcangelo di Romagna, Fara («Catai» 5)

1996: Matsuura Rieko, Corpi di donna, cura di e traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

1996: Miyazawa Kenji, Il violoncellista Gōshu e altri scritti, cura e traduzione di Muramatsu Mariko dal giapponese, Milano, La Vita Felice («Il piacere di leggere» 11)

1996: Yamada Eimi, Bad Mama Jama, traduzione di Giuliana Carli dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

1996: Zhang Xianliang, Zuppa d’erba, traduzione di Mara Muzzarelli dall’inglese (Martha Avery, Grass Soup, Minerva, 1995), Milano, Baldini & Castoldi («I saggi» 65)

1997: Banana Yoshimoto, Amrita, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri» («Universale Economica» 1520, 1999)

1997: Hiruma Hisao, Yes, yes, yes, traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

1997: Hong Ying, L’estate del tradimento, traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Milano, Mondadori («Letteratura contemporanea»)

1997: Ihara Saikaku, Il grande specchio dell’omosessualità maschile, cura e traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Frassinelli («I classici classici» 46)

1997: Il profumo delle peonie. Racconti cinesi, a cura di Stefania Stafutti, Torino, Ananke («Solago» 3)

1997: Ishikawa Jun, I demoni guerrieri, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1997: Kenzaburō Ōe, Gli anni della nostalgia, traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»; «Gli elefanti», 2001)

1997: Kenzaburō Ōe, Il figlio dell’imperatore, traduzione di Michela Morresi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)

1997: Kenzaburō Ōe, Una famiglia, traduzione di Elena dal Pra dal giapponese e dall’inglese (Stephen Snyder, A Healing Family, Kodansha International, 1996), Milano, Mondadori («Oscar original» 7)

1997: Mo Yan, L’uomo che allevava i gatti e altri racconti, traduzione di Daniele Turc-Crisà, Lara Maconi e Giorgio Trentin dal cinese, revisione di Maria Rita Masci, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «ET» 1511, 2008)

1997: Shizuko Natsuki, L’abbandono, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2519)

1997: Yu Hua, Torture, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero» 476)

1997: Yu Hua, Vivere!, traduzione di Nicoletta Pesaro dal cinese, Roma, Donzelli («Narrativa» 26 (Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2075, 2009)

1998: Banana Yoshimoto, Sly, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1575, 2000)

1998: Fiabe giapponesi, a cura di Maria Teresa Orsi, Torino, Einaudi («I millenni»)

1998: Hong Ying, Figlia del fiume. La mia odissea nella Cina di Mao, traduzione di Federica Passi dal cinese, Milano, Mondadori («Ingrandimenti»)

1998: Matsuura Rieko, L’alluce P, cura di e traduzione di Annalisa Zanoni dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

1998: Memorie di una principessa di Corea del XVIII secolo, traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Milano, O («In-Asia»)

1998: Murakami Haruki, Dance Dance Dance, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («I coralli» 87, 1998; «ET Scrittori» 884, 2001; «Super ET», 2013)

1998: Nishimura Kyōtarō, Il treno del mistero, traduzione di Igor Longo (dall’inglese: Gavin Frew, The Mistery Train Disappears, New York, Dembner, 1990), Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2598)

1998: Nosaka Akiyuki, I maestri dell’eros, cura e traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

1998: Seichō Matsumoto, Il Palazzo dei matrimoni, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2570)

1998: Tanizaki Jun’ichirō, Yoshino, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1998: Wang Shuo, Scherzando col fuoco, traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Milano, Mondadori («Letteratura contemporanea»)

1998: Wu Cheng’en, Il viaggio in Occidente, cura e traduzione di Serafino Balduzzi dal francese (André Lévy, La Pérégrination vers l’Ouest, Paris, Gallimard «Bibliothèque de la Pléiade», 1991) Milano, Rizzoli («Classici»); poi: Milano, Cerebro, 2011; Milano, Luni («Grandi pensatori d’Oriente e d’Occidente» 41, 2014)

1998: Yu Hua, L’eco della pioggia, traduzione di Nicoletta Pesaro dal cinese, Roma, Donzelli («Narrativa»)

1998: Yukio Mishima, La dimora delle bambole, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 70; «Testi e documenti» 111, 2002); poi: Torino, Einaudi («ET» 1495, 2008)

1998: Yukio Mishima, La voce degli spiriti eroici, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Piccola enciclopedia» 125)

1999: Banana Yoshimoto, L’ultima amante di Hachiko, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 1549)

1999: Enchi Fumiko, Maschere di donna, introduzione di Maria Teresa Orsi, traduzione di Graziana Canova Tura dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

1999: Junichiro Tanizaki, Nostalgia della madre, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Prosa e poesia del Novecento» 72 (Torino, Einaudi («ET» 1290, 2004; Milano, SE («Testi e documenti» 207, 2010)

1999: Kim Sungok, Diario di un viaggio a Mujin, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Roma, Argo («Il pianeta scritto» 29)

1999: Ling Mengchu, Monache e cortigiane, cura e traduzione di Federico Masini dal cinese, Cafoscarina («Cina e altri Orienti» 11)

1999: Murakami Haruki, L’uccello che girava le viti del mondo, traduzione di Antonietta Pastore, Milano, Baldini & Castoldi («Romanzi e racconti» 162; «I nani» 210, 2001; «Supernani» 13, 2003); poi Torino, Einaudi («Super ET», 2007)

1999: Pramoedya Ananta Toer, Questa terra dell’uomo, postfazione di Max Lane, traduzione di Erica Mannucci dall’inglese (Max Lane, This Land of Mankind, Harmondsworth, Penguin, 1990), Milano, il Saggiatore («Scritture» 68)

1999: Wang Meng, Volete mettere la zuppa agropiccante?, cura e traduzione di Fiorenzo Lafirenza dal cinese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)

1999: Wang Shuo, Metà fuoco, metà acqua, traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Milano, Mondadori («Scrittori italiani e stranieri»)

1999: Yu Dafu, La roccia dipinta, cura e traduzione di Mario Sabattini dal cinese, Cafoscarina («Cina e altri Orienti» 9)

1999: Yu Hua, Cronache di un venditore di sangue, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («I coralli» 102)

2000: Banana Yoshimoto, Honeymoon, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri» («Universale Economica» 1661, 2001)

2000: Ge Fei, La cetra intarsiata, traduzione di Paola Iovene dal cinese, Roma, Fahrenheit 451 («I trasversali»)

2000: Haruki Murakami, A sud del confine, a ovest del sole, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1708, 2002); poi: con revisione di Antonietta Pastore, Torino, Einaudi («Supercoralli», 2013; «Numeri primi», 2014; «Super ET», 2016)

2000: Harumi Setouchi, La virtù femminile, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «Tascabili» 50, 2005; «Biblioteca», 2006; «BEAT», 2014; «BestBeat», 2015)

2000: Keigo Higashino, Filastrocca per l’assassino, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2672)

2000: La principessa di Sumiyoshi, cura e traduzione di Carolina Negri dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

2000: Nakagami Kenji, Il mare degli alberi morti, cura e traduzione di Irene Tessaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)

2000: Pramoedya Ananta Toer, Figlio di tutti i popoli, introduzione di Max Lane, traduzione di Erica Mannucci dall’inglese (Max Lane, A Child of All Nations, Harmondsworth, Penguin, 1996), Milano, il Saggiatore («Scritture» 91)

2000: Su Tong, I due volti del mondo. Storie di Fengyangshu, cura e traduzione di Fiorenzo Lafirenza dal cinese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «Tascabili» 49, 2004)

2000: Su Tong, Spiriti senza pace, traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Milano, Feltrinelli («Narratori»)

2000: Yasunari Kawabata, Prima neve sul Fuji, cura e traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Mondadori («Scrittori italiani e stranieri»; «Oscar narrativa» 1775, 2001); poi Torino, Einaudi («Letture» 48, 2013)

2000: Yoshida Kenko, Pensieri nella quiete, cura e traduzione di Luigi Soletta dal giapponese, Bologna, EMI («Biblioteca scientifica»)

2000: Yukio Mishima, Stella meravigliosa, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»); Milano, Guanda («Le Fenici tascabili» 66, 2002)

2001: Banana Yoshimoto, H/H, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1741, 2003)

2001: Cent’anni di racconti dal Giappone, a cura di Cristana Ceci, Milano, Mondadori («Oscar classici moderni» 184)

2001: Fang Fang, Il sole del crepuscolo, traduzione di Corinna Tomasi Jixin-lo dal cinese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

2001: Gao Xingjian, Una canna da pesca per mio nonno, traduzione di Alessandra Lavagnino dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala»; «BUR. Scrittori contemporanei», 2005; «BUR 60» 34, 2009)

2001: Ge Fei, Il nemico, traduzione di Nicoletta Pesaro dal cinese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «Tascabili» 52, 2005)

2001: Hagakure. Il libro segreto dei Samurai, cura di Marina Panatero e Tea Pecunia Bassani, traduzione di Maki Kasano dal giapponese, Milano, Mondadori («Oscar varia» 1815, 2002; «Oscar spiritualità», 2009)

2001: Han Mahlsook, Cantico di frontiera, traduzione di Guillemette Denis dal francese (J. Byon-Ziegelmeyer, Lee Mijeong e Mine Hisik, Le chant mélodieux des âmes, L’Harmattan-Unesco, 1995), revisione di Luciano Eletti e Anna Lanfranconi, Milano, O barra O («In-Asia»)

2001: Haruki Murakami, L’elefante scomparso e altri racconti, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Milano, Baldini & Castoldi («Romanzi e racconti» 207; «Supernani» 29, 2004); poi Torino, Einaudi («Super ET», 2009)

2001: Kim Manjung, Il sogno delle nove nuvole. Romanzo coreano del XVII secolo, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Palermo, Sellerio («L’isola»)

2001: Kyōichi Katayama, Gridare amore dal centro del mondo, traduzione di Marcella Mariotti dal giapponese, Milano, Salani («Femminili»)

2001: Mian Mian, Nove oggetti di desiderio, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero» 890)

2001: Murakami Haruki, La ragazza dello Sputnik, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («I coralli» 169; «ET Scrittori» 1121, 2003; «ET», 2006; «Super ET», 2013)

2001: Sex & sushi. Racconti erotici dal giappone, a cura di Cristiana Ceci, Milano, Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 268)

2001: Storia di un tagliabambù, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

2001: Sun Tzu, L’arte della guerra (con Sun Pin, I metodi militari), a cura di Ralph D. Sawyer, introduzione di Alessandro Corneli, traduzione di Stefano Di Martino dall’inglese (Ralph D. Sawyer, The Complete Art of War, New York, Westview, 1996), Vicenza, Neri Pozza («I colibrì»; «Biblioteca», 2006)          

2001: Yi Ch’ong-jun, Interno coreano con sequestro, traduzione diMilano, O barra O dal francese (Jeong Byon-Ziegelmeyer, Lee Mijeong e Mine Hisik, Je ne peux plus chanter cette chanson, Paris, L’Harmattan-Unesco, 1995), Milano, O barra O («In-Asia»)

2001: Yu Miri, Oro rapace, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri» («Universale Economica» 1833, 2005)

2001: Yu Miri, Scene di famiglia, traduzione di Michela Morresi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

2001: Zhou Weihui, Shanghai baby, traduzione di Yuan Huaqing dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala» («BUR. Narrativa», 2002)

2002: Alai, Rossi fiori del Tibet, traduzione di Idolina Landolfi dall’inglese (Howard Goldblatt e Sylvia Li-chun Lin, Red Poppies, Houghton Mifflin, 2002), Milano, Rizzoli («La scala»; «BUR. Scrittori contemporanei», 2004)

2002: Banana Yoshimoto, La piccola ombra, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1807, 2004)

2002: Gao Xingjian, La montagna dell’Anima, introduzione di Alessandra C. Lavagnino, traduzione di Mirella Fratamico dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala»; «BUR. Scrittori contemporanei», 2004; «BUR. I grandi romanzi», 2008)

2002: Inoue Yasushi, La corda spezzata, traduzione di Pietro Crivellaro (non è specificato da quale lingua; probabilmente francese), Cda & Vivalda («I licheni» 60)

2002: Kawabata Yasunari (con Mishima Yukio), Lettere 1945-1970, con uno scritto di Diane de Margerie, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 123)

2002: Kawabata Yasunari, Racconti in un palmo di mano, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

2002: Ma Jian, Polvere rossa, traduzione di Monica Morzenti dall’inglese (Flora Drew, Red Dust, Vintage, 2002), Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «Biblioteca», 2010)

2002: Mo Yan, Grande seno, fianchi larghi, traduzione di Giorgio Trentin dal cinese, Torino, Einaudi (”Supercoralli»; «ET» 1414, 2006)

2002: Murakami Haruki, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, traduzione di Antonietta Pastore, Milano, Baldini & Castoldi («Romanzi e racconti» 227; «Supernani» 46, 2004); poi: Torino, Einaudi («Super ET», 2008)

2002: Nakayama Chinatsu, Care amiche telespettatrici, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Torino, Instar («Narrativa/Mente» 17)

2002: Saneh Sangsuk, Veleno, traduzione di Anna Morpurgo dal francese (Marcel Barang, Venin, Paris, Seuil, 2001), Milano, Archinto («Suria»)

