Poesia, Economia, Editoria e altre rime tempestose

POESIA, ECONOMIA

UN NUMERO MONOGRAFICO SULLA TRADUZIONE DI POESIA IN ITALIA A CURA DI FRANCO NASI | Non molto tempo fa, ad un convegno sulla traduzione, una giovane traduttrice e consulente editoriale, con buona esperienza e solida reputazione, all’interno di un discorso articolato e pieno di buon senso pratico, aveva detto che un libro di narrativa non vende di più o di meno se la traduzione è più o meno buona. La…

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Esercizi di rima

ESERCIZI DI RIMA

UNA QUARTINA DI YVES BONNEFOY E QUALCHE PARADOSSO di Valerio Magrelli | Di tanto in tanto, anche tra il grande pubblico, torna a guizzare per un istante il verso classico, questo autentico fossile espressivo. Al di là del linguaggio elaborato per slogan o réclames, le suggestioni di un'arte antiquaria come la metrica riemergono talvolta improvvise. Anche se in forma completamente diversa, lo stesso era successo nelle sale cinematografiche con due…

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La centralità dei poeti-traduttori: la rivista «Testo a fronte»

LA CENTRALITA 1

A COLLOQUIO CON FRANCO BUFFONI di Franco Nasi | Franco Buffoni è poeta e traduttore. Insegna critica letteraria e letterature comparate all’Università di Cassino. Fin dalla fondazione, nel 1989, dirige la rivista sulla teoria e pratica della traduzione poetica «Testo a fronte» e dal 1991 cura i biennali «Quaderni italiani di poesia di contemporanea».

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Una rivista ormai storica: «Poesia»

UNA RIVISTA 1

di Franco Nasi | La rivista «Poesia. Mensile internazionale di cultura poetica» è nata nel 1988. Da allora è stata un appuntamento mensile per molti lettori e appassionati di poesia in Italia. Un appuntamento che fin dall’inizio ha avuto luogo un po’ dappertutto, perché la rivista aveva fatto la scelta coraggiosa di uscire in edicola. Scelta fortunata, se a distanza di quasi trent’anni la rivista continua ad avere fedeli lettori…

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Passigli editori in Firenze: nuove vite della poesia

PASSIGLI 1

LE LINEE EDITORIALI DETTATE DALLA ESISTENZA O MENO DEI TRADUTTORI ADEGUATI di Fabrizio Dall’Aglio | Credo che inizialmente, nei nostri primi passi di lettori, le traduzioni non esistano o quasi. Esistono magari come prove e reminiscenze scolastiche, ma i libri che ci danno o ci procuriamo da leggere ci appaiono come degli originali, poco importa che siano in realtà traduzioni da Jack London, da Mark Twain, da Alphonse Daudet o…

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La poesia straniera in Italia, «un dono di libertà»

1_Poesia tradotta

TRADUZIONI E TESTI A FRONTE, DALL’OTTOCENTO A IERI di Giulia Iannuzzi | Per raccontare la storia dell'editoria di poesia tradotta in Italia, uno studio esauriente potrebbe e dovrebbe prendere in esame non solo il suo oggetto specifico, ma le relazioni che esso necessariamente ha intrattenuto con la storia dell'editoria tutta, la storia del libro e della lettura, la storia della letteratura e cultura italiana e della traduzione letteraria in Italia.…

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Quando si leggeva (e si pubblicava) poesia

QUANDO SI LEGGEVA 1

IL MOMENTO MAGICO DEGLI ANNI CINQUANTA E DEI SESSANTA di Mario Marchetti | C’è stata un’epoca – i primi decenni dopo la seconda guerra mondiale − in cui la poesia, o meglio alcuni poeti, furono o divennero in Italia una libera lettura di massa. Naturalmente per massa intendiamo qui il ceto medio mediamente colto: studenti, professionisti, insegnanti, ma non solo.

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La poesia americana in Italia prima e dopo il 1985

LA POESIA AMERICANA 1

di Massimo Bacigalupo | Per uno sguardo alla ricezione della poesia americana nell’editoria italiana, prendiamo il 1985 come anno di riferimento. È il centenario della nascita di Ezra Pound e nei «Meridiani» Mondadori esce I Cantos a cura della figlia del poeta, Mary de Rachewiltz, in realtà la prima edizione integrale mai apparsa del poema poundiano: contiene i due incandescenti canti italiani del 1945 (LXXII-LXXIII), inclusi nelle edizione inglesi e…

