Categoria: Pratiche

Il fantasma italiano di Tom Joad

SETTANT’ANNI E LI DIMOSTRA TUTTI | di Anna Tagliavini

Non si può continuare a far circolare un testo italiano antiquato, inadeguato e sforbiciato dalla censura e dall’autocensura di un libro che ha contribuito a plasmare il mito americano nel mondo.

Il «testo» e la «storia»

L’ETERNO ADOLESCENTE BARICCO E LA RESPONSABILITÀ DEL TRADUTTORE | di g. p.

Chi non si è appassionato a Furore? Quella lettura ci ha catturati come anni prima il Conte di Montecristo e ancor prima il Corsaro nero. Senza sapere che fra i tre c’era una bella differenza: uno scritto in inglese da un americano, uno scritto in francese, uno in italiano.

Benjy non gioca a golf

L’IMPRESA DI TRADURRE THE SOUND AND THE FURY DI FAULKNER | di Andrew Tanzi

Sin dalla sua pubblicazione nel 1929, The Sound and the Fury di William Faulkner esercita un grande fascino su critici, studiosi e appassionati di letteratura, i quali ancora oggi si prodigano per districare i viluppi mentali dei fratelli Compson.

Tradurre da una lingua che nulla ha in comune con la nostra

TRADURRE DALL’EBRAICO. INTERVISTA A ELENA LOEWENTHAL | di Paola Mazzarelli

Paola: Una volta mi hai detto che tradurre dall’ebraico per noi significa, rispetto a lingue più simili alla nostra, «tradurre senza aver niente in comune». Ecco, vorrei che tu spiegassi meglio che cosa intendevi dire.

L’ostello della lontananza

NEL LAVORO DI TRADUZIONE CONFLUISCE TUTTA LA MIA STORIA | di Isabella Vaj

Essere il “doppio”, la controfigura di autori che danno voce a civiltà “lontane” in una lingua altra dalla loro impegna tutto l’essere di chi traduce: non solo la sua competenza linguistica, non solo la sua cultura, ma la sua esperienza personale, la sua storia.

Cinquant’anni da traduttore

GUADAGNARE BENE, GUADAGNARE POCO, GUADAGNARE COSÌ COSÌ, MA SEMPRE LAVORARE SODO | di Raffaele Petrillo

Ho cominciato a fare il traduttore più o meno negli stessi anni di Bianciardi, e con lo stesso editore. Campare (bene) facendo questo mestiere e inseguendo sogni è stata dura.

Alle prese con una Colette mai tradotta

UN ESPERIMENTO «SEMPLICEMENTE» DIDATTICO | di Anna Battaglia

Non si può tradurre un testo senza averne compiuto un’analisi critica. Un testo di Colette mai prima tradotto in italiano ha offerto ampio campo di verifica agli studenti torinesi.