2002: Takeshi Kitano, Asakusa Kid, traduzione di Yuko Otake e Marco Fiocca (non è specificato da quale lingua), Milano, Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 310)

2002: Xinran, La metà dimenticata, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Emma Gasperoni dall’inglese (Esther Tyldesley, The Good Womes of China, London, Chatto & Windus, 2002), Milano, Sperling & Kupfer («Saggi» 49)

2002: Yukio Mishima (con Kawabata Yasunari), Lettere 1945-1970, con uno scritto di Diane de Margerie, cura e traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 123)

2003: Banana Yoshimoto, Arcobaleno, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1885, 2005)

2003: Banana Yoshimoto, Presagio triste, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Super UE»; «Universale Economica» 1882, 2006)

2003: Chi Zijan, Il braccialetto di giada. Due racconti cinesi, traduzione di Flavio Aulino dal cinese, Isola del Liri, Pisani

2003: Chun Shu, Ragazza di Pechino, traduzione di Mirella Fratamico dal cinese, Milano, Guanda («Narratori della Fenice»); poi: Milano, TEA («TEAdue» 1253, 2005)

2003: Confucio, Dialoghi, testo originale a fronte, cura e traduzione di Tiziana Lippiello dal cinese, Torino, Einaudi («ET Classici»)

2003: Gao Xingjian, Il Libro di un uomo solo, traduzione di Alessandra Lavagnino dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala»)

2003: Hagakure. Il codice del samurai, cura e traduzione di Leonardo Vittorio Arena dal giapponese, Milano, Rizzoli («Superbur classici» 257; «Pillole BUR», 2006; «BUR Minima», 2014)

2003: Ho Kyun, Divagazioni dell’esilio, traduzione di Tonino Puggioni, dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

2003: Ikezawa Natsuki, L’uomo che fece ritorno, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («L’Arcipelago Torino, Einaudi» 21)

2003: Kawabata Jasunari, Romanzi e racconti, a cura di Giorgio Amitrano, Milano, Mondadori («I meridiani»)

2003: Lu Xun, Erbe selvatiche, cura e traduzione di Edoarda Masi dal cinese, Macerata, Quodilibet («In ottavo» 1)

2003: Murakami Haruki, Underground, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Gli Struzzi» 565; «ET» 1652, 2011; «Super ET», 2014)

2003: Natsuo Kirino, Le quattro casalinghe di Tokyo, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «I Narratori delle Tavole», 2003; «Biblioteca», 2008; «BEAT», 2016)

2003: Rose di Cina. Racconti di scrittrici cinesi, a cura di Maria Gottardo e Monica Morzenti, Milano, e/o

2003: Shungiku Uchida, Father fucker, cura e traduzione di Maria Gioia Vienna dal giapponese, Venezia, Marsilio («Farfalle»)

2003: Suzuki Kōji, Ring, traduzione di Lidia Perria dall’inglese (Robert B. Rohmer e Glynne Walley, Ring, Vertical, 2003), Nord («Narrativa» 178); poi Milano, TEA («TEAdue» 1316, 2006)

2003: Ye Zhaoyan, Nanchino 1937. Una storia d’amore, traduzione di Nicoletta Pesaro dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala»)

2004: Banana Yoshimoto, Il corpo sa tutto, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1898, 2006)

2004: Chi Zijan, La ballerina di yangge, traduzione di Flavio Aulino dal cinese, Isola del Liri, Pisani

2004: Duong Thu Huong, Oltre ogni illusione, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, Beyond Illusions, New York, Picador, 2002), Milano, Garzanti («Nuova biblioteca Garzanti» 14; «Gli elefanti», 2007)

2004: Fujino Chiya, Una promessa d’estate, traduzione di Bruno Forzan dal giapponese, Torino, Einaudi («Arcipelago» 55)

2004: Ho Kyun, Hong Kiltong. Il brigante confuciano, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

2004: Iijima Ai, Platonic sex, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Rizzoli («La scala»; «Superbur», 2005)

2004: Inoue Yasushi, Il fucile da caccia, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 506)

2004: Lao-tzû, La regola celeste. Il libro del Tao, cura e traduzione di Paolo Ruffilli (non è specificato da quale lingua), Milano, Rizzoli («BUR. I classici blu» 297; «Pillole BUR», 2006)

2004: Laozi, Genesi del «Daodejing», saggio introduttivo di Maurizio Scarpari, cura e traduzione di Attilio Andreini dal cinese, Torino, Einaudi («Biblioteca» 192)

2004: Mishima Yukio, Romanzi e racconti 1949-1961, a cura di Maria Teresa Orsi, Milano, Mondadori («I meridiani»)

2004: Natsuo Kirino, Morbide guance, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2004: Nguyễn Huy Thiệp, Il sale della foresta. Racconti vietnamiti, traduzione di Trân Tu Quán e Biancamaria Mancini dal vietnamita, revisione di Giusi Valent,Milano, O barra O («In-Asia»)

2004: Nguyễn Huy Thiệp, Soffi di vento sul Vietnam. Il generale in pensione e altri racconti, con uno scritto di Franco La Cecla, traduzione di Trân Tu Quán e Luca Tran dal vietnamita, Milano, O barra O («In-Asia»)

2004: Ryu Murakami, Tokyo Decadence, traduzione di Yuko Otake e Marco Fiocca (non è specificato da quale lingua), Milano, Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 372)

2004: Shen Congwen, Il vecchio e il nuovo, introduzione e traduzione di Lucia Regola dal cinese, Roma, Nutrimenti («Aironi» 3)

2004: Su Tong, Quando ero imperatore, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2004: Suzuki Kōji, Spiral, traduzione di Chiara Salina dall’inglese, Nord (Glynne Walley, Spiral, New York, Vertical, 2004), Milano, Nord («Narrativa» 188); poi: Milano, TEA («TEAdue» 1409, 2006)

2004: Xi Yang, La shampista e altre storie d’amore, traduzione di Flavio Arduino dal cinese, Isola del Liri, Pisani

2004: Xinran, La strada celeste, traduzione di Emma Gasperoni dall’inglese (Julia Lovell e Esther Tyldesley, Sky Burial, New York, Chatto & Windus, 2004), Milano, Sperling & Kupfer («Diritti & rovesci» 20 («Saggi» 55, 2007)

2004: Yi Ch’ong-jun, Enigmi coreani, cura e traduzione di Antonetta L. Bruno dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

2004: Yu Hua, Le cose del mondo sono fumo, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («L’Arcipelago Torino, Einaudi» 50)

2004: Zhou Weihui, Sposerò Buddha, traduzione di Yuan Huaqing dal cinese, Milano, Rizzoli («La scala»)

2005: Abe Kobo, L’incontro segreto, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Lecce, Manni («Plurale» 10)

2005: Bai Xianyong, Il maestro della notte, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero. Big»)

2005: Banana Yoshimoto, L’abito di piume, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 1938, 2007)

2005: Duong Thu Huong, La valle dei sette innocenti, traduzione di Gaja Cenciarelli dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, Novel without a Name, New York, Morrow, 1995), Roma, e/o («Dal mondo»)

2005: Eun Hee Kyung, La stanza di mia moglie, cura e traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Venezia, Cafoscarina («Cina e altri Orienti» 16)

2005: Harumi Setouchi, Il monte Hiei, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2005: Hitomi Kanehara, Serpenti e piercing, traduzione di Alessandro Clementi dal giapponese, Roma, Fazi («Le strade» 91; «Tascabili» 85, 2006)

2005: Hong Ying, K. L’arte dell’amore, traduzione di Barbara Bagliano dall’inglese (Nicky Harman e Henry Zhao, K: The Art of Love, New York, Marion Boyars, 2002), Milano, Garzanti («Nuova biblioteca» 18; «Gli elefanti», 2007)

2005: Hwang Sok-yong, Il signor Han, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 330)

2005: Liu Xiang, Quindici donne perverse. Il settimo libro del Lienü zhuan, cura e traduzione di Riccardo Fracasso dal cinese, Costabissara, Angelo Colla

2005: Liu Yichang, Un incontro, cura e traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero»)

2005: Mo Yan, Il supplizio del legno di sandalo, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «ET» 1458, 2007)

2005: Murakami Haruki, Tutti i figli di Dio danzano, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («L’Arcipelago Einaudi» 77; «Super ET», 2010)

2005: Suzuki Kōji, Loop, traduzione di Chiara Salina dall’inglese (Glynne Walley, Loop, New York, Vertical, 2005), Milano, Nord («Narrativa» 208); poi: Milano, TEA («TEAdue» 1494, 2007)

2005: Yamada Taichi, Estranei, traduzione di Anna Martini dall’inglese (Wayne Lammers, Strangers, London, Faber & Faber, 2003), Milano, Nord («Narrativa» 222)

2005: Yi Munyol, Il figlio dell’uomo, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Bompiani («Narratori stranieri»)

2005: Yoko Ogawa, Hotel Iris, traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Milano, Tropea («Le gaggie»); poi Milano, il Saggiatore («Tascabili» 62, 2009)

2005: Yu Dafu, Il miraggio, cura e traduzione di Barbara Ricci dal cinese, Massafra, Dellisanti

2005: Zhang Xianliang, Metà dell’uomo è donna, cura e traduzione di Nazarena Fazzari dal cinese, Genova, De Ferrari («L’ancora»)

2006: Banana Yoshimoto, Ricordi di un vicolo cieco, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 2002, 2008)

2006: Chi Zijan, Andante al chiaro di luna, traduzione di Flavio Aulino e Anna Di Toro dal cinese, Isola del Liri, Pisani

2006: Fil rouge. Narratori e narrazioni dalla Cina contemporanea, a cura di Frine Beba Favaloro, Roma, Robin

2006: Harumi Setouchi, La fine dell’estate, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2006: Higashino Keigo, La seconda vita di Naoko, traduzione di Paola Scrolavezza dal giapponese, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 382)

2006: I detti di Confucio, a cura di Simon Leys, cura dell’edizione italiana e traduzione di Carlo Laurenti dall’inglese (Simon Leys, The Analects of Confucius, Norton, 1997), Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 492)

2006: Inoue Yasushi, Amore, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 547

2006: Ishida Ira, Tokyo Nights, traduzione di Naomi Visconti dal giapponese, Roma, Fanucci («Immaginario. Dark»)

2006: Jiang Rong, Il totem del lupo, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Mondadori («Omnibus»; «Oscar Bestsellers» 1753, 2007)

2006: Jin Yong, Volpe volante della montagna innevata, traduzione di Flavio Aulino dal cinese, con la collaborazione di Anna Maria Paoluzzi, Isola del Liri, Pisani

2006: Kenzaburō Ōe, Il salto mortale, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Garzanti («Nuova biblioteca» 35)

2006: Kim Tong-ni, La sciamana di Chatsil, traduzione di Jung Imsuk dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

2006: Kobayashi Takiji, Il peschereccio di granchi, traduzione di Faliero Salis dal giapponese, Torino, Tirrenia Stampatori; poi Rivoli, Neos, 2010)

2006: Kojiki. Un racconto di antichi eventi, cura e traduzione di Paolo Villani dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

2006: Lin Bai, La panca nel loggiato, cura e traduzione di Silvia Pozzi, Matelica, Hacca («Altrimondi»)

2006: Ma Jian, Spaghetti cinesi, traduzione di Nicoletta Pesaro dall’inglese (Flora Drew, The Noodle Maker, New York, Vintage, 2005), Milano, Feltrinelli («I canguri»)

2006: Mishima Yukio, Romanzi e racconti 1962-1970, a cura di Maria Teresa Orsi, Milano, Mondadori («I meridiani»)

2006: Natsume Sōseki, Io sono un gatto, note e traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «BEAT», 2010; «BEAT Bestseller», 2015)

2006: Randy Taguchi, Presa elettrica, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Fazi («Lain» 28)

2006: Ryū Murakami, Tokyo Soup, traduzione di Kaoru Tashiro e Katia Bagnoli dall’inglese, Milano, Mondadori («Strade blu»; «Piccola biblioteca Oscar» 531, 2007)

2006: Sakurai Ami, Un mondo innocente, traduzione di Stefania di Natale dall’inglese (Steven Clark, Innocent World, New York, Vertical, 2004) Roma, Newton Compton («Anagramma»)

2006: Saneh Sangsuk, Una storia vecchia come la pioggia, traduzione di Guido Lagomarsino dal francese (Marcel Barang, Une histoire vieille comme la pluie, Seuil, 2004), Milano, O barra O («In-Asia»)

2006: Suzuki Kōji, Dark Water, traduzione di Emanuela Cervini dall’inglese (Glynne Walley, Dark Water, Vertical, 2004), Milano, Nord («Narrativa» 235)

2006: Takeshi Kitano, Nascita di un guru, traduzione di Livia Brambilla e E. M. (non è specificato da quale lingua), Milano, Mondadori («Strade blu» («Piccola biblioteca Oscar» 548, 2007)

2006: Wang Zhenhe, Uomini a Taiwan, traduzione di Anna Maria Paoluzzi dal cinese, Isola del Liri, Pisani

2006: Wataya Risa, Install, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Stile libero»)

2006: Xi Yang, Hetun, traduzione di Flavio Arduino dal cinese, Isola del Liri, Pisani

2006: Xu Xing, E quel che resta è per te, cura e traduzione di Lucia Regola dal cinese, Nottetempo («Narrativa»)