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Brodskij e gli altri

BRODSKIJ 1

LA TRADUZIONE DELLA POESIA RUSSA IN ITALIA DAGLI ANNI OTTANTA DEL NOVECENTO AGLI ANNI DIECI DEL DUEMILA | di Giulia Baselica Se la parola dei poeti è spesso sintesi di un momento della storia pre-percepito con quell’intuizione sensibile che svela l’essenza vera delle cose, è proprio la poesia a rivelare il limen culturale di un’epoca, a indicare il cambiamento nel suo farsi, ad avvertire gli umani dell’imminenza di una svolta.…

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«Intravedere un cammino»

intravedere 1

POESIA NORDICA IN TRADUZIONE di Bruno Berni | Una storia della traduzione delle letterature nordiche nel nostro paese è ancora tutta da scrivere. Iniziata – dopo singole eccezioni precedenti – nei primi anni del Novecento, e continuata a lungo con molta lentezza, la mediazione della letteratura danese, svedese e norvegese in Italia è stata segnata, soprattutto nel corso del suo primo pionieristico periodo, da una anomalia che la accomuna probabilmente…

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Vattene, Musa!

VATTENE 1

APPUNTI SUI PASSAGGI IN ITALIA DELLA POESIA DI LINGUA TEDESCA di Massimo Bonifazio | Chi volesse impostare seriamente un discorso sulle modalità di metabolizzazione della poesia di lingua tedesca in Italia, lo articolerebbe di sicuro in varie sezioni che necessariamente verrebbero a incrociarsi. La prima grossa distinzione riguarderebbe i produttori di letteratura: da una parte i Classici, dall’altra gli Emergenti. I primi sarebbero ovviamente gli autori la cui importanza non…

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Versi vari e diversi

VERSI VARI 1

LA POESIA ARABA È INTRADUCIBILE O VITTIMA DI UNA PERSISTENTE CHIUSURA? di Francesca Maria Corrao | Per secoli gli intellettuali arabi, i grandi traduttori e commentatori di Aristotele hanno ritenuto che tradurre la poesia di altri popoli fosse irrilevante, perché la propria era considerata perfetta. Ma già nel Duecento, in epoca mamelucca, tra i mistici si avviava la traduzione dei versi dei poeti persiani e turchi. È soprattutto agli inizi…

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Prima e dopo Ceauşescu

PRIMA E DOPO 1

LE TRADUZIONI DI POESIA ROMENA CONTEMPORANEA IN ITALIA di Roberto Merlo | Nella storia delle traduzioni di letteratura romena in italiano, la poesia occupa da sempre un posto privilegiato. Dalle prime traduzioni di gusto belle époque delle “interpretazioni” poetiche su temi folclorici dell’aristocratica Elena Văcărescu (1864-1947) tra fine Ottocento e primo Novecento (tramite il francese o il tedesco) fino alla poesia antilirica e postmodernista di Mircea Cărtărescu (n. 1956), passando…

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La poesia ispanica novecentesca in traduzione italiana

POESIA ISPANICA 1

PANORAMICA E PROPOSTE di Valerio Nardoni | La poesia ispanica novecentesca conosciuta in Italia, cioè tradotta, pubblicata e distribuita presso un pubblico che possa dirsi “ampio”, può ridursi forse a due grandi nomi: Federico García Lorca, per l'area europea, e Pablo Neruda, per il continente americano. Accanto a questi poeti non mancano, naturalmente, felici eccezioni, e, per quanto riguarda la produzione latino-americana, piuttosto popolari sono i nomi di Jorge Luis…

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Suggerimenti lacaniani per tradurre poesia cinese contemporanea

SUGGERIMENTI 1

di Claudia Pozzana La poesia cinese, territorio per rari lettori colti, poeti e traduttori, viene percepita ancora o come troppo antica o troppo esotica, e pochi si interessano veramente alla poesia cinese contemporanea. Il motivo forse è dovuto al fatto che poche sono le case editrici che hanno veramente pubblicato opere di poeti contemporanei. Certamente tra le edizioni pioniere in questo senso va ricordato l’intelligente disponibilità di Gianni Scalia con…

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Le traduzioni dal ne(d)erlandese

LE TRADUZIONI 1

di Jean Robaey 1. Che cosa si intende per ne(d)erlandese Nel dicembre 2013 si è svolto a Bologna un convegno dedicato proprio al nostro tema: Il segno elusivo. La traduzione italiana della poesia in neerlandese (e afrikaans) del XX e XXI secolo (gli atti sono pubblicati in Prandoni, Van der Heide 2016). Lo sguardo degli intervenuti è stato personale, non si è voluto tentare un panorama completo della traduzione da…

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Poesia francese tradotta in italiano (1990-2016)

POESIA FRANCESE 1

CON UNA RIFLESSIONE PERSONALE di Fabio Scotto | In primo luogo s’impone una riflessione che consenta di cogliere affinità e differenze tra le due storie culturali, quella della poesia italiana e quella della poesia francese, le quali, nonostante talune tangenze, permangono ben diverse l’una dall’altra, per varie ragioni per lo più legate alla loro diversa evoluzione storica e stilistico-formale.

