Studi e ricerche

Opportunità, opportunismo e politiche di genere

LA NARRATIVA PERSIANA IN ITALIANO di Anna Vanzan | In Iran, fino a tempi recenti la letteratura è stata dominata dagli uomini. Tuttavia, dopo lo scoppio della Rivoluzione Islamica (1978-79) le iraniane hanno dato il via a una copiosa produzione e ora costituiscono l’avanguardia del movimento letterario.

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Continente emerso, continente scomparso

L’ISPANOAMERICA IN LINGUA ITALIANA di Stefano Tedeschi | Risulta difficile indicare con chiarezza quale è stato il momento in cui si comincia a formare in Italia un vero interesse per la cultura ispanoamericana. Di certo già dagli anni venti del Novecento si possono rintracciare pionieristiche traduzioni, antologie, articoli su riviste specializzate, libri di viaggiatori e mediatori che si muovono tra le due rive dell’Atlantico, ma tutto sembra interrompersi con la guerra civile spagnola: le nazioni latinoamericane si schierano quasi tutte con la Repubblica, e la rottura con l’Italia fascista sarà totale.

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A volte ritornano (ma in gran silenzio)

STORIA DI UNA NUOVA TRADUZIONE DI CAMUS di Damiano Latella | Dal 1947 al 2015. Tanto è durata la prima traduzione di un classico della letteratura francese del Novecento. Fino all’anno scorso (come ha fatto Fabio Stassi sul n. 6 della nostra rivista), si poteva citare un’unica persona per la traduzione di L’étranger di Albert Camus. Alberto Zevi,

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Il signor sindaco traduttore

GAETANO NEGRI E PIERINO PORCOSPINO di Valeria Barbieri | Der Struwwelpeter è uno dei più famosi libri per bambini di lingua tedesca, scritto dal medico Heinrich Hoffmann Donner nel 1844 e pubblicato l’anno seguente. Di lì a poco il pupazzetto ha iniziato a girare il mondo, certo sulle proprie gambe, ma anche grazie all'aiuto di tanti traduttori che hanno permesso a generazioni di ragazzi di conoscerlo. Molti di questi “aiutanti” sono sconosciuti. Così è stato per la prima traduttrice italiana, di cui si ignora l'identità, ma che ha il merito di aver dato al pupazzetto il curioso nome di Pierino…

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Enrico Filippini: dalla Feltrinelli a «la Repubblica»

Enrico Filippini: dalla Feltrinelli a «la Repubblica»

TRENT’ANNI DI STORIA CULTURALE ITALIANA ATTRAVERSO IL RITRATTO DI UNO DEI MAGGIORI MEDIATORI CULTURALI DEL SECONDO NOVECENTO di Alessandro Bosco | Enrico Filippini è stato una figura di spicco del panorama editoriale, letterario e giornalistico italiano tra gli anni sessanta e settanta del Novecento, ma soprattutto di grande importanza sono state le sue traduzioni dal tedesco: si pensi solo alle ponderose opere di filosofi come Edmund Husserl e Walter Benjamin e alla prosa rivoluzionaria di Uwe Johnson e Max Frisch.

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Tutte (forse) le traduzioni di Enrico Filippini

a cura di Alessandro Bosco | Il seguente elenco integra, amplia e rivede quello provvisorio stilato da Riccardo Boglione e Guglielmo Volonterio nel 1997 per gli atti dell’incontro di studio di Lugano del 7 febbraio 1997 su Enrico Filippini tra illuminismo e coscienza infelice, pubblicato a cura di Pier Riccardo Frigeri et al., su «Cenobio. Rivista trimestrale di cultura della Svizzera italiana» (fasc. 4, a. XLVI, ottobre-dicembre 1997, 363-4).

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Romanzi italiani e romanzi tradotti dall’inglese

ANALISI LINGUISTICA COMPARATIVA DI UN CORPUS DIACRONICO di Eleonora Gallitelli, Francesco Laurenti e Tim Parks | Nei commenti impressionistici sulla lingua d’oggi che si leggono spesso sui giornali o sul web, tratti generali come la lunghezza della frase, la ricchezza lessicale o la complessità sintattica, insieme all’uso di modi e tempi verbali quali congiuntivo e passato remoto o di forme pronominali, vengono considerati spie o marcatori di una lingua e di uno stile più o meno complessi e raffinati, e in un certo senso a rischio di estinzione. In particolare si lamenta un progressivo “impoverimento” della lingua, del quale spesso…

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«Non solo delle opinioni, ma delle parole ancora»

ALESSANDRO PICCOLOMINI VOLGARIZZATORE RINASCIMENTALE DI ARISTOTELE E LA SUA TEORIA DELLA TRADUZIONE di Eugenio Refini | I teorici classici della traduzione – Cicerone e Gerolamo in primis – fanno del rapporto tra “senso” e “parola” il cardine delle proprie riflessioni. La dicotomia canonica fra traduzione letterale (verbum de verbo) e traduzione libera (ad sensum) non rende tuttavia conto della varietà di soluzioni intermedie che, in concreto, hanno caratterizzato la pratica del tradurre.

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Traduzione e catarsi

THE RAVEN DI POE NELLA VERSIONE INEDITA DI ENNIO FLAIANO di Valeria Petrocchi | La traduzione di The Raven di Edgar Allan Poe realizzata da Flaiano nel 1936 è strettamente correlata a una data importante nella vita dell’autore: il 20 maggio 1936, giorno in cui egli apprende la notizia della scomparsa del fratello Nino (la data è riportata al margine del manoscritto originale per mano dello stesso Flaiano).

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La presenza delle lingue, la visibilità dei traduttori

LE POTENZIALITÀ DELLA TRADUZIONE A SCUOLA di Simone Giusti | In un recente poemetto narrativo in versi, Trip, il poeta e traduttore Giovanni Nadiani ci restituisce un'ironica e amara rappresentazione degli effetti della connessione in rete. Il testo, ispirato alle ricerche scientifiche condotte dal giapponese Mitsuo Kawato sul controllo dei robot con il pensiero, è scritto in romagnolo con inserti in italiano.

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