2006: Yan Lianke, Servire il popolo, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero»)

2006: Yang Gui-ja, Gente di Wonmidong, cura e traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Cafoscarina («Cina e altri Orienti» 18

2006: Yoko Ogawa, La Casa della luce, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, il Saggiatore («Narrativa» 4; «Tascabili» 194, 2011)

2006: Zhang Ailing, La storia del giogo d’oro, postfazione, note e traduzione di Alessandra Cristina Lavagnino dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR. Scrittori contemporanei original»)

2007: Banana Yoshimoto, Il coperchio del mare, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 2119, 2008)

2007: Bo Yang, Brutti cinesi, traduzione di Anna Maria Paoluzzi dal cinese, Isola del Liri, Pisani

2007: Duong Thu Huong, Dalla terra di nessuno, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, No Man’s Land, New York, Hyperion East, 2005), Milano, Garzanti («Nuova biblioteca Milano, Garzanti» 38)

2007: Higashino Keigo, Il segreto del lago, traduzione di Paola Scrolavezza dal giapponese, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 428)

2007: Hong Ying, La regina di Shanghai, traduzione di Marco Fumian dal cinese, Milano, Garzanti («Nuova biblioteca» 46; «Elefanti bestseller», 2010)

2007: Hwang Sok-yong, L’ombra delle armi, traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 415)

2007: Hwang Sok-yong, L’ospite, traduzione di Ombretta Marchetti dal francese (Choi Mikyung e Jean-Noël Juttet, L’invité, Paris, Zulma, 2004), Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 378)

2007: Ji-young Gong, Come una sorella, traduzione di Ombretta Marchetti dall’inglese (Park Jung-eun, My Sister Bongsoon, New York, Mosaic, 2005), Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 398)

2007: Kawabata Yasunari, La banda di Asakusa, cura e traduzione di Costantino Pes dal giapponese, Torino, Einaudi («Letture» 1)

2007: Li Ang, La moglie del macellaio, traduzione di Anna Maria Paoluzzi dal cinese, Isola del Liri, Pisani

2007: Nakagami Kenji, Mille anni di piacere, cura e traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Letture» 5)

2007: Nakano Hitori, Train Man. Romanzo d’amore collettivo, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, Isbn

2007: Natsume Sōseki, Il signorino, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2007: Ogai Mori, Vita sexualis, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 148)

2007: Ogawa Yōko, L’anulare, traduzione di Cristiana Ceci dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 560)

2007: Pramoedya Ananta Toer, Il fuggitivo, prefazione di Giulio Soravia, traduzione di Guido Corradi e Giulio Soravia e dall’indonesiano, San Marino, Aiep («Melting pot»)

2007: Randy Taguchi, Antenna, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, prefazione di Banana Yoshimoto, Roma, Fazi («Lain» 37)

2007: Sang Ye, La danza dei vestiti, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, e/o («Dal mondo»)

2007: Takuji Ichikawa, Quando cadrà la pioggia tornerò, traduzione di Marcella Mariotti dal giapponese, Milano, Salani

2007: Wang Gang, English, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Vicenza, Neri Pozza («Bloom» 10)

2007: Wataya Risa, Solo con gli occhi, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Stile libero»)

2007: Yamada Taichi, Una voce lontana, traduzione di Emanuela Cervini dall’inglese (Michael Emmerich, In Search of a Distant Voice, London, Faber & Faber, 2007), Nord («Narrativa» 268)

2007: Yukio Mishima, Una virtù vacillante, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 162); poi: Torino, Einaudi («ET» 1548, 2009)

2007: Zhang Ailing, Lussuria, prefazione di Ang Lee, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR. Scrittori contemporanei original»)

2008: Banana Yoshimoto, Chie-chan e io, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri»; «Universale Economica» 2172, 2010)

2008: Duong Huong, L’imbarcadero delle donne senza marito, prefazione di Cam-Thi Doan Poisson, traduzione di Nguyen Van Danh e Guido Lagomarsino dal vietnamita, Milano, O barra O («In-Asia»)

2008: Hong Ying, Gli amanti del tempio, traduzione di Stefania Cherchi dall’inglese (Mark Smith e Henry Zhao, Peacock Cries at the Three Gorges, New York, Marion Boyars, 2004), Milano, Garzanti («Nuova biblioteca» 62)

2008: Kim Yong-ha, Che cosa ci fa un morto nell’ascensore? Racconti, prefazione di Andrea Pugliese, traduzione di Jung Imsuk dal coreano, Milano, O barra O («In-Asia»)

2008: Liezi, La scrittura reale del vuoto abissale e della potenza suprema, testo originale a fronte, cura e traduzione di Alfredo Cadonna dal cinese, Torino, Einaudi («Piccola Biblioteca Torino, Einaudi. Nuova Serie» 397)

2008: Liu Sola, La piccola storia della grande famiglia Ji, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («L’Arcipelago Einaudi» 135)

2008: Liu Xiang, Biografie di donne, cura e traduzione di Carmen Coduti dal cinese, ISIAO («Il nuovo Ramusio» 7)

2008: Ma Jian, Tira fuori la lingua. Storie dal Tibet, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, Stick Out Your Tongue, Vintage, 2007), Milano, Feltrinelli («I canguri»)

2008: Matayoshi Eiki, La punizione del maiale. L’oleandro alle spalle, cura e traduzione di Luca Capponcelli e Costantino Pes e dal giapponese, Nuoro, Il Maestrale («Narrativa»)

2008: Miyabe Miyuki, Il passato di Shoko, traduzione di Vanessa Zuccoli dal giapponese, Roma, Fanucci («Vintage»)

2008: Mori Ōgai, Il Romanticismo e l’Effimero. La trilogia tedesca: La ballerina, Il messaggero, Ricordi di vite effimere, traduzione di Matilde Mastrangelo, Merate, Go Book; poi: Roma, Aracne («Collana di Studi Giapponesi» 2, 2014)

2008: Murakami Haruki, After Dark, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli» («Super ET», 2010)

2008: Murakami Haruki, Kafka sulla spiaggia, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli» («Super ET», 2009)

2008: Natsuo Kirino, Grotesque, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Bloom» 15); Vicenza, BEAT («BEAT» 51, 2012); Varese, Giano («Blugiano», 2010)

2008: Nguyễn Huy Thiệp, Attraversando il fiume. Racconti dal Vietnam, prefazione di Claudio Magris, postfazione di Franco la Cecla, traduzione di Trân Tu Quán e Luca Tran dal vietnamita, Milano, O barra O («In-Asia»)

2008: No geisha. Otto modi di essere donna nel Giappone di oggi, introduzione di Ruth Ozeki, a cura di Cathy Layne, edizione italiana a cura di Gianluca Coci, Milano, Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 576)

2008: Oda Makoto, Ichigo-ichie. Ogni incontro è irripetibile, traduzione di Marcella Suriano dal giapponese, Roma, DeriveApprodi («Narrativa» 18)

2008: Kenzaburō Ōe, Note su Hiroshima, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Padova, Alet («Diorami» 43)

2008: Randy Taguchi, Mosaico, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Roma, Fazi («Le vele» 73)

2008: Shen Congwen, Città di confine, cura e traduzione di Marco Fumian dal cinese, Roma, Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri («Fiabesca» 94)

2008: Su Tong, Vite di donne, postfazione di Maria Rita Masci, traduzione di Silvia Calamandrei dal cinese, Torino, Einaudi («Stile libero Big»)

2008: Takahashi Gen’ichiro, Sayonara, gangsters, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Rizzoli («BUR. «Scrittori contemporanei original»)

2008: Tanizaki Jun’ichirō, Storie di Yokohama. Tre racconti, cura e traduzione di Luisa Bienati dal giapponese, Venezia, Cafoscarina

2008: Yasunari Kawabata, La bellezza sfiorisce presto e altri racconti, cura e traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 179)

2008: Yoko Ogawa, La formula del professore, traduzione di Mimma De Petra dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («Narrativa» 22; «Tascabili» 153, 2010; «La cultura» 927, 2015)

2008: Yu Hua, Brothers. Prima parte, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»); poi in Brothers. La saga («Universale Economica», 2017)

2008: Yukio Mishima, Abito da sera, cura e traduzione di Virginia Sica dal giapponese, Milano, Mondadori («Oscar narrativa» 1978)

2008: Zhang Jie, Senza parole, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Salani; poi: Milano, TEA («TEAdue» 1832, 2010)

2009: Cheng Xiaoqing, Sherlock a Shangai, traduzione di Adriana Crespi Bortolini dall’inglese (Timothy C. Wong, Sherlock in Shangai, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2006), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)

2009: Ji-young Gong, Le nostre ore felici, traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Milano, Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 468)

2009: Journal-Gyaw Ma Ma Lay, La sposa birmana, traduzione di Giusi Valent dal francese (Jean-Claude Augé e Khin Lay Myint, La mal-aimée, Paris, L’Harmattan, 1994), Milano, O barra O («In-Asia»)

2009: Ma Jian, Pechino è in coma, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, Beijing Coma, New York, Vintage, 2009), Milano, Feltrinelli («Narratori»)

2009: Mo Yan, Le sei reincarnazioni di Ximen Nao, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli» («ET» 1750, 2013)

2009: Murakami Haruki, L’arte di correre, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Frontiere» («Numeri primi», 2011; «Super ET», 2013)

2009: Natsuo Kirino, Real World, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Bloom» 27)

2009: Ogawa Yōko, Una perfetta stanza d’ospedale, traduzione di Massimiliano Matteri e Matake Yumiko dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 582)

2009: Tongzhi, Beijing Story, cura di Mario Fortunato, traduzione di Lucia Regola dal cinese, Roma, Nottetempo («Narrativa»)

2009: Xu Xiaobin, Il serpente piumato, traduzione di Flavio Aulino dal cinese, Roma, Elliot («Raggi»)

2009: Yoko Ogawa, Profumo di ghiaccio, traduzione di Paola Scrolavezza dal giapponese, Milano, Il Saggiatore («Narrativa» 43; «Tascabili» 242, 2012)

2009: Yu Dan, La vita felice secondo Confucio, traduzione di Valentina Potì dal cinese, Milano, Longanesi («Il cammeo» 511)

2009: Yu Hua, Arricchirsi è glorioso. Brothers. Seconda parte, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»); poi in Brothers. La saga («Universale Economica», 2017)

2009: Yukio Mishima, Colori proibiti, traduzione di Maria Gioia Vienna dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2138)

2009: Yukio Mishima, La spada, seguito da Riflessioni sulla morte di Mishima di Henry Miller, traduzione di Ornella Civardi dal giapponese, Milano, SE («Testi e documenti» 187)

2009: Yukio Mishima, Neve di primavera, traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2115)

2009: Zhang Ailing, L’amore arreso, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Alessandra Lavagnino, Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR. Scrittori contemporanei original»)

2009: Zhu Wen, Dollari, la mia passione, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2010: Ayu Utami, Le donne di Saman, traduzione di Antonia Soriente e Benedetta Martalò dall’indonesiano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2010: Banana Yoshimoto, Delfini, traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri» («Universale Economica» 2261, 2011)

2010: Banana Yoshimoto, Un viaggio chiamato vita, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Canguri» («Universale Economica» 2346, 2012)

2010: Duong Thu Huong, La sorgente degli amanti, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, Memories of a Pure Spring, New York, Hyperion East, 2000), Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

2010: Hara Tamiki, L’ultima estate di Hiroshima, prefazione di Ōe Kenzaburō, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, L’ancora del Mediterraneo («Odisseo» 39 (Il paese dei desideri. Il ricordo di Hiroshima, Roma, Atmosphere («Asiasphere», 2015)

2010: Hyech’o, Pellegrinaggio alle cinque regioni dell’India, cura e traduzione di Maurizio Riotto dal coreano,Milano, O barra O («In-Asia»)

2010: Ito Ogawa, Il ristorante dell’amore ritrovato, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro» (BEAT («BEAT» 188, 2016)

2010: Jia Pingwa, Con la testa a Qin e la coda a Chu: quattro storie dallo Shangzhou, cura e traduzione di Floriana Castiello dal cinese, Napoli, Cuen

2010: Kang Zhengguo, Esercizi di rieducazione, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Serena Zuccheri dall’inglese (Susan Wilf, Confessions: An Innocent Life in Communist China, Norton, 2007),Roma-Bari, Laterza («I Robinson. Letture»)

2010: Kyōichi Katayama, Come sabbia è il mio amore, traduzione di Lydia Origlia dal giapponese, Milano, Salani (Milano, TEA («TEAdue» 2012)

2010: La costante pratica del giusto mezzo, testo originale a fronte, cura e traduzione di Tiziana Lippiello dal cinese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. La fenice»)

2010: Li Qingchen, Il tè incantatore, cura e traduzione di Catello Criscuolo dal cinese, ISIAO («Il nuovo Ramusio» 10)

2010: Minh Khuê Lê, Fragile come un raggio di sole, traduzione di Giusi Valent dall’inglese (Bac Hoai Tran and Dana Sachs, The Stars, the Earth, the River, New York, Curbstone, 1997), Milano, O barra O («In Asia»)

2010: Murakami Haruki, I salici ciechi e la donna addormentata, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «Super ET», 2012)

2010: Murakami Haruki, Nel segno della pecora, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «Super ET», 2011)