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Vent’anni (circa) di traduzioni di poesia inglese, britannica e postcoloniale: 1995-2015

VENT'ANNI 1

di Andrea Sirotti | Per affrontare in modo esauriente l’argomento delle traduzioni italiane di poesia anglofona dovremmo rispondere ad alcune domande preliminari. Che cosa spinge un editore piccolo o grande a superare tutte le difficoltà – economiche, burocratiche, contrattuali – per proporre al pubblico italiano poeti sconosciuti, benché magari affermati e apprezzati in patria? Che pubblico ha da noi la poesia anglofona (o la poesia tout-court)? Un editore può ancora…

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La valle delle farfalle*

LA VALLE

di Bruno Berni | Tradurre poesia non è mai un atto banale, richiede – più che la prosa − la capacità (almeno il tentativo) di lasciarsi scivolare in un testo, indossarlo, esplorarlo a occhi chiusi, percepirlo sulla pelle, sentirlo fin dentro allo stomaco, provare persino il dolore che lo sostiene. Per poi spogliarsi di nuovo e, conservandone traccia sull’anima, tenere lontano il mondo e cucire un nuovo testo, ancora a…

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Encore et toujours sur la traduction de la poésie

ENCORE

de Joëlle Gardes | Je ferai ici un bilan des difficultés que j’ai rencontrées en traduisant le recueil du poète Tommaso Di Dio, Tua e di tutti. Faloppio, LietoColle, 2014 (La tienne et à tous, Recoursaupoeme éditions, juin 2015, www.recoursaupoemeediteurs.com).

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Ancora e sempre sulla traduzione della poesia

TRADUZIONE DA ENCORE ET TOUJOURS SUR LA TRADUCTION DE LA POESIE DI JOËLLE GARDES di Fabrizio Di Majo | Farò qui un bilancio delle difficoltà che ho incontrato traducendo la raccolta del poeta Tommaso Di Dio, Tua e di tutti, La tienne et à tous (Faloppio, LietoColle, 2014; La tienne et à tous, Recoursaupoeme éditions, juin 2015, www.recoursaupoemeediteurs.com).

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La recensione / 1 – Leopardi: sull’impossibilità della traduzione perfetta

LA RECENSIONE 1

di Franco Nasi | A proposito di Il manuale del traduttore di Giacomo Leopardi, a cura di Bruno Osimo e Federica Bartesaghi, Hoepli, Milano, 2014 (solo versione elettronica), € 4,99

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La recensione / 2 – Ritmi e fosforescenze

LA RECENSIONE 2

di Ornella Tajani | A proposito di: Il senso del suono. Traduzione poetica e ritmo, di Fabio Scotto, Roma, Donzelli, 2013, pp. 224 Il volume di Fabio Scotto è una ricerca, un viaggio intorno al ritmo organizzato in tre fasi, attraverso le differenti ipotesi, interpretazioni e applicazioni. In una prima parte introduttiva, Scotto conduce una disamina di varie teorie contemporanee della traduzione,

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La recensione / 3 – La realtà poetica sotto assedio

LA RECENSIONE 3

di Francesco Fava | A proposito di: Poeti traducono poeti, a cura di Pietro Taravacci, Università degli studi di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia, 2015, pp. 184, € 12.00   Ormai una dozzina di anni fa, la pubblicazione quasi simultanea di due imponenti volumi collettanei fissava le coordinate della riflessione critica italiana sulla traduzione di poesia, tracciando al contempo il solco di due ben marcate linee di indagine. La…

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La recensione / 4 – Sul tradurre poesia, da più punti di vista

LA RECENSIONE 4

di Sara Sullam | A proposito di: Il traduttore visibile. Rime e viaggi, a cura di Teresina Zemella e Sandra Maria Talone, Monte Università Parma, Parma 2016

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La recensione / 5 – La conferma di uno spartiacque periodizzante

LA RECENSIONE 5

di Gianfranco Petrillo | A proposito di: Lirici greci, a cura di Chiara Di Noi, Introduzione di Luigi Enrico Rossi, Appendice a cura di Enrico Cerroni, Roma, Salerno editrice, 2015, pp. 632, s.i.p. [ma € 22,00]

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La citazione

LA CITAZIONE

Il miglior fabbro di Ezra Pound | Traducendomi, non cercare l’eleganza di espressioni letterarie. Non temere l’aspro. La lingua italiana può ben prendere qualcosa dal barbaro e dall’estraneo, senza divenire né barbara né estranea. Non basta dire che la lingua inglese è più “breve” che l’italiana. Ogni traduzione dev’essere più breve dell’originale.

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