2010: Takeshi Kitano, Boy, traduzione di Clara Ciccioni (non è specificato da quale lingua), consulenza per l’adattamento dal giapponese di Susanna Scrivo, Roma, Castelvecchi («Le torpedini» 6)

2010: Yang Yi, Un mattino oltre il tempo, postfazione di Dacia Maraini, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Roma, Fazi («Le vele» 99)

2010: Yukio Mishima, A briglia sciolta, traduzione di Lorenzo Costantini dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2149)

2010: Zhang Jie, Anni di buio, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Salani; poi Milano, TEA («TEAdue» 2035, 2012)

2011: Banana Yoshimoto, High & Dry. Primo amore, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori» («Universale Economica» 8161, 2013)

2011: Ban Zhao, Precetti per le donne. E altri trattati cinesi di comportamento femminile, con un saggio di Maurizio Scarpari, cura e traduzione di Lisa Indraccolo dal cinese, Torino, Einaudi («Nuova Universale Einaudi. Nuova serie» 6)

2011: Chi Zijan, Ultimo quarto di luna, traduzione di Valentina Potì dal cinese, Milano, Corbaccio («Narratori»)

2011: Edogawa Ranpo, L’inferno degli specchi, traduzione di Laura Serra dall’inglese (James B. Harris, Japanese Tales of Mystery & Imagination, Camucia, Tuttle, 1957), Milano, Mondadori («Urania collezione» 99)

2011: Han Han, Le tre porte, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2011: Hayashi Fumiko, Lampi, cura e traduzione di Paola Scrolavezza dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

2011: Kanae Minato, Confessione, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Varese, Giano («Nerogiano»; col titolo Confessions, «I libri della civetta» 11, 2013)

2011: Kawakami Hiromi, La cartella del professore, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

2011: Kenzaburō Ōe, La vergine eterna, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

2011: Kyung Ran Jo, Una dolce voluttà, traduzione di Vincenza D’Urso dal coreano, Milano, Piemme

2011: Kyung-sook Shin, Prenditi cura di lei, traduzione di Vincenzo Mingiardi dall’inglese (Chi-Young Kim, Please Look after Mother, Weidenfeld & Nicolson, 2011), Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «BEAT» 120, 2014)

2011: Lu Xun, La vera storia di Ah Q, cura e traduzione di Irene Rondanini dal cinese, Firenze, Barbès («Classici»)

2011: Mo Yan, Cambiamenti, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Roma, Nottetempo («Narrativa»)

2011: Murakami Haruki, 1Q84, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «Numeri primi», 2013; «Super ET», 2014)

2011: Nagai Kafu, La luce della luna. Storia di una geisha, traduzione di Viviana Cerqua (probabilmente dall’inglese: Stephen Snyder, Rivalry: A Geisha’s Tale, New York, Columbia University Press, 2007), Roma, Castelvecchi («Narrativa» 4)

2011: Natsuo Kirino, Una storia crudele, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Varese, Giano («Blugiano»); poi Vicenza, BEAT («BEAT» 145, 2014)

2011: Nukila Amal, Il drago Cala Ibi, traduzione di Giulio Soravia dall’indonesiano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2011: Okamoto Kido, Detective Hanshichi. I misteri della città di Edo, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)

2011: Sun Tzu, L’arte della guerra, con un saggio di Fabio Mini, cura e traduzione di Attilio Andreini e Micol Biondi dal cinese, Torino, Einaudi («ET» 1675)

2011: Takuji Ichikawa, Sono tornata, amore, traduzione di Marcella Mariotti ed Erika Cornali dal giapponese, Milano, Salani

2011: Wang Anyi, La canzone dell’eterno rimpianto, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («I coralli»)

2011: Xinran, Le figlie perdute della cina, traduzione di Valentina Quercetti dall’inglese (Nicki Harman, Message from an Unknown Chinese Mother, London, Chatto & Windus, 2010), Milano, Longanesi («La gaja scienza» 1009); poi Milano, TEA («TEAdue» 2022, 2012)

2011: Yan Lianke, Il sogno del villaggio dei Ding, traduzione di Lucia Regola dal cinese, Roma, Nottetempo («Narrativa»)

2011: Yukio Mishima, Il tempio dell’alba, traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2238)

2011: Zhang Ailing, Tracce d’amore, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Rizzoli («BUR. Scrittori contemporanei original»)

2011: Zhu Wen, Se non è amore vero allora è spazzatura, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2012: Banana Yoshimoto, Moshi Moshi, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»; «Universale Economica» 8346, 2014)

2012: Bi Feiyu, I maestri di tuina, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Palermo, Sellerio («Il contesto» 32)

2012: Chan Ho Kei, Duplice delitto a Hong Kong, traduzione di Riccardo Moratto dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2012: Chan Koonchung, Il demone della prosperità, traduzione di Giovanni Garbellini dall’inglese (Michael Duke, The Fat Years, New York, Doubleday, 2011), Milano, Longanesi («La gaja scienza» 1073)

2012: Geling Yan, I tredici fiori della guerra, trad. di Letizia Sacchini dall’inglese (Nicky Harman, The Flowers of War, London, Harvill Secker, 2012), Milano, Rizzoli («Best»)

2012: Guo Jingming, Il sigillo del cavaliere, traduzione di Riccardo Moratto dal cinese, Roma, Fanucci («Immaginario. Fantasy»)

2012: Han Dong, Mettere radici, traduzione di Pietro Ferrari (dall’inglese: Nicky Harman, Banished!, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2009), Milano, O barra O («In-Asia”)

2012: Han Han, Verso nord unonoveottootto, postfazione e traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2012: Hong Ying, La donna vestita di rugiada, traduzione di Federica Passi dal cinese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

2012: Ito Ogawa, La cena degli addii, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2012: Keigo Higashino, Il sospettato X, traduzione di Silvia Rota Sperti dall’inglese (Alexander O. Smith, The Devotion of Suspect X, New York, Minotaur Books, 2011), Firenze, Giunti («M» («Tascabili», 2016)

2012: Ki-Yun, Il lama rosso e altri racconti, traduzione di Marilì Cammarata dal francese (M. Tcheng-Loh e Lucie-Paul Margueritte, Le Lama rouge et autres contes, L’Abeille d’Or, s.d.), Trieste, Asterios («Piccola Nous», 1)

2012: Liu Qingbang, Legno sacro, traduzione di Barbara Leonesi dal cinese, Milano, O barra O («In-Asia»)

2012: Murasaki Shikibu, La storia di Genji, cura e traduzione di Maria Teresa Orsi dal giapponese, Torino, Einaudi («I millenni»; «ET Biblioteca», 2015) (comprende tutti i 54 capitoli)

2012: Nakajima Atsushi, Monti e luna. Storia del poeta che si trasformò in tigre e altri racconti, traduzione di Maurizio Costantino dal francese (Véronique Perrin, Histoire du poète qui fut changé en tigre et autres contes, Paris, Allia, 2010), Trieste, Asterios («Piccola Nous» 3)

2012: Natsume Sōseki, E poi, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «BEAT», 2013)

2012: Okamoto Kido, Cofanetto Hanshichi. Misteri e indagini nell’antica Edo, vol. I, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)

2012: Okamoto Kido, Detective Hanshichi. Indagini nelle strade di Edo, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)

2012: Pu Songling, I racconti fantastici di Liao, cura e traduzione di Peter Otiv Norton dal cinese, Milano, La Vita Felice («Il piacere di leggere» 47)

2012: San’yūtei Enchō, La lanterna delle peonie. Storie di fantasmi, cura e traduzione di Matilde Mastrangelo dal giapponese («Letteratura universale. Mille gru»)

2012: Vũ Trọng Phụng, Il gioco indiscreto di Xuan, traduzione di Thuy Hien Le dal vietnamita,Milano, O barra O («In-Asia»)

2012: Xinran, Le testimoni silenziose, traduzione di Elisabetta Valdré dall’inglese (Esther Tyldesley, Nicki Harman e Julia Lovell, China Witness, New York, Vintage, 2009), Milano, Longanesi («Il cammeo» 548)

2012: Yu Hua, La Cina in dieci parole, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Feltrinelli («Serie Bianca»; «Universale Economica» 8622, 2015)

2012: Yukio Mishima, La decomposizione dell’angelo, traduzione di Emanuele Ciccarella dal giapponese, Milano, Feltrinelli («Universale Economica» 2319)

2013: Banana Yoshimoto, A proposito di lei, traduzione di Giorgio Amitrano dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»; «Universale Economica» 8613, 2015)

2013: Furukawa Hideo, Belka, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Palermo, Sellerio («Il contesto» 36)

2013: Higuchi Ichiyō, Due racconti, cura e traduzione di Andrea Fioretti dal giapponese, Manziana, Vecchiarelli («Da lontano» 4

2013: Hwang Sok-yong, Come l’acqua sul fiore di loto, traduzione di Monica Capuani dal francese (Choi Mikyung e Jean-Noël Juttet, Shim Chong, fille vendue,Paris, Zulma, 2010), Torino, Einaudi («Supercoralli»)

2013: Kaori Ekuni, Stella stellina, postfazione e traduzione Paola Scrolavezza, dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2013: Keigo Higashino, L’impeccabile, traduzione di Silvia Rota Sperti dall’inglese (Alexander O. Smith, Salvation of a Saint, New York, Minotaur Books, 2012), Firenze, Giunti («M»; «Tascabili», 2015)

2013: Kenzaburō Ōe, Il bambino scambiato, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

2013: Kim Young-ha, L’impero delle luci, postfazione e traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2013: Kyung-sook Shin, Io ci sarò, traduzione di Benedetta Merlini dal coreano, Palermo, Sellerio («Il contesto» 43)

2013: Mencio e l’arte del governo, cura e traduzione di Maurizio Scarpari dal cinese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. La fenice»)

2013: Mo Yan, Le rane, cura di Maria Rita Masci, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; Super ET», 2014)

2013: Murakami Haruki, Ritratti in jazz, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Frontiere» («Super ET», 2015)

2013: Natsume Sōseki, La porta, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2013: Nguyễn Huy Thiệp, Vietnam Soul. Racconti, prefazione di Claudio Magris, postfazione di Franco la Cecla, traduzione di Trân Tu Quán, Biancamaria Mancini e Luca Tran dal vietnamita, Milano, O barra O («In-Asia»)

2013: Scrivere per Fukushima. Racconti e saggi a sostegno dei sopravvissuti del terremoto, cura di Gianluca Coci, Roma, Atmosphere («Non profit»)

2013: Storia del secondo consigliere di Hamamatsu, cura e traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Roma, Aracne («Collana di Studi Giapponesi» 1)

2013: Tanizaki Jun’ichirō, La madre del Comandante Shigemoto, prefazione di Giorgio Amitrano, traduzione di Andrea Maurizi dal giapponese, Torino, Einaudi («Letture» 50)

2013: Xiao Bai, Intrigo a Shanghai, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Palermo, Sellerio («La memoria» 917)

2013: Yan Lianke, Pensando a mio padre, traduzione di Lucia Regola dal cinese, Nottetempo («Narrativa»)

2013: Yeng Pway Ngon, L’Atelier, postfazione e traduzione di Barbara Leonesi dal cinese, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2013: Yukio Mishima, La scuola della carne, traduzione di Carlotta Rapisarda dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori» («Universale Economica» 8548, 2014)

2013: Yu Dafu, Naufragio, prefazione di Patrizia Dadò, cura e traduzione di Barbara Ricci dal cinese, Roma, Aracne («Asia orientale» 12)

2013: Zhang Ling, La casa dei fiori di loto, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Piemme

2014: Akutagawa Ryūnosuke, Racconti e altri brevi scritti, cura e traduzione di Paolo Villani dal giapponese, Roma, Aracne («Collana di Studi Giapponesi» 3)

2014: Banana Yoshimoto, Andromeda Heights. Il Regno 1, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»; «Universale Economica» 8736, 2016)

2014: Banana Yoshimoto, Il dolore, le ombre, la magia. Il Regno 2, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»; «Universale Economica» 8840, 2016)

2014: Bi Feiyu, Le tre sorelle, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Palermo, Sellerio («Il contesto» 52)

2014: Kawakami Hiromi, Le donne del signor Nakano, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

2014: Kenkō Hōshi, Ore d’ozio, cura e traduzione di Adriana Boscaro dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

2014: Kim Young-ha, Ho il diritto di distruggermi, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2014: Lu Xun, Fuga sulla luna e altre antiche storie rinarrate, cura e traduzione di Ivan Franceschini dal cinese, Milano, O barra O («In Asia»)

2014: Masuda Sayo, Il mondo dei fiori e dei salici, prefazione di Paola Scrolavezza, traduzione di Silvia Taddei dal giapponese, Milano, O barra O («In-Asia»)

2014: Mitsuyo Kakuta, La cicala dell’ottavo giorno, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2014: Mo Yan, Le canzoni dell’aglio, traduzione di Maria Rita Masci dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «ET», 2016)

2014: Murakami Haruki, L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «Numeri primi», 2015; «Super ET», 2017)

2014: Shanghai suite, a cura di Stefania Stafutti, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2014: Sun-mi Hwang, La gallina che sognava di volare, traduzione di Bérénice Capatti dall’inglese (Chi-Young Kim, The Hen Who Dreamed She Could Fly, Oxford, Oneworld, 2014), Milano, Bompiani («AsSaggi di narrativa»)

2014: Tanizaki Jun’ichirō, Sulla maestria, cura e traduzione di Gaia Maria Follaco dal giapponese, Milano, Adelphi («Piccola Biblioteca» 659)

2014: Viêt Nam. Miti e racconti, a cura di Alessandra Chiricosta e Maurizio Gatti, Milano, O barra O («In-Asia»)

2014: Wang Zhenhe, Rosa rosa amore mio, cura e traduzione di Anna Di Toro dal cinese, Roma, Orientalia

2014: Xu Zechen, Correndo attraverso Pechino, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Palermo, Sellerio («Il contesto» 45)

2014: Yoko Ogawa, Vendetta, traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Il Saggiatore («La cultura» 872)

2014: Yumoto Kazumi, Amici, postfazione e traduzione di Daniela Guarino dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2015: Abe Kazushige, Il proiezionista, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Jaca Book («Calabuig»)

2015: Akutagawa Ryūnosuke, La scena dell’inferno e altri racconti, con scritti introduttivi di Tanizaki Jun’ichirō, Kawabata Yasunari e Mishima Yukio, traduzione di Alessandro Tardito dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2015: Banana Yoshimoto, Il lago, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

2015: Cao Wenxuan, Girasole, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Firenze, Giunti («Bestseller dal mondo»)

2015: Eka Kurniawan, L’uomo tigre, traduzione di Monica Martignoni (dall’inglese: Labodalih Sembiring, Man Tiger, New York, Verso, 2015), Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2015: Hamao Shirō, Il discepolo del demonio, postfazione e traduzione di Francesco Vitucci dal giapponese, RRoma, Atmosphere («Asiasphere»)

2015: Higuchi Ichiyō, Acque torbide, traduzione di Paola Cavaliere e Atsuko Azuma dal giapponese, Roma, Jouvence

2015: Hiraide Takashi, Il gatto venuto dal cielo, traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Torino, Einaudi, Supercoralli («Super ET», 2016)

2015: Hong Ying, I ricordi delle seta, traduzione di Sabrina Merolla e Ylenia Rosati dal cinese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

2015: In riva all’acqua, traduzione di Serafino Balduzzi e Vincenzo Cannata dal francese (Jacques Dars, Au bord de l’eau, Paris, Gallimard, 1978), 2 voll., Milano, Luni («Grandi pensatori d’Oriente e d’Occidente» 52)

2015: Kenzaburō Ōe, L’eco del paradiso, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Garzanti («Narratori moderni»)

2015: Kim Young-ha, Memorie di un assassino, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2015: Kyoko Hayashi, Nagasaki, traduzione di Marcella Suriano dal giapponese, Roma, Gallucci («HD: Alta Definizione»)

2015: Li Gui, Tra i ribelli Taiping, cura e traduzione di Ivan Franceschini dal cinese, Milano, O barra O («In Asia»)

2015: Liu Zhenyun, Oggetti smarriti, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2015: Ma Jian, La via oscura, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, The Dark Road, Chatto & Windus, 2013), Milano, Feltrinelli («Narratori”)

2015: Mo Yan, Il paese dell’alcol, cura di Maria Rita Masci, traduzione di Silvia Calamandrei dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

2015: Mori Ōgai, Come se, traduzione di Paola Cavaliere e Atsuko Azuma dal giapponese, Roma, Jouvence

2015: Murakami Haruki, La strana biblioteca, illustrato da Lorenzo Ceccotti, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

2015: Murakami Haruki, Uomini senza donne, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»; «Super ET», 2016)

2015: Nakamura Fuminori, Tokyo Noir, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Mondadori («Strade blu»)

2015: Natsuo Kirino, Pioggia sul viso, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («I Neri»)

2015: Oka Rusmini, La danza della terra, postfazione di Antonia Soriente, traduzione di Antonia Soriente e Ilaria Gallo dall’indonesiano, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2015: Okamoto Kido, Detective Hanshichi. Misteri e indagini nell’antica Edo, prefazione di Ikuko Sagiyama, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), Milano, O barra O («In-Asia/Gialli»)               

2015: Seikō Itō, Radio Imagination, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2015: Su Tong, Racconti fantastici e crudeli, cura e traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Roma, Editori Riuniti («Collana di letteratura cinese» 1)

2015: Tayama Katai, Il futon, cura di Luisa Beniati, traduzione di Ilaria Ingegneri dal giapponese, Venezia, Marsilio («Letteratura universale. Mille gru»)

2015: Zhou Daguan, Memorie sui costumi della Cambogia (1296-1297 d.C.), note e traduzione di Maurizio Gatti dal francese (Paul Pelliot, Mémoires sur les coutumes du Cambodge, Maisonneuve, 1951), Milano, O barra O («Gli antecedenti»)

2016: A Yi, E adesso?, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2016: Abe Kōbō, Il quaderno canguro, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2016: Akutagawa Ryūnosuke, Rashōmon e altri racconti, con un saggio di Murakami Haruki, traduzione di Antonietta Pastore, Laura Testaverde e Lydia Origlia dal giapponese, Torino, Einaudi («Stile libero. Big»)

2016: Banana Yoshimoto, Il giardino segreto. Il Regno 3, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

2016: Chan Koonchung, La vita da sogno di Champa il tibetano, traduzione di Lorenzo Andolfatto dal cinese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2016: Confucio, Analecta. Pensieri, dialoghi, sentenze, testo originale a fronte, cura e traduzione di Luigi Maggio dal cinese, Milano, Bompiani («Testi a fronte» 153)

2016: Eiji Yoshikawa, Musashi, traduzione di Silvia Galimberti dall’inglese (Charles S. Terry, Musashi, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1981), Milano, Luni («Sol Levante» 38)

2016: Han Kang, La vegetariana, traduzione di Milena Zemira Ciccimarra dall’inglese (Deborah Smith, The Vegetarian, Portobello Books, 2015), Milano, Adelphi («Fabula» 312)

2016: Higashino Keigo, La colpa, postfazione e traduzione di Anna Specchio dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2016: Higuchi Ichiyō, L’ultimo dell’anno e altri racconti, cura e traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Aracne («Collana di Studi Giapponesi» 4)

2016: Hwang Sok-yong, Bianca come la luna, traduzione di Andrea De Benedittis dal coreano, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

2016: Ito Ogawa, La locanda degli amori diversi, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»)

2016: Jung-myung Lee, La guardia, il poeta e l’investigatore, traduzione di Benedetta Merlini dal coreano, Palermo, Sellerio («Il contesto» 64)

2016: Jung-myung Lee, La regola del quadro, traduzione di Vincenza D’Urso e Benedetta Merlini dal coreano, Milano, Frassinelli

2016: Leila S. Chudori, Ritorno a casa, postfazione di Antonia Soriente, traduzione di Antonia Soriente e Alfonso Cesarano dall’indonesiano, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2016: Li Ruzhen, Destini dei fiori nello specchio. Romanzo cinese del XIX secolo, cura e traduzione di Donatella Guida dal giapponese, Milano, O barra O («In-oriente. Narrativa»)

2016: Liu Zhenyun, Divorzio alla cinese, traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti dal cinese, Milano, Bompiani («Narratori stranieri»)

2016: Lu Xun, La vera storia di Ah Q, edizione integrale, traduzione di Umberto Ledda dall’inglese (The True Story of Ah Q, Beiching, Foreign Language Press, 1954), Roma, Newton Compton («Alphabet» X)

2016: Mai Jia, Il fatale talento del signor Rong, traduzione di Fabio Zucchella dall’inglese (Olivia Milburn e Christopher N. Payne, Decoded, New York, Allen Lane, 2013), Venezia, Marsilio («Farfalle»)

2016: Murakami Haruki, Vento e flipper, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

2016: Natsume Sōseki, Dieci notti di sogni, traduzione di Paola Cavaliere dal giapponese, Roma, Jouvence

2016: Natsuo Kirino, La notte dimenticata dagli angeli, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («I Neri»)

2016: Qiu Miaojin, Ultime lettere da Montmartre, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Jaca Book («Calabuig»)

2016: Sumii Sue, Il fiume senza ponti, traduzione di Antonietta Pastore dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2016: Yasushi Inoue, Morte di un maestro del tè, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Milano, Skira («Storie»)

2016: Yoko Ogawa, Nuotare con un elefante tenendo in braccio un gatto, cura e traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Il Saggiatore («La cultura» 967)

2016: Yuka Murayama, La stanza del kimono, traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Piemme

2017: A Yi, Svegliami alle nove domattina, traduzione di Paolo Magagnin dal cinese, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2017: Antologia di racconti postmaoisti (1977-1981), prefazione di Paolo Santangelo, a cura di Giuseppa Tamburello, Aracne («Asia orientale» 22)

2017: Banana Yoshimoto, Another World, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

2017: Eka Kurniawan, La bellezza è una ferita, traduzione di Norman Gobetti (dall’inglese: Annie Tucker, Beauty Is a Wound, New Directions, 2015), Venezia, Marsilio («Romanzi e racconti»)

2017: Han Kang, Atti umani, traduzione di Milena Zemira Ciccimarra dall’inglese (Deborah Smith, Human Acts, London, Portobello Books, 2016), Milano, Adelphi («Fabula» 323)

2017: Hideo Yokoyama, Sei Quattro, traduzione di Laura Testaverde dal giapponese, Milano, Mondadori («Omnibus»)

2017: Jia Pingwa, Lanterna e il distretto dei ciliegi, traduzione di Barbara Leonesi e Caterina Viglione dal cinese, Roma, Elliot («Scatti»)

2017: Lo scudo dell’illusione. Racconti fantastici della letteratura giapponese moderna, cura e traduzione di Massimo Soumaré dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2017: Mitsuyo Kakuta, La ragazza dell’altra riva, traduzione di Gianluca Coci dal giapponese, Vicenza, Neri Pozza («I Narratori delle Tavole»)

2017: Mo Yan, I quarantuno colpi, cura di Maria Rita Masci, traduzione di Patrizia Liberati dal cinese, Torino, Einaudi («Supercoralli»)

2017: Natsume Sōseki, Piccoli racconti di un’infinita giornata di primavera, prefazione e traduzione di Tamayo Muto dal giapponese, Lindau («Senza Frontiere»)

2017: Park Min-gyu, Pavana per una principessa defunta, traduzione di Benedetta Merlini dal coreano, Metropoli d’Asia («Narratori»)

2017: Sakumoto Yōsuke, Il giovane robot, traduzione di Costantino Pes dal giapponese, e/o («Dal mondo. Giappone»)

2017: Shimada Sōji, Gli omicidi dello zodiaco, traduzione di Giovanni Borriello dal giapponese, Firenze, Giunti («M»)

2017: Sun-mi Hwang, Il cane che osava sognare, traduzione di Bérénice Capatti dall’inglese (Chi-Young Kim, The Dog Who Dared to Dream, Abacus, 2016), Milano, Bompiani («AsSaggi di narrativa»)

2017: Su Tong, Racconti fantastici, cura e traduzione di Rosa Lombardi dal cinese, Elliot («Scatti»)

2017: Yan Lianke, Il podestà Liu e altri racconti, traduzione di Marco Fumian dal cinese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2017: Yokomitsu Riichi, Shanghai, postfazione e traduzione di Costantino Pes dal giapponese, Roma, Atmosphere («Asiasphere»)

2017: Yoshida Shūichi, L’uomo che voleva uccidermi, traduzione di Gala Maria Follaco dal giapponese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

2017: Yu Hua, Il settimo giorno, traduzione di Silvia Pozzi dal cinese, Milano, Feltrinelli («I Narratori»)

Per case editrici ancora attive

a cura di Norman Gobetti

Sono inclusi in questo elenco i libri di narrativa scritti in lingue dell’Asia orientale e tradotti da lingue ponte (compresi i casi dubbi) da case editrici ancora in attività. Le parentesi quadre racchiudono titoli pubblicati originariamente da altre case editrici.

Adelphi, Milano

[1960: Wu Ch’êng-ên, Lo scimmiotto, prefazione di Arthur Waley, traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Arthur Waley, Monkey, Allen & Unwin, 1942), Einaudi («Universale» 39 (Milano, Adelphi («Biblioteca» 34, 1971; Einaudi («Gli struzzi» 271, 1982)]

1973: Lao Tzu, Tao te ching. Il libro della via e della virtù, a cura di J.J.L. Duyvendak, col testo originale cinese, traduzione di Anna Devoto dal francese (J.J.L. Duyvendak, Tao tö king, le livre de la voie et de la vertu, Paris, Librairie d’Amérique & d’Orient, 1953), Milano, Adelphi («Biblioteca» 46 (Mondadori («Oscar» 300, 1978; Bompiani («Tascabili» 466, 1989; Milano, Adelphi («Gli Adelphi» 71, 1994; Fabbri («I classici dello spirito» 1997)

1975: Kenkō, Momenti d’ozio, traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Donald Keene, Essays in Idleness, Columbia University Press, 1967), Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 60)

1982: Zhuang-zi [Chuang-tzu], a cura di Liou Kia-hway, traduzione di Carlo Laurenti e Christine Leverd dal francese (Liou Kia-hway, L’oeuvre complète de Tchouang-tseu, Gallimard, 1969), Milano, Adelphi («Biblioteca» 121 («Gli Adelphi» 41, 1992)

1989: Il libro del signore di Shang, a cura di J. J. L. Duyvendak, traduzione di Alessandro Passi dall’inglese (J. J. L. Duyvendak, The Book of Lord Shang, Probsthain, 1928) Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 213

[1950: I Ching. Il libro dei mutamenti, a cura di Richard Wilhelm, prefazione di C. G. Jung, cura dell’edizione italiana e traduzione di Bruno Veneziani e A.G. Ferrara dal tedesco (Richard Wilhelm, I Ging. Das Buch der Wandlungen, Eugen Diederichs Verlag, 1924), Roma, Astrolabio («Psiche e coscienza» 14 (Milano, Adelphi («Biblioteca» 245, 1991; «Gli Adelphi» 80, 1995)]

2006: I detti di Confucio, a cura di Simon Leys, cura dell’edizione italiana e traduzione di Carlo Laurenti dall’inglese (Simon Leys, The Analects of Confucius, Norton, 1997), Milano, Adelphi («Biblioteca Adelphi» 492)

2016: Han Kang, La vegetariana, traduzione di Milena Zemira Ciccimarra dall’inglese (Deborah Smith, The Vegetarian, Portobello Books, 2015), Milano, Adelphi («Fabula» 312)

2017: Han Kang, Atti umani, traduzione di Milena Zemira Ciccimarra dall’inglese (Deborah Smith, Human Acts, Portobello Books, 2016), Milano, Adelphi («Fabula» 323)

Archinto, Milano

2002: Saneh Sangsuk, Veleno, traduzione di Anna Morpurgo dal francese (Marcel Barang, Venin, Seuil, 2001), Archinto («Suria»)

Asterios, Trieste

2012: Ki-Yun, Il lama rosso e altri racconti, traduzione di Marilì Cammarata dal francese (M. Tcheng-Loh e Lucie-Paul Margueritte, Le Lama rouge et autres contes, L’Abeille d’Or, s.d.), Asterios («Piccola Nous», 1

2012: Nakajima Atsushi, Monti e luna. Storia del poeta che si trasformò in tigre e altri racconti, traduzione di Maurizio Costantino dal francese (Véronique Perrin, Histoire du poète qui fut changé en tigre et autres contes, Paris, Allia, 2010), Asterios («Piccola Nous» 3)

Baldini & Castoldi [Baldini Castoldi Dalai], Milano

1942: Yuzo Yamamoto, Onde, traduzione di Giuseppina Ripamonti Perego (non è specificato da quale lingua), Baldini & Castoldi («I grandi successi stranieri»)

1996: Zhang Xianliang, Zuppa d’erba, traduzione di Mara Muzzarelli dall’inglese (Martha Avery, Grass Soup, Minerva, 1995), Baldini & Castoldi («I saggi» 65)

2007: Hwang Sok-yong, L’ospite, traduzione di Ombretta Marchetti dal francese (Choi Mikyung e Jean-Noël Juttet, L’invité, Zulma, 2004), Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 378)

2007: Ji-young Gong, Come una sorella, traduzione di Ombretta Marchetti dall’inglese (Park Jung-eun, My Sister Bongsoon, Mosaic, 2005), Baldini Castoldi Dalai («Romanzi e racconti» 398)

Bompiani, Milano

1940: Ashihei Hino, Orzo e soldati, traduzione di Luciano Fabbri (non è specificato da quale lingua), Bompiani («La zattera» 8)

1944: Murasaki Scikibu, La signora della barca. Il ponte dei sogni, cura e traduzione di Piero Jahier dall’inglese (Arthur Waley, The Tale of Genji, Allen & Unwin, 1925-33), Bompiani («Corona» (prefazione di Alfredo Giuliani, alcuni capitoli tradotti da Pier Francesco Paolini («Nuovo portico» 26/27, 1981; «Tascabili» 792, 2002)

1973: Li Yü, Il tappeto da preghiera di carne. Romanzo erotico-morale dell’epoca dei Ming, traduzione di Anna Maria Greimel dal tedesco (Franz Kuhn, Jou Pu Tuan: ein erotisch-moralischer Roman aus der Ming-Zeit (1633), Verlag Die Waage, 1959), Bompiani («Tascabili» 41, 1977); introduzione di Renata Pisu («I grandi tascabili» 261, 1993)

1983: Yukio Mishima, Cavalli in fuga, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Michael Gallagher, Runaway Horses, Knopf, 1973), Bompiani («I grandi tascabili» 253, 1993)

1983: Yukio Mishima, La Via del samurai, prefazione di Francesco Saba Sardi, traduzione di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Kathryn Sparling, Yukio Mishima on Hagakure. The Samurai Ethic and Modern Japan, Souvenir Press, 1977), Bompiani («Nuovo Portico» 34; «I grandi tascabili» 471, 1996)

1983: Yukio Mishima, Neve di primavera, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Michael Gallagher, Spring Snow, Knopf, 1972), Bompiani («Letteraria»; «Tascabili» 535, 1991; «I grandi tascabili» 300, 1994)

1984: Yukio Mishima, Il Tempio dell’alba, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (E. Dale Saunders and Cecilia Segawa, The Temple of Dawn, Knopf, 1973), Bompiani («I grandi tascabili» 319, 1994)

1985: Yukio Mishima, Lo specchio degli inganni, traduzione di Riccardo Mainardi dall’inglese (Edward G. Seidensticker, The Decay of the Angel, Camucia, Tuttle, 1974), Bompiani («I grandi tascabili» 354, 1994)

[1973: Lao Tzu, Tao te ching. Il libro della via e della virtù, a cura di J.J.L. Duyvendak, col testo originale cinese, traduzione di Anna Devoto dal francese (J.J.L. Duyvendak, Tao tö king, le livre de la voie et de la vertu, Paris, Librairie d’Amérique & d’Orient, 1953), Milano, Adelphi («Biblioteca» 46); poi Mondadori («Oscar» 300, 1978; Bompiani («Tascabili» 466, 1989; Milano, Adelphi («Gli Adelphi» 71, 1994; Fabbri («I classici dello spirito» 1997)]

1995: Amy Yamada, Trash, traduzione di Adriana dell’Orto dall’inglese (Sonia L. Johnson, Trash, Kodansha International, 1994), Bompiani («I grandi tascabili» 541, 1997)

2014: Sun-mi Hwang, La gallina che sognava di volare, traduzione di Bérénice Capatti dall’inglese (Chi-Young Kim, The Hen Who Dreamed She Could Fly, Oneworld, 2014), Bompiani («AsSaggi di narrativa»

2017: Sun-mi Hwang, Il cane che osava sognare, traduzione di Bérénice Capatti dall’inglese (Chi-Young Kim, The Dog Who Dared to Dream, Abacus, 2016), Bompiani («AsSaggi di narrativa»

Castelvecchi, Roma

2010: Takeshi Kitano, Boy, traduzione di Clara Ciccioni (non è specificato da quale lingua), consulenza per l’adattamento dal giapponese di Susanna Scrivo, Castelvecchi («Le torpedini» 6)

2011: Nagai Kafu, La luce della luna. Storia di una geisha, traduzione di Viviana Cerqua (probabilmente dall’inglese: Stephen Snyder, Rivalry: A Geisha’s Tale, Columbia University Press, 2007), Castelvecchi («Narrativa» 44)

Corbaccio, Milano

1935: Storia di Ghengi, traduzione di Arturo Waley dal giapponese (in realtà traduzione di Domenico De Paoli dall’inglese: Arthur Waley, The Tale of Genji, London, Allen & Unwin, 1925-33), Corbaccio («Scrittori di tutto il mondo» 39)

1994: Masako Togawa, Appartamenti per signore sole, traduzione di Lidia Zazo Conetti (dall’inglese: Simon Grove, The Master Key, Harmondsworth, Penguin, 1985), Corbaccio («Corvo giallo»); TEA («TEAdue» 499, 1997)

[1982: Shusaku Endo, Silenzio, traduzione di Lydia Lax dall’inglese (William Johnston, Silence, Camucia, Tuttle, 1969), Rusconi, Milano («Narrativa»); Corbaccio («Narratori», 2013)]

De Agostini, Novara

1991: Yukio Mishima, Atti di adorazione, traduzione di Gaspare Bona dall’inglese (John Bester, Acts of Worship, New York, Flamingo, 1991), De Agostini

Editori Riuniti, Roma

1960: Mao Tun, Il negozio dei Lin, traduzione di Elsa Fubini dall’inglese (Sidney Shapiro, The Shop of the Lin Family, Beijing, Foreign Languages Press, 1956), Editori Riuniti («I narratori del realismo» 23)

Einaudi, Torino

1941: Futabatei Scimei, Mediocrità, traduzione di Luca Lamberti (non è specificato da quale lingua), Einaudi («Saggi» 27; «Nuovi Coralli» 355, 1983)

1946: Diari di dame di corte nell’antico Giappone, cura e traduzione di Giorgia Valensin (dall’inglese: Annie Shepley Omori e Doi Kôichi, Diaries of Court Ladies of Old Japan, Houghton Mifflin, 1920), Einaudi («Universale Einaudi» 60; «Nuova Universale Einaudi» 112, 1970)

1955: Chin P’ing Mei. Romanzo cinese del secolo XVI, introduzione di Arthur Waley, cura e traduzione di Piero Jahier e Maj-Lis Rissler Stoneman (dall’inglese: Bernard Miall, Chin P’ing Mei: The Adventurous History of Hsi Men and His Six Wives, John Lane, 1942, tradotto dal tedesco: Franz Kuhn, Kin Ping Meh oder Die abenteuerliche Geschichte von Hsi Men und seinen sechs Frauen, Leipzig, Insel-Verlag, 1930), Einaudi («I millenni» 29 (Chin P’ing Mei. Romanzo erotico cinese del secolo XVI, nuova edizione accresciuta a cura di Olimpio Cescatti, Feltrinelli («Universale economica» 616, 1970; ES («Biblioteca dell’Eros» 146, 2005)

1956: I briganti. Antico romanzo cinese, a cura di Franz Kuhn, prefazione di Martin Benedikter, traduzione di Clara Bovero dal tedesco (Franz Kuhn, Die Räuber vom Liang-Schan-Moor, Insel-Verlag, 1934), Einaudi («I millenni» 34)

1957: Murasaki, Storia di Genji, il principe splendente. Romanzo giapponese dell’XI secolo, cura e traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Arthur Waley, The Tale of Genji, Allen & Unwin, 1925-33), Einaudi («I millenni» 37; con nota introduttiva di Giorgio Amitrano, «Tascabili» 83, 1992; «ET Biblioteca» 15, 2006)

1958: Il sogno della camera rossa. Romanzo cinese del secolo 18°, a cura di Franz Kuhn, presentazione di Martin Benedikter, traduzione di Clara Bovero e Carla Pirrone Riccio dal tedesco (Franz Kuhn, Der Traum der roten Kammer, Insel-Verlag, 1932), Einaudi («I millenni» 39; «Tascabili» 173, 1994; «ET Biblioteca» 16, 2006)

1959: Yasunari Kawabata, Il paese delle nevi, traduzione di Luca Lamberti dall’inglese (Edward G. Seidensticker, Snow Country, Knopf, 1957) controllata sul giapponese da Sawa Nakamura Deangelis, Einaudi («I coralli» 104; «Nuovi coralli» 225, 1979; «ET» 935, 2002); poi: Mondadori («Il Bosco» 174, 1966; con introduzione di Aldo Tagliaferri, «Oscar» 316, 1971)

1960: Wu Ch’êng-ên, Lo scimmiotto, prefazione di Arthur Waley, traduzione di Adriana Motti dall’inglese (Arthur Waley, Monkey, Allen & Unwin, 1942), Einaudi («Universale» 39; «Gli struzzi» 271, 1982); poi: Milano, Adelphi («Biblioteca» 34, 1971)

1961: Schichiro Fukazawa, Le canzoni di Narayama, traduzione di Bianca Garufi dal francese (Bernard Frank, Etudes à propos des chansons de Narayama, Paris, Gallimard, 1959), Einaudi («Coralli» 133; «Nuovi Coralli» 254, 1980)

2013: Hwang Sok-yong, Come l’acqua sul fiore di loto, traduzione di Monica Capuani dal francese (Choi Mikyung e Jean-Noël Juttet, Shim Chong, fille vendue, Paris, Zulma, 2010), Einaudi («Supercoralli»)

e/o, Roma

2005: Duong Thu Huong, La valle dei sette innocenti, traduzione di Gaja Cenciarelli dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, Novel without a Name, New York, Morrow, 1995), e/o («Dal mondo»)

Feltrinelli, Milano

1955: Lu Hsun, La vera storia di Ah Q e altri racconti, traduzione di Luciano Bianciardi dall’inglese (Yang Hsien-yi e Gladys Yang, Selected Stories of Lu Hsūn, Beijing, Foreign Language Press, 1954), Feltrinelli («Universale Economica» 600, 1970); poi Milano, SE («Assonanze» 30, 2014)

1955: Michihiko Hachiya, Diario di Hiroshima. 6 agosto – 30 settembre 1945, traduzione di Francesco Saba Sardi dall’inglese (Warner Wells, The Hiroshima Diary: The Journal of a Japanese Physician, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 1955), Feltrinelli («Universale Economica» 308, 1960); poi, con uno scritto di Elias Canetti, Milano, SE («Testi e documenti» 148, 2005)

1959: Osamu Dazai, Il sole si spegne, traduzione di Luciano Bianciardi dall’americano (Donald Keene, The Setting Sun, New York, New Directions, 1956), Feltrinelli («Le comete»; «Universale economica» 455, 1963; «Gli Astri» 13, 1966; nuova edizione riveduta e corretta, prefazione di Maria Teresa Orsi, «Impronte» 14, 1984; con prefazione di Donald Keene, Feltrinelli, «Universale Economica» 2109, 2009); poi: Milano, SE («Testi e documenti del Novecento» 96, 2001)

1961: Yukio Mishima, La voce delle onde, traduzione di Liliana Frassati Sommavilla dall’americano (Meredith Weatherby, The Sound of Waves, New York, Knopf, 1959), Feltrinelli («Universale Economica» 338); poi Milano, Garzanti («i Garzanti» 688, 1977)

1962: Osamu Dazai, Lo squalificato, introduzione di Donald Keene, traduzione di Marcella Bonsanti dall’americano (Donald Keene, No Longer Human, New Directions, 1956), Feltrinelli («I Narratori» («Gli Astri» 13, 1966; «Impronte» 26, 1985; «Universale Economica» 2125, 2009)

1964: Yukio Mishima, Dopo il banchetto, traduzione di Livia Livi dall’americano (Donald Keene, After the Banquet, New York, Knopf, 1963), Feltrinelli («I Narratori» 65 («Universale Economica» 974, 1982)

1969: Yukio Mishima, Confessioni di una maschera, traduzione di Marcella Bonsanti dall’americano (Meredith Weatherby, Confessions of a Mask, New Directions, 1958), Feltrinelli («I Narratori» 146;«Universale Economica» 956, 1981); poi Garzanti («i Garzanti» 616, 1976)

[1955: Chin P’ing Mei. Romanzo cinese del secolo XVI, introduzione di Arthur Waley, cura e traduzione di Piero Jahier e Maj-Lis Rissler Stoneman (dall’inglese: Bernard Miall, Chin P’ing Mei: The Adventurous History of Hsi Men and His Six Wives, John Lane, 1942, tradotto dal tedesco: Franz Kuhn, Kin Ping Meh oder Die abenteuerliche Geschichte von Hsi Men und seinen sechs Frauen, Insel-Verlag, 1930), Torino, Einaudi («I millenni» 29); poi Chin P’ing Mei. Romanzo erotico cinese del secolo XVI, nuova edizione accresciuta a cura di Olimpio Cescatti, Feltrinelli («Universale economica» 616, 1970); Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 146, 2005)]

1983: Ogai Mori, Vita sexualis o l’iniziazione amorosa del professor Kanai Shizuka, nota di Adriana Boscaro, traduzione di Laura Guarino dal francese (Amina Okada, Vita sexualis ou l’apprentissage amoureux du Professeur Kanai Shizuka, Gallimard, 1981), Feltrinelli («Impronte» 1; «Universale Economica» 1171, 1991)

1984: Murasaki Shikibu, Diario e memorie poetiche, a cura di Richard Browring, prefazione di Alfredo Giuliani, traduzione di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Richard Browring, Murasaki Shikibu. Her Diary and Poetic Memoirs, Princeton University Press, 1982) Feltrinelli («Tempo ritrovato» 10)

1994: Li Yü, Una torre per il calore estivo, introduzione e cura di Patrick Hanan, traduzione di Roberto Buffagni dall’inglese (Patrick Hanan, A Tower for the Summer Heat, Ballantine Books, 1992), Feltrinelli («Universale Economica» 1287)

2006: Ma Jian, Spaghetti cinesi, traduzione di Nicoletta Pesaro dall’inglese (Flora Drew, The Noodle Maker, Vintage, 2005), Feltrinelli («I canguri»)

2008: Ma Jian, Tira fuori la lingua. Storie dal Tibet, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, Stick Out Your Tongue, Vintage, 2007), Feltrinelli («I canguri»)

2009: Ma Jian, Pechino è in coma, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, Beijing Coma, Vintage, 2009), Feltrinelli («Narratori»)

2015: Ma Jian, La via oscura, traduzione di Katia Bagnoli dall’inglese (Flora Drew, The Dark Road, Chatto & Windus, 2013), Feltrinelli («Narratori»)

Garzanti

[1969: Yukio Mishima, Confessioni di una maschera, traduzione di Marcella Bonsanti dall’americano (Meredith Weatherby, Confessions of a Mask, New York, New Directions, 1958), Feltrinelli («I Narratori» 146; «Universale Economica» 956, 1981); poi Garzanti («i Garzanti» 616, 1976)] [1961: Yukio Mishima, La voce delle onde, traduzione di Liliana Frassati Sommavilla dall’americano (Meredith Weatherby, The Sound of Waves, Knopf, 1959), Feltrinelli («Universale Economica» 338); poi Garzanti («i Garzanti» 688, 1977)]

2004: Duong Thu Huong, Oltre ogni illusione, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, Beyond Illusions, New York, Picador, 2002), Garzanti («Nuova biblioteca Garzanti» 14; «Gli elefanti», 2007)

2005: Hong Ying, K. L’arte dell’amore, traduzione di Barbara Bagliano dall’inglese (Nicky Harman e Henry Zhao, K: The Art of Love, New York, Marion Boyars, 2002), Garzanti («Nuova biblioteca» 18; «Gli elefanti», 2007)

2007: Duong Thu Huong, Dalla terra di nessuno, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, No Man’s Land, New York, Hyperion East, 2005), Garzanti («Nuova biblioteca Garzanti» 38)

2008: Hong Ying, Gli amanti del tempio, traduzione di Stefania Cherchi dall’inglese (Mark Smith e Henry Zhao, Peacock Cries at the Three Gorges, New York, Marion Boyars, 2004), Garzanti («Nuova biblioteca» 62)

2010: Duong Thu Huong, La sorgente degli amanti, traduzione di Serena Lauzi dall’inglese (Nina McPherson e Phan Huy Duong, Memories of a Pure Spring, New York, Hyperion East, 2000), Garzanti («Narratori moderni»)

Giunti, Firenze

2012: Keigo Higashino, Il sospettato X, traduzione di Silvia Rota Sperti dall’inglese (Alexander O.Smith, The Devotion of Suspect X, New York, Minotaur Books, 2011), Giunti («Tascabili»)

2013: Keigo Higashino, L’impeccabile, traduzione di Silvia Rota Sperti dall’inglese (Alexander O.Smith, Salvation of a Saint, New York, Minotaur Books, 2012), Giunti («Tascabili»)

Guanda, Parma, poi Milano

[1971: Yukio Mishima, Morte di mezza estate e altri racconti, prefazione di Alberto Moravia, traduzione di Marco Amante dal giapponese (ma probabilmente dall’inglese: Edward G. Seidensticker e altri, Death in Midsummer and Other Stories, New Directions, 1966), Milano, Longanesi («La gaja scienza» 322); poi Guanda («Biblioteca della Fenice», 1987; «Le Fenici tascabili» 91, 2003; «Tascabili Guanda», 2016); TEA («TEAdue» 293, 1995)] [1961: Junichiro Tanizaki, Neve sottile, traduzione di Olga Ceretti Borsini (e Kizu Hasegawa: solo in questa edizione) (non è specificato da quale lingua, ma probabilmente dall’inglese: Edward G. Seidensticker, The Makioka Sisters, Camucia, Tuttle, 1958), Milano, Martello («Piramide» 64); poi, con introduzione di Howard Hibbett, Milano, Longanesi («La ginestra» 134, 1973); Guanda («Narratori della Fenice», 1989; «Le Fenici tascabili» 160, 2006)]

Il Saggiatore, Milano

1999: Pramoedya Ananta Toer, Questa terra dell’uomo, postfazione di Max Lane, traduzione di Erica Mannucci dall’inglese (Max Lane, This Land of Mankind, Harmondsworth, Penguin, 1990), il Saggiatore («Scritture» 68)

2000: Pramoedya Ananta Toer, Figlio di tutti i popoli, introduzione di Max Lane, traduzione di Erica Mannucci dall’inglese (Max Lane, A Child of All Nations, Harmondsworth, Penguin, 1996), il Saggiatore («Scritture» 91)

Laterza, Roma-Bari

2010: Kang Zhengguo, Esercizi di rieducazione, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Serena Zuccheri dall’inglese (Susan Wilf, Confessions: An Innocent Life in Communist China, New York, Norton, 2007), Laterza («I Robinson. Letture»)

Longanesi, Milano

[1961: Junichiro Tanizaki, Neve sottile, traduzione di Olga Ceretti Borsini (e Kizu Hasegawa: solo in questa edizione) (non è specificato da quale lingua, ma probabilmente dall’inglese: Edward G. Seidensticker, The Makioka Sisters, Camucia, Tuttle, 1958), Milano, Martello («Piramide» 64); poi, con introduzione di Howard Hibbett, Longanesi («La ginestra» 134, 1973); poi: Parma, Guanda («Narratori della Fenice», 1989; Milano, Gianda, «Le Fenici tascabili» 160, 2006)]

1971: Yukio Mishima, Morte di mezza estate e altri racconti, prefazione di Alberto Moravia, traduzione di Marco Amante dal giapponese (ma probabilmente dall’inglese: Edward G. Seidensticker e altri, Death in Midsummer and Other Stories, New York, New Directions, 1966), Longanesi («La gaja scienza» 322); poi: Parma, Guanda («Biblioteca della Fenice», 1987); TEA («TEAdue» 293, 1995); Milano, Guanda («Le Fenici tascabili» 91, 2003; «Tascabili Guanda», 2016)

1992: Haruki Murakami, Sotto il segno della pecora. Romanzo, traduzione di Anna Rusconi dall’inglese (Alfred Birnbaum, A Wild Sheep Chase, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1989), Longanesi («La gaja scienza» 384)

2011: Xinran, Le figlie perdute della cina, traduzione di Valentina Quercetti dall’inglese (Nicki Harman, Message from an Unknown Chinese Mother, London, Chatto & Windus, 2010), Longanesi («La gaja scienza» 1009; poi TEA («TEAdue» 2022, 2012)

2012: Chan Koonchung, Il demone della prosperità, traduzione di Giovanni Garbellini dall’inglese (Michael Duke, The Fat Years, New York, Doubleday, 2011), Longanesi («La gaja scienza» 1073)

2012: Xinran, Le testimoni silenziose, traduzione di Elisabetta Valdré dall’inglese (Esther Tyldesley, Nicki Harman e Julia Lovell, China Witness, New York, Vintage, 2009), Longanesi («Il cammeo» 548)

Luni, Milano

[1983: Shusaku Endo, Il samurai, traduzione di Anna Solinas dall’inglese (Van C. Gessel, The Samurai, Peter New York, Owen, 1982), Milano, Rusconi («Narrativa»); poi Luni («Sol Levante» 15, 2006)] [1998: Wu Cheng’en, Il viaggio in Occidente, cura e traduzione di Serafino Balduzzi dal francese (André Lévy, La Pérégrination vers l’Ouest, Bibliothèque de la Pléiade, 1991), Milano, Rizzoli («Classici»); poi: Milano, Cerebro, 2011; Luni («Grandi pensatori d’Oriente e d’Occidente» 41, 2014)]

2015: In riva all’acqua, traduzione di Serafino Balduzzi e Vincenzo Cannata dal francese (Jacques Dars, Au bord de l’eau, Paris, Gallimard, 1978), 2 voll., Luni («Grandi pensatori d’Oriente e d’Occidente» 52)

2016: Eiji Yoshikawa, Musashi, traduzione di Silvia Galimberti dall’inglese (Charles S. Terry, Musashi, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1981), Milano, Luni («Sol Levante» 38)

Marsilio, Venezia

2016: Mai Jia, Il fatale talento del signor Rong, traduzione di Fabio Zucchella dall’inglese (Olivia Milburn e Christopher N. Payne, Decoded, London, Allen Lane, 2013), Marsilio («Farfalle» 249)

2017: Eka Kurniawan, La bellezza è una ferita, traduzione di Norman Gobetti (dall’inglese: Annie Tucker, Beauty Is a Wound, New York, New Directions, 2015), Marsilio («Romanzi e racconti»)

Metropoli d’Asia, Milano

2015: Eka Kurniawan, L’uomo tigre, traduzione di Monica Martignoni (dall’inglese: Labodalih Sembiring, Man Tiger, New York, Verso, 2015), Metropoli d’Asia («Narratori»)

Mondadori, Milano

[1973: Lao Tzu, Tao te ching. Il libro della via e della virtù, a cura di J.J.L. Duyvendak, col testo originale cinese, traduzione di Anna Devoto dal francese (J.J.L. Duyvendak, Tao tö king, le livre de la voie et de la vertu, Paris, Librairie d’Amérique & d’Orient, 1953), Milano, Adelphi («Biblioteca» 46«Gli Adelphi» 71, 1994); poi: Mondadori («Oscar» 300, 1978); Bompiani («Tascabili» 466, 1989); Fabbri («I classici dello spirito» 1997)]

1986: Seishi Yokomizo, L’ascia, il koto e il crisantemo, traduzione di Sara Cantoni (dal francese: Vincent Gavaggio, La hache, le koto et le chrysanthème, Paris, Denoël, 1985), Mondadori («Il Giallo Mondadori» 1969)

1987: Masako Togawa, Di amore si muore, traduzione di A. M. Francavilla dall’inglese (Simon Grove, The Lady Killer, New York, The Century, 1985), Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2008)

1988: Shizuko Natsuki, Tempesta d’autunno, traduzione di Maria Luisa Visentini Ottolenghi dall’inglese (Robert R. Rohmer, The Third Lady, New York, Ballantine, 1987), Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2051)

1989: Seicho Matsumoto, Come sabbia tra le dita, traduzione di Mario Morelli (probabilmente dal francese: Rose-Marie Fayolle, Le Vase de sable, Paris, Picquier, 1987), Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2112)

1993: Masako Togawa, Un bacio di fuoco, traduzione di Mariapaola Dettore dall’inglese (Simon Grove, A Kiss of Fire, New York, Mandarin, 1989), Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2332; «Bestsellers» 576, 1995)

1997: Kenzaburō Ōe, Una famiglia, traduzione di Elena dal Pra dal giapponese e dall’inglese (Stephen Snyder, A Healing Family, Kodansha International, 1996), Mondadori («Oscar original» 7)

1998: Nishimura Kyōtarō, Il treno del mistero, traduzione di Igor Longo (dall’inglese: Gavin Frew, The Mistery Train Disappears, New York, Dembner, 1990), Mondadori («Il Giallo Mondadori» 2598)

2004: Ryu Murakami, Tokyo Decadence, traduzione di Yuko Otake e Marco Fiocca (non è specificato da quale lingua), Mondadori («Piccola biblioteca Oscar» 372)

2006: Ryū Murakami, Tokyo Soup, traduzione di Kaoru Tashiro e Katia Bagnoli dall’inglese, Mondadori («Strade blu»; «Piccola biblioteca Oscar» 531, 2007)

2006: Takeshi Kitano, Nascita di un guru, traduzione di Livia Brambilla e E. M. (non è specificato da quale lingua), Mondadori («Strade blu»; «Piccola biblioteca Oscar» 548, 2007)

2011: Edogawa Ranpo, L’inferno degli specchi, traduzione di Laura Serra dall’inglese (James B. Harris, Japanese Tales of Mystery & Imagination, Camucia, Tuttle, 1957), Mondadori («Urania collezione» 99)

Neri Pozza, Vicenza

2001: Sun Tzu, L’arte della guerra (con Sun Pin, I metodi militari), a cura di Ralph D. Sawyer, introduzione di Alessandro Corneli, traduzione di Stefano Di Martino dall’inglese (Ralph D. Sawyer, The Complete Art of War, Westview, 1996), Neri Pozza («I colibrì»; «Biblioteca», 2006)

2002: Ma Jian, Polvere rossa, traduzione di Monica Morzenti dall’inglese (Flora Drew, Red Dust, New York, Vintage, 2002), Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «Biblioteca», 2010)

2011: Kyung-sook Shin, Prenditi cura di lei, traduzione di Vincenzo Mingiardi dall’inglese (Chi-Young Kim, Please Look after Mother, New York, Weidenfeld & Nicolson, 2011), Neri Pozza («Le Tavole d’Oro»; «BEAT» 120, 2014)

Newton Compton, Roma

2006: Sakurai Ami, Un mondo innocente, traduzione di Stefania di Natale dall’inglese (Steven Clark, Innocent World, Vertical, 2004), Newton Compton («Anagramma»)

2016: Lu Xun, La vera storia di Ah Q, edizione integrale, traduzione di Umberto Ledda dall’inglese (The True Story of Ah Q, Beijing, Foreign Language Press, 1954), Newton Compton («Alphabet» X)

Nord, Milano

2003: Suzuki Kōji, Ring, traduzione di Lidia Perria dall’inglese (Robert B. Rohmer e Glynne Walley, Ring, New York, Vertical, 2003), Nord («Narrativa» 178); poi Milano, TEA («TEAdue» 1316, 2006)

2004: Suzuki Kōji, Spiral, traduzione di Chiara Salina dall’inglese, Nord (Glynne Walley, Spiral, New York, Vertical, 2004), Nord («Narrativa» 188); poi TEA («TEAdue» 1409, 2006)

2005: Suzuki Kōji, Loop, traduzione di Chiara Salina dall’inglese (Glynne Walley, Loop, New York, Vertical, 2005), Nord («Narrativa» 208); Milano, TEA («TEAdue» 1494, 2007)

2005: Yamada Taichi, Estranei, traduzione di Anna Martini dall’inglese (Wayne Lammers, Strangers, London, Faber & Faber, 2003), Nord («Narrativa» 222)

2006: Suzuki Kōji, Dark Water, traduzione di Emanuela Cervini dall’inglese (Glynne Walley, Dark Water, New York, Vertical, 2004), Nord («Narrativa» 235)

2007: Yamada Taichi, Una voce lontana, traduzione di Emanuela Cervini dall’inglese (Michael Emmerich, In Search of a Distant Voice, London, Faber & Faber, 2007), Nord («Narrativa» 268)

O Barra O, Milano

2001: Han Mahlsook, Cantico di frontiera, traduzione di Guillemette Denis dal francese (J. Byon-Ziegelmeyer, Lee Mijeong e Mine Hisik, Le chant mélodieux des âmes, L’Harmattan-Unesco, 1995), revisione di Luciano Eletti e Anna Lanfranconi, O barra O («In-Asia»)

2001: Yi Ch’ong-jun, Interno coreano con sequestro, traduzione di O barra O [sic] dal francese (Jeong Byon-Ziegelmeyer, Lee Mijeong e Mine Hisik, Je ne peux plus chanter cette chanson, Paris, L’Harmattan-Unesco, 1995) O barra O («In-Asia»)

2006: Saneh Sangsuk, Una storia vecchia come la pioggia, traduzione di Guido Lagomarsino dal francese (Marcel Barang, Une histoire vieille comme la pluie, Paris, Seuil, 2004), O barra O («In-Asia»)

2009: Cheng Xiaoqing, Sherlock a Shangai, traduzione di Adriana Crespi Bortolini dall’inglese (Timothy C. Wong, Sherlock in Shangai, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2006), O barra O («In-Asia/Gialli»)

2009: Journal-Gyaw Ma Ma Lay, La sposa birmana, traduzione di Giusi Valent dal francese (Jean-Claude Augé e Khin Lay Myint, La mal-aimée, Paris, L’Harmattan, 1994), O barra O («In-Asia»

2010: Minh Khuê Lê, Fragile come un raggio di sole, traduzione di Giusi Valent dall’inglese (Bac Hoai Tran and Dana Sachs, The Stars, the Earth, the River, Curbstone, 1997), O barra O («In Asia»)

2011: Okamoto Kido, Detective Hanshichi. I misteri della città di Edo, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), O barra O («In-Asia/Gialli»)

2012: Han Dong, Mettere radici, traduzione di Pietro Ferrari (dall’inglese: Nicky Harman, Banished!, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2009), O barra O («In-Asia»)

2012: Okamoto Kido, Cofanetto Hanshichi. Misteri e indagini nell’antica Edo,. vol. I, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), O barra O («In-Asia/Gialli»)

2012: Okamoto Kido, Detective Hanshichi. Indagini nelle strade di Edo, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), O barra O («In-Asia/Gialli»)

2015: Okamoto Kido, Detective Hanshichi. Misteri e indagini nell’antica Edo, prefazione di Ikuko Sagiyama, traduzione di Pietro Ferrari dall’inglese (Ian MacDonald, The Curious Casebook of Inspector Hanshichi, Honolulu, University of Hawai’i Press, 2007), O barra O («In-Asia/Gialli»)

2015: Zhou Daguan, Memorie sui costumi della Cambogia (1296-1297 d.C.), note e traduzione di Maurizio Gatti dal francese (Paul Pelliot, Mémoires sur les coutumes du Cambodge, Paris, Maisonneuve, 1951), O barra O («Gli antecedenti»)

Rizzoli, Milano

1961: Yoshiro Nagayo, Il Cristo di bronzo, traduzione di Maria Gallone dall’inglese (Kenzoh Yada e Henry P. Ward, The Bronze Christ, Taplinger, 1959), Rizzoli («Zodiaco»)

1985: Eiji Yoshikawa, Musashi, prefazione di Edwin O. Reischauer, traduzione di Pier Francesco Paolini dall’inglese (Charles S. Terry, Musashi, Tokyo-New York-London, Kodansha International, 1981), Rizzoli («Superbur» 167, 1994)

1998: Wu Cheng’en, Il viaggio in Occidente, cura e traduzione di Serafino Balduzzi dal francese (André Lévy, La Pérégrination vers l’Ouest, Paris, Gallimard «Bibliothèque de la Pléiade», 1991), Rizzoli («Classici»); poi: Milano, Cerebro, 2011; Milano, Luni («Grandi pensatori d’Oriente e d’Occidente» 41, 2014)

2002: Alai, Rossi fiori del Tibet, traduzione di Idolina Landolfi dall’inglese (Howard Goldblatt e Sylvia Li-chun Lin, Red Poppies, Houghton Mifflin, 2002), Rizzoli («La scala»; «BUR. Scrittori contemporanei», 2004)

2004: Lao-tzû, La regola celeste. Il libro del Tao, cura e traduzione di Paolo Ruffilli (non è specificato da quale lingua), Rizzoli («BUR. I classici blu» 297; «Pillole BUR», 2006)

2012: Geling Yan, I tredici fiori della guerra, trad. di Letizia Sacchini dall’inglese (Nicky Harman, The Flowers of War, London, Harvill Secker, 2012), Rizzoli («Best»)

Rusconi, Milano

1982: Shusaku Endo, Silenzio, traduzione di Lydia Lax dall’inglese (William Johnston, Silence, Camucia, Tuttle, 1969), Rusconi («Narrativa»); poi Milano, Corbaccio («Narratori», 2013)

1983: Shusaku Endo, Il samurai, traduzione di Anna Solinas dall’inglese (Van C. Gessel, The Samurai, Peter Owen, 1982), Rusconi («Narrativa» (Luni («Sol Levante» 15, 2006)

1985: Shusaku Endo, Vulcano, traduzione di Flora Dreher dall’inglese (Richard A. Schuchert, Volcano, Peter Owen, 1978), Rusconi («Narrativa»

1989: Shusaku Endo, Scandalo, traduzione di Hilia Brinis dall’inglese (Van C. Gessel, Scandal, Camucia, Tuttle, 1988), Rusconi («Narrativa»)

SE, Milano

1996: Hong Zicheng, Aforismi sulla radice degli ortaggi, a cura di Martine Vallette-Hémery, traduzione di Marina Buttarelli dal francese (Martine Vallette-Hémery, Propos sur la racines de légumes, Paris, Zulma, 1995), SE («L’altra biblioteca» 78; «Testi e documenti» 218, 2012)

[1955: Chin P’ing Mei. Romanzo cinese del secolo XVI, introduzione di Arthur Waley, cura e traduzione di Piero Jahier e Maj-Lis Rissler Stoneman (dall’inglese: Bernard Miall, Chin P’ing Mei: The Adventurous History of Hsi Men and His Six Wives, New York, John Lane, 1942, tradotto dal tedesco: Franz Kuhn, Kin Ping Meh oder Die abenteuerliche Geschichte von Hsi Men und seinen sechs Frauen, Leipzig, Insel-Verlag, 1930), Einaudi («I millenni» 29); poi, col titolo Chin P’ing Mei. Romanzo erotico cinese del secolo XVI, nuova edizione accresciuta a cura di Olimpio Cescatti, Feltrinelli («Universale economica» 616, 1970); Milano, ES («Biblioteca dell’Eros» 146, 2005)] [1959: Osamu Dazai, Il sole si spegne, traduzione di Luciano Bianciardi dall’americano (Donald Keene, The Setting Sun, New Directions, 1956), Feltrinelli («Le comete» («Universale economica» 455, 1963; «Gli Astri» 13, 1966; nuova edizione riveduta e corretta, prefazione di Maria Teresa Orsi, «Impronte» 14, 1984; con prefazione di Donald Keene, «Universale Economica» 2109, 2009); poi SE («Testi e documenti del Novecento» 96, 2001] [1955: Michihiko Hachiya, Diario di Hiroshima. 6 agosto – 30 settembre 1945, traduzione di Francesco Saba Sardi dall’inglese (Warner Wells, The Hiroshima Diary: The Journal of a Japanese Physician, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 1955), Feltrinelli («Universale Economica» 308, 1960; poi, con uno scritto di Elias Canetti, SE («Testi e documenti» 148, 2005)]

Sperling & Kupfer, Milano

1987: Dai Houying, Shanghai, traduzione di Giorgio Brunacci dall’inglese (Frances Wood, Stones of the Wall, London, Michael Joseph, 1985), Sperling & Kupfer («Pandora» 324; «Superbestseller» 722, 1999)

2002: Xinran, La metà dimenticata, prefazione di Renata Pisu, traduzione di Emma Gasperoni dall’inglese (Esther Tyldesley, The Good Women of China, London, Chatto & Windus, 2002), Sperling & Kupfer («Saggi» 49)

2004: Xinran, La strada celeste, traduzione di Emma Gasperoni dall’inglese (Julia Lovell e Esther Tyldesley, Sky Burial, London, Chatto & Windus, 2004), Sperling & Kupfer («Diritti & Rovesci» 20; «Saggi» 55, 